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DARIO ARGENTO – THE EXHIBITION. Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al maestro del brivido in occasione dei suoi 80 anni febbraio giugno 2021.

DARIO ARGENTO – THE EXHIBITION
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio
al maestro del brivido in occasione dei suoi 80 anni
febbraio – giugno 2021.

In occasione dell’ottantesimo compleanno di Dario Argento, il Museo Nazionale del Cinema di
Torino presenta Dario Argento – The Exhibition, la prima grande mostra dedicata al grande
maestro italiano del cinema internazionale.
Prodotta in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti di Parma e curata da Domenico
De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema, e Marcello Garofalo, la mostra
verrà allestita all’interno della Mole Antonelliana e sarà inaugurata nel mese di febbraio 2021.

“È il nostro primo grande appuntamento del 2021, un progetto inizialmente previsto nell’autunno
del 2020, proprio in concomitanza con il compleanno del regista e slittato a causa dell’emergenza
Covid – afferma Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema. Un doveroso
omaggio a uno dei grandi autori del cinema italiano e conosciuto in tutto il mondo, che ben si sposa
con l’anima misteriosa e magica della Mole Antonelliana e di Torino”.
La mostra ripercorre la sua lunga carriera, proponendo un viaggio nel cinema cult del maestro del
brivido attraverso tutti i suoi film (da L’uccello dalle piume di cristallo, 1970, a Dracula 3D, 2012),
con centinaia di immagini, fotogrammi e fotografie inedite, installazioni, oggetti di scena, musica,
manifesti, costumi, video (con testimonianze di collaboratori e fan illustri), memorabilia, raffronti
con le produzioni televisive e cinematografiche odierne.
Dario Argento ha imposto uno stile talmente innovativo da essere stato variamente omaggiato (De
Palma, Tarantino, Carpenter solo per citarne alcuni) e imitato, ma mai uguagliato. Il nome di
Argento è conosciuto oggi internazionalmente per il contributo personale e moderno che il regista,
fin dai primi titoli da lui diretti, ha saputo dare al thriller, al giallo e all’horror, allentando le maglie
di una grammatica cinematografica estremamente codificata con soluzioni visive più ancorate
all’irrazionale e alla dimensione onirica, oltrepassando fieramente il confine tra cinema di genere e
cinema d’autore.
“Con questa mostra – affermano i due curatori Domenico De Gaetano e Marcello Garofalo –
intendiamo sottolineare non tanto le valenze horror e sanguinolente del suo cinema, quanto la
complessa e raffinata composizione visiva delle immagini che lo pongono come uno dei grandi
maestri del cinema contemporaneo, punto di riferimento per generazioni di registi cinematografici
fino alle serie televisive di questi ultimi anni.
Il legame tra Dario Argento e Torino è molto stretto. In questa città ha girato le sue prime opere e
Profondo rosso, da molti considerato il suo capolavoro che è stato recentemente votato come il
migliore lungometraggio di finzione girato sotto alla Mole, secondo un sondaggio realizzato dalla
rivista Ciak. Ecco quindi che questa mostra è un omaggio a un grande maestro del cinema italiano,
conosciuto e apprezzato a livello internazionale che può essere considerato a tutti gli effetti
“torinese”.
“Sono davvero felice – dice Dario Argento – che proprio in coincidenza di questo mio importante
compleanno, il Museo Nazionale del Cinema di Torino comunichi alla stampa che tra gli eventi
previsti nel 2021 ci sia anche questo “omaggio” dedicato al mio cinema. Nel corso della mia
carriera, iniziata nell’ormai lontano 1970, ho avuto modo di ricevere diversi riconoscimenti in tutto
il mondo, specialmente in Francia, in America, in Giappone; in Italia di recente mi hanno
consegnato il David di Donatello alla carriera, ma questo riconoscimento del Museo del Cinema di
Torino mi entusiasma in particolar modo, non solo perché si svolgerà in una città da me molto
amata, dove ho avuto modo di girare diversi film, ma anche perché è organizzata in una sede
prestigiosa, simbolica quale è la Mole Antonelliana. Mi pare un modo straordinario per far
conoscere anche ai più giovani l’intero mio percorso cinematografico, accompagnandoli all’interno
del mio “cinema idealista”, fatto di incubi, sogni e visioni, ove la grigia realtà non è mai arrivata e
mai ci arriverà.”
L’iniziativa fa parte di Torino Città del Cinema 2020, un progetto di Città di Torino, Museo
Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni culturali .
Comunicato stampa Museo del Cinema di Torino.

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paola olivieri

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