{"id":10816,"date":"2024-04-18T15:31:43","date_gmt":"2024-04-18T15:31:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=10816"},"modified":"2024-04-18T15:31:43","modified_gmt":"2024-04-18T15:31:43","slug":"xxiv-pergolesi-spontini-festival-21-luglio-18-settembre-2024-jesi-maiolati-spontini-monsano-morro-dalba-san-paolo-di-jesi-ancona-arcevia-cingoli-montecarotto-serra-de-cont","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2024\/04\/18\/xxiv-pergolesi-spontini-festival-21-luglio-18-settembre-2024-jesi-maiolati-spontini-monsano-morro-dalba-san-paolo-di-jesi-ancona-arcevia-cingoli-montecarotto-serra-de-cont\/","title":{"rendered":"XXIV PERGOLESI SPONTINI FESTIVAL. 21 luglio &#8211; 18 settembre 2024.Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d\u2019Alba, San Paolo di Jesi Ancona, Arcevia, Cingoli, Montecarotto, Serra De\u2019 Conti"},"content":{"rendered":"<p><strong>XXIV PERGOLESI SPONTINI FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p><strong>21 luglio &#8211; 18 settembre 2024<\/strong><\/p>\n<p>Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d\u2019Alba, San Paolo di Jesi<br \/>\nAncona, Arcevia, Cingoli, Montecarotto, Serra De\u2019 Conti<\/p>\n<p><strong>CI VUOLE UN ALBERO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>57^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>TEATRO PERGOLESI DI JESI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>18.04 2024.L\u2019opera e la memoria di <strong>Gaspare Spontini<\/strong>, il musicista che, partendo da Maiolati Spontini (AN), divenne compositore di imperatori e re, a Parigi con Napoleone e a Berlino con Federico Guglielmo III di Prussia, attraversano i cartelloni 2024 del <strong>Pergolesi Spontini<\/strong> <strong>Festival <\/strong>e della <strong>Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi<\/strong>, nell\u2019anno in cui si celebra il 250enario della nascita.<\/p>\n<p>Un lungo omaggio, che affiorer\u00e0 nel Festival tra luglio e settembre con gli <em>Spontini Days<\/em> nella citt\u00e0 natale di Maiolati Spontini, occasione per una rilettura contemporanea di arie dal <em>Fernand Cortez<\/em>, e per una caccia al tesoro musicale per bambini tra enigmi e indizi spontiniani, e ad Ancona con il <em>Concerto Spirituale<\/em> dedicato ai pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del cartellone lirico autunnale del Teatro Pergolesi, dal 1968 Teatro di Tradizione, due su quattro titoli d\u2019opera saranno di Gaspare Spontini: il capolavoro <em>La Vestale<\/em> (1807), e la prima esecuzione in epoca moderna dell\u2019opera <em>I Quadri Parlanti<\/em> (1800), uno dei quattro manoscritti autografi ritrovati nel 2016 nella Biblioteca del Castello d\u2019Ursel in Hingene (Belgio).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spontini ma non solo. Il Festival Pergolesi Spontini, che giunge quest\u2019anno alla 24esima edizione, celebra anche il genio del compositore jesino <strong>Giovanni Battista Pergolesi<\/strong> con una eccezionale scoperta musicologica: <strong>in prima mondiale<\/strong>, saranno eseguite dall\u2019Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone <strong>una nuova Sinfonia e cinque arie inedite <\/strong>tratte dalle versioni del 1732 e 1734 de <strong><em>Lