{"id":10639,"date":"2023-10-19T17:58:01","date_gmt":"2023-10-19T17:58:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=10639"},"modified":"2023-10-19T17:58:01","modified_gmt":"2023-10-19T17:58:01","slug":"56-stagione-lirica-di-tradizione-del-teatro-pergolesi-di-jesi-cosi-fan-tutto-di-mozart-dirige-aldo-sisillo-regia-di-stefano-vizioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2023\/10\/19\/56-stagione-lirica-di-tradizione-del-teatro-pergolesi-di-jesi-cosi-fan-tutto-di-mozart-dirige-aldo-sisillo-regia-di-stefano-vizioli\/","title":{"rendered":"56^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE DEL TEATRO PERGOLESI DI JESI. Cos\u00ec fan tutto  di Mozart dirige Aldo Sisillo regia di Stefano Vizioli."},"content":{"rendered":"<p><strong>19 10 2023 Venerd\u00ec 20 ottobre ore 20,30 e domenica 22 ottobre ore 16 inaugura la 56^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE DEL TEATRO PERGOLESI DI JESI con \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d di Mozart, dirige Aldo Sisillo, regia di Stefano Vizioli, scene e costumi di Milo Manara che debutta nell\u2019opera lirica, luci di Nevio Cavina, coordinamento di Benito Leonori (scene) e di Roberta Fratini (costumi).<\/strong><\/p>\n<p><strong>La recita di domenica sar\u00e0 accessibile ad un pubblico di non vedenti e non udenti e preceduta da un percorso di inclusione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cCos\u00ec fa tutte\u201d,<\/strong> dramma giocoso in due atti con musica di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, inaugura il cartellone della <strong>56esima Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi<\/strong>, <strong>venerd\u00ec 20 ottobre 2023 ore 20,30<\/strong> e <strong>domenica 22 ottobre ore 16<\/strong>. A precedere il debutto, l\u2019anteprima giovani del\u00a0 18 ottobre riservata ai partecipanti del progetto \u201cMusicadentro\u201d 2023, che ha visto il teatro gremito di studenti delle scuole superiori di tutta la provincia.<\/p>\n<p><strong>Aldo Sisillo<\/strong> dirige la FORM <strong>Orchestra Filarmonica Marchigiana<\/strong>, la regia \u00e8 di <strong>Stefano Vizioli<\/strong>, le luci di <strong>Nevio Cavina<\/strong>. Le scene e i costumi sono di <strong>Milo Manara<\/strong>, il grande fumettista che a 78 anni \u201cdebutta\u201d in un\u2019opera lirica, con il coordinamento di <strong>Benito Leonori<\/strong> (scene) e Roberta Fratini (costumi). <strong>Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno<\/strong> diretto da Giovanni Farina.<\/p>\n<p>Nuova la produzione, che vede impegnata la Fondazione Pergolesi Spontini, capofila della coproduzione, insieme a Fondazione Teatro Verdi di <strong>Pisa<\/strong>, Fondazione Teatro Comunale Pavarotti di <strong>Modena<\/strong>, Teatro Sociale di <strong>Rovigo<\/strong> e Op\u00e9ra-Th\u00e9\u00e2tre of Eurom\u00e9tropole de <strong>Metz<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella compagnia di canto, Fiordiligi \u00e8 <strong>Ekaterina Bakanova<\/strong>, Dorabella \u00e8 <strong>Lilly J\u00f8rstad<\/strong>, Guglielmo \u00e8 <strong>Jiri Rajnis<\/strong>, Ferrando \u00e8 <strong>Antonio Mandrillo<\/strong>, Despina \u00e8 <strong>Francesca Cucuzza<\/strong>, Don Alfonso \u00e8 <strong>Emanuele Cordaro<\/strong>. Maestro al cembalo \u00e8 <strong>Carlo Morganti<\/strong>, assistente alla direzione d\u2019orchestra \u00e8 Gianluca Piombo, assistente alla regia Pierluigi Vanelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con il segno contemporaneo di Milo Manara, giocoso, colorato e vagamente licenzioso, il nuovo allestimento declina sulla grammatica \u201cantica\u201d della scatola scenica bidimensionale dipinta &#8211; fatta di boccascena armato, quinte e fondali, porte a scomparsa e piccoli ingegni di macchineria teatrale &#8211; il capolavoro del grande salisburghese, un\u2019opera che mischia disinvoltamente comicit\u00e0 a tragedia, malinconia ad erotismo sottile, filosofia e labirinti di passioni.