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FESTIVAL DEL CINEMA DI PORRETTA TERME: Premio Elio Petri, sono due ex aequo i film premiati Hammamet di Gianni Amelio e Volevo nascondermi di Giorgio Diritti. Gianni Amelio:

XIX EDIZIONE FCP – FESTIVAL DEL CINEMA DI PORRETTA TERME –  1-8 DICEMBRE 2020

Seconda edizione del Premio Elio Petri,
sono due ex aequo i film premiati:
Hammamet di Gianni Amelio e Volevo nascondermi di Giorgio Diritti.

Andrea Sartoretti si aggiudica il Premio Elio Petri – Attore.

Una decisione all’ultimo dibattito quella della seconda edizione del Premio Elio Petri, che dopo una lunga discussione vede ben due film premiati ex aequo:
Hammamet di Gianni Amelio e Volevo nascondermi di Giorgio Diritti.
Da quest’anno, il premio si amplia e viene assegnato anche un ATTORE, distintosi nell’arco della sua carriera e non per un film specifico.
Si aggiudica il Premio Elio Petri – Attore: Andrea Sartoretti.
La tradizionale CERIMONIA DI CONSEGNA purtroppo non potrà avere luogo in presenza per motivi di sicurezza, ma sulla pagina Facebook del Festival (@PorrettaCinema) ci sarà la possibilità, martedì 8 dicembre, di seguire alle 16.00 la consegna del premio all’attore e alle 18.00 la consegna del premio al film vincitore.

IL PREMIO ai  due film premiati ex aequo:

Hammamet di Gianni Amelio e Volevo nascondermi di Giorgio Diritti.
La giuria presieduta da Walter Veltroni e composta da Steve Della Casa, David Grieco, Giacomo Manzoli, Alfredo Rossi, Paola Pegoraro Petri e, da quest’anno, Jean A. Gili, ha deciso di premiare il film di Gianni Amelio e il film di Giorgio Diritti con la seguente motivazione:

“Dopo lunga discussione, la giuria ha deciso di assegnare il premio Elio Petri 2020 a due film che rappresentano uno sguardo alto e artisticamente riuscito sulla lunga tradizione dell’impegno civile nel cinema italiano. Da un lato Hammamet, gradito ritorno al cinema del maestro Gianni Amelio, si avvale della straordinaria interpretazione di Pierfrancesco Favino che sa riportare sullo schermo uno degli uomini politici piu discussi della Prima Repubblica. Dall’altro Giorgio Diritti, avvalendosi anche lui di una efficace interpretazione da parte di Elio Germano, conferisce nuova vita a un pittore che ha saputo, con le sue opere e con la sua vita, raccontare tanto del nostro paese e anche del rapporto tra uomo e arte. Due film che, nella loro diversità, coniugano al livello piu alto le esigenze spettacolari con un rigore indiscusso, e proprio per questo hanno riportato il nostro cinema a una meritata visibilità internazionale”

LE DICHIARAZIONI DEI REGISTI
Gianni Amelio: “Elio Petri è stato un maestro e un amico. L’ho conosciuto troppo tardi, nell’anno più difficile della sua vita. Ma ne conservo un ricordo incancellabile. Ricevere un premio a lui intestato è un’emozione grande, un onore a cui posso rispondere solo con affetto e gratitudine.”

Giorgio Diritti: “Sono felice di questo Premio dedicato ad Elio Petri, autore prezioso del cinema italiano, ringrazio la giuria e auguro a tutti i cinema di riaprire presto. Anche se è un momento difficile, sentiamo tutti il desiderio di bei film, che siano occasione di incontro scambio ricchezza emozioni!”

IL PREMIO ELIO PETRI  ALL’ATTORE
ad Andrea Sartoretti.

La giuria ha deciso di premiare l’attore Andrea Sartoretti con la seguente motivazione:

“Con la sua professionalità e la sua capacità di un approccio eclettico alla recitazione, Andrea Sartoretti è oggi uno dei nomi piu interessanti del cinema italiano. La sua filmografia è suddivisa tra cinema e televisione, tra commedia (la memorabile serie Boris, oggetto di culto per piu generazioni di spettatori) e storie drammatche (Romanzo criminale, Squadra antimafia). Ha inoltre lavorato anche nel cinema internazionale e nel 2016 ha incrociato la propria carriera con quella el regista iraniano Amir Naderi, interpretando da protagonista il film Monte che gli è valsa la partecipazione al festival di Venezia e numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Contemporaneamente, Sartoretti si è cimentato con un’altri sfida importante, quella di interpretare sempre da protagonista Il destino degli uomini di Leonardo Tiberi, interessante esperimenti che mescola materiali di repertorio con scene di finzione.”

LA DICHIARAZIONE DELL’ATTORE
Andrea Sartoretti: “Ringrazio la Giuria del Festival e il direttore Luca Elmi per avermi assegnato il Premio Nazionale Elio Petri. Sono felice ed onorato di ricevere un riconoscimento che porta con sé la straordinaria tradizione cinematografica del Festival del cinema di Porretta Terme, una storia da proteggere e proseguire. La mia dedica va quindi a un cinema libero, originale e potente.”

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IL PREMIO ELIO PETRI
Il premio è nato per omaggiare il maestro Elio Petri in occasione dei 90 anni dalla nascita,
in considerazione del rapporto speciale che ha legato il regista alla Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme, dove nel 1971 insieme a Gian Maria Volonté presentò in anteprima mondiale La classe operaia va in paradiso, poi premiato con la Palma d’oro a Cannes.

Il Premio Nazionale Elio Petri è stato concepito dall’Associazione Porretta Cinema non solo al fine di una necessaria e doverosa commemorazione all’opera di Elio Petri, con l’intento di promuovere la valorizzazione e la conservazione del suo patrimonio cinematografico ed audiovisivo, ma anche per riconoscere e premiare un’opera contemporanea in cui sia evidente, ma non necessariamente esplicito, il lascito della sua eredità autoriale, con tematiche di denuncia sociale e politica in linea con il suo cinema, oltreché un originale uso del linguaggio cinematografico.

Il PREMIO CHE VERRÀ CONSEGNATO è un omaggio allo storico episodio in cui Elio Petri e Gian Maria Volonté, a Porretta per l’anteprima di La classe operaia va in paradiso, dopo la contestazione da parte del pubblico alla prima del film, lasciarono il cinema per partecipare a un dibattito organizzato dagli operai della DEMM di Porretta, storica fabbrica che ancora oggi costituisce per il territorio un asset importante per l’economia locale.

Comunicato Porretta Film Festival.

 

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paola olivieri

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