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Bozzetti di scena del grande Franco Zeffirelli alla Mostra dell’Artigianato a Firenze

 FONDAZIONE FRANCO ZEFFIRELLI  nell’ambito dell’82a Mostra internazionale dell’artigianato

I Bozzetti di 14 Opere con scene firmate da Franco Zeffirelli in Mostra 21 aprile – 1° maggio 2018 al Padiglione Cavaniglia, Fortezza da basso, Firenze.

 

22/04/2018Evento speciale ed imperdibili durante l ’82a edizione della Mostra Internazionale dell’artigianato di Firenze con la mostra di  16 litografie ricavate dai bozzetti originali di 14 lavori teatrali firmate da Franco Zeffirelli . Questa mostra -evento omaggia tra l’altro  un lungo e prestigioso  periodo per lo spettacolo teatrale , nel quale il giovane e geniale  Franco Zeffirelli, esordisce  accanto a Luchino Visconti. Il giovane diventerà un regista di opere liriche che hanno segnato la storia. Tutto questo è visibile nei locali del Padiglione Cavaniglia, all’interno della Fortezza da basso dal 21 aprile al 1° maggio prossimi. Nel dettaglio si tratta di commedie e opere liriche quali: Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams (1949), Tre sorelle di Anton Cechov (1952), Il turco in Italia di Gioacchino Rossini (1955), Falstaff di Giuseppe Verdi (1963), La Bohéme di Giacomo Puccini (1963), Norma di Vincenzo Bellini (1964), Dopo la caduta Arthur Miller (1964), Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (1970), Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (1970), Otello di Giuseppe Verdi (1972), Carmen di Georges Bizet (1978), Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (1981), Aida di Giuseppe Verdi (1998), i bozzetti di due scene de Il Trovatore di Giuseppe Verdi (2001) e Absolutely! (Perhaps!) di Luigi Pirandello (2003).

Franco Zeffirelli classe 1923   è un magnifico toscano , maestro  indiscusso quanto  geniale fautore di un cinema poetico capace di cogliere  le sfumature ,le passioni ed i drammi dell’animo  umano  ,avvolgendo il tutto  in un raffinatissimo canovaccio .

La sua lunghissima carriera è stata  costellata di trionfi , si è aggiudicato tantissimi premi ,campione di incasso al box office contemporanemente è notevole il suo  impegno nella politica:nel 1994 come  nel 1996  viene eletto senatore nelle Liste di Forza Italia. La Regina Elisabetta nel  2004,  lo insignisce  della  nomina di  cavaliere commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico.

Da giovane brillante e talentuoso debutta in qualità di scenografo in Troilo e Cressida diretto da Luchino Visconti , mentre nel cinema è aiuto regista in capolavori  come ” La terra trema ” e Senso” sempre  firmati dallo stesso Visconti.

Dal punto di vista cinematografico indimenticabili sono le sue trasposizioni shakespeariane  divenuti  classici come:  “La Bisbetica domata” ( 1967) “Romeo e Giulietta” 1968  “Amleto” 1990.

Nel 1966 l’Arno straripa in  Firenze, la città  subisce gravissimi e subito  realizza un documentario intitolato ” Per Firenze”.Nel 1971 firma il poetico quanto emozionante ” Fratello Sole e Sorella Luna” stupenda rievocazione della vita  di San Francesco, nel 1976  esce il kolossal televisivo  Gesù di Nazareth che diventa un successo planetario .  Nel 1981  è la volta di ” Amore senza fine ” ispirato al romanzo omonimo Scott Spencer interpretato da Brooke Schields e Martin Hewitt .

Nel cast  è presente un giovane esordiente, futura star di prima grandezza  di nome Tom   Cruise.

Nel 1979  esce  “Il campione”  remake di ” The Champe ” di King Vidor interpretato dal piccolo  Rick Schroder che si aggiudica per questo film  il Golden Globe come miglior nuova star maschile rivelazione dell’anno. L’anno dopo il giovanissimo attore è protagonista del magnifico  ” Il piccolo Lord”.

Nel 1988 ” Il giovane Toscanini (1988 ) viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, film che segna il ritorno sul grande schermo di Liz Taylor assente da dieci anni . L’attrice viene  doppiata dal soprano americano Aprile Millo   per interpretazioni canore.

Dopo “Storia di una capinera”1993 esce  “Jane Eyre” 1996 con una giovanissima Charlotte Gainsbourg che fa coppia con William Hurt. “Un thè  con Mussolini  è velato di un certo autobiografismo , mentre in ” Callas Forever ” interpretato da Fanny Ardant  e Jeremy Irons  sceneggiato dallo stesso Zeffirelli insieme a Martin Sherman rivisita con fantasia gli ultimi tre mesi della vita dell’artista.

Paola Olivieri

 

 

 

 

 

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paola olivieri

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