<\/p>\n<p>\u00abSe c\u2019\u00e8 un\u2019opera che si presta a una scenografia tutta dipinta \u00e8 proprio questa\u00bb, fa sapere Manara che ha disegnato per l\u2019occasione una eccezionale serie di illustrazioni sulle metamorfosi di Zeus, tra ninfe e satiri, travestimenti e corteggiamenti caratterizzati da una sensualit\u00e0 elegante, enigmatica, senza tempo. \u00abIl mito si adatta al Settecento, quando andava di gran moda \u2013 aggiunge &#8211; Chi legge le Metamorfosi di Ovidio sa che \u00e8 pieno di travestimenti a scopo di seduzione; in Cos\u00ec fan tutte, alla fine, a furia di travestirsi, si perde la percezione della propria identit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>24 dei disegni originali realizzati dall\u2019artista per le scene e i costumi del \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d sono esposti a Palazzo Pianetti (Sale Betto Tesei), fino al 29 ottobre. Ingresso gratuito, dal marted\u00ec alla domenica, ore 10-13 e 16-19.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultimo titolo della cosiddetta \u201ctrilogia di Da Ponte\u201d (di cui fanno parte anche <em>Le nozze di Figaro<\/em> e <em>Don Giovanni<\/em>), tenuto a battesimo al Burgtheater di Vienna il 26 gennaio 1790<em>, Cos\u00ec fan tutte, ossia La scuola degli amanti<\/em>\u00a0(K\u00a0588) resta il meno popolare fra i melodrammi nati dalla collaborazione tra Mozart e il letterato veneto Lorenzo Da Ponte (1749-1838), autore appunto dei tre libretti.<\/p>\n<p>Al centro della trama c\u2019\u00e8 una scommessa crudele, architettata per mettere alla prova la fedelt\u00e0 di due coppie. Una provocazione che vedr\u00e0 un filosofo cinico affiancato da una servetta disincantata, da due amici soldati e da due nobili sorelle loro fidanzate. Resta aperta la domanda su come si concluda l\u2019opera. L\u2019intervento demiurgico e pacificatorio di Don Alfonso, nell\u2019epilogo, almeno nominalmente riporta le coppie al loro assetto originario, ma l\u2019ambiguit\u00e0 aleggia fino al calar del sipario, e anche oltre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per il regista <strong>Stefano Vizioli<\/strong> \u00abil <em>Cos\u00ec fan tutte <\/em>\u00e8 l\u2019opera pi\u00f9 emblematica e inafferrabile della trilogia Mozart-da Ponte. La trama \u00e8 basata su una scommessa per accertare l\u2019infedelt\u00e0 delle donne (ma anche degli uomini): il raffinato gioco di ambiguit\u00e0 e di apparenti geometrie si dipana grazie ad un libretto di cristallina semplicit\u00e0 e ad una partitura di metafisica bellezza. \u00c8 un\u2019opera che mischia disinvoltamente comicit\u00e0 a tragedia, malinconia ad erotismo sottile, filosofia e labirinti di passioni. \u00c8 anche un titolo che per pi\u00f9 di un secolo ha sofferto la patente di trama frivola e sciocchina e che solo negli ultimi quarant\u2019anni \u00e8 considerata la pi\u00f9 profonda e insondabile di Mozart. Il compositore e Lorenzo da Ponte non giudicano, ma capiscono la fragilit\u00e0 dell\u2019essere umano, le leggi del desiderio, i rischi dell\u2019incoscienza emotiva. La mia regia giocher\u00e0 sul non detto, sulla ambiguit\u00e0, su una rete di tensioni inespresse, di silenzi e contraddizioni interne, di tempeste del cuore. Il finale dell\u2019opera non ha nulla di consolatorio: i personaggi sono poveri esseri umani lasciati alla deriva, zattere sbattute dai venti, ognuno chiuso nella propria solitudine e frustrazione, un finale dove nessuno \u00e8 vincitore ma sono tutti sconfitti, compreso Don Alfonso, il filosofo che tiene le fila delle sue marionette\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 22 ottobre ore 16, la replica di \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d<\/strong> <strong>sar\u00e0 accessibile anche a non vedenti\/ipovedenti<\/strong> <strong>e a non udenti\/ipoudenti<\/strong> con un <strong>percorso inclusivo e sensoriale<\/strong> prima dell\u2019opera condotto da Serena Stronati alla scoperta dei costumi di scena, in compagnia di Roberta Fratini. Durante lo spettacolo ci sono il servizio di <strong>audiodescrizione <\/strong>dal vivo con brevi descrizioni di ci\u00f2 che avviene in scena, e i<strong> sopratitoli<\/strong>. Nel progetto, anche audio introduzioni e video inclusivi in Lingua dei Segni Italiana (LIS) su scenografie, costumi e scelte registiche. La proposta \u2013 che rende accessibili tutti i 4 titoli del cartellone lirico del \u201cPergolesi\u201d &#8211; \u00e8 nell\u2019ambito del cartellone regionale \u201cMARCHE FOR ALL. Percorsi di Arte e Spettacolo per un turismo culturale accessibile\u201d. Il progetto vede capofila il Comune di Jesi (capofila) in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini, Associazione Arena Sferisterio e Fondazione Rete Lirica delle Marche, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Ministro per le disabilit\u00e0 e con il co-finanziamento della Regione Marche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Stagione Lirica del Teatro Pergolesi, a cura della Fondazione Pergolesi Spontini e con la direzione artistica di Cristian Carrara, prosegue poi il <strong>3 e 5 novembre<\/strong> (anteprima giovani 2 novembre), con il <strong>\u201cIl barbiere di Siviglia\u201d<\/strong> di Rossini diretto da Francesco Pasqualetti; regia, scene e luci di Luigi De Angelis, costumi di Chiara Lagani (progetto Fanny &amp; Alexander). Nuova la produzione, della Fondazione Pergolesi Spontini con Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Sociale di Rovigo e Teatro Alighieri di Ravenna. Il <strong>24 e 26 novembre<\/strong>, con anteprima giovani il 23 novembre, debutta in prima assoluta, nella nuova produzione Fondazione Pergolesi Spontini, l\u2019opera contemporanea <strong>\u201cDe bello gallico\u201d<\/strong> con musica di Nicola Campogrande su libretto di Piero Bodrato dai Commentarii omonimi di Caio Giulio Cesare, con la direzione d\u2019orchestra di Giulio Prandi, la regia di Tommaso Franchin e scene e costumi realizzati da Daniel Mall e Gabriele Adamo, studenti dell\u2019Accademia di Belle arti di Venezia, vincitori della III edizione del concorso dedicato a Josef Svoboda. Il cartellone chiude il <strong>15 e 17 dicembre<\/strong> (anteprima giovani 14 dicembre), con <strong>\u201cLa Rondine\u201d<\/strong> di Puccini, opera mai rappresentata al \u201cPergolesi\u201d, con la direzione di Valerio Galli, regia di Paul Emile Fourny, scene Benito Leonori, costumi Giovanna Fiorentini; con Form Orchestra Filarmonica Marchigiana e Coro Arch\u00e8.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Stagione \u00e8 organizzata da Fondazione Pergolesi Spontini, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Marche; soci Fondatori Comune di Jesi e Comune di Maiolati Spontini, partecipante aderente Comune di Monsano, partecipante sostenitore Camera di Commercio delle Marche, con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche. Educational partner Trevalli Cooperlat, sponsor P.S. Medical Center, sponsor tecnico Miriam Montemarani. Si ringraziano Bcc Ostra Vetere e tutti i Mecenati 2023 per il contributo erogato tramite Art Bonus.<\/p>\n<p>Comunicato Ufficio stampa fpjesi. Simona Marini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 10 2023 Venerd\u00ec 20 ottobre ore 20,30 e domenica 22 ottobre ore 16 inaugura la 56^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE DEL TEATRO PERGOLESI DI JESI con \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d di Mozart, dirige Aldo Sisillo, regia di Stefano Vizioli, scene e costumi di Milo Manara che debutta nell\u2019opera lirica, luci&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2023\/10\/19\/56-stagione-lirica-di-tradizione-del-teatro-pergolesi-di-jesi-cosi-fan-tutto-di-mozart-dirige-aldo-sisillo-regia-di-stefano-vizioli\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,13],"tags":[],"class_list":["post-10639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-teatro-e-musica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10639\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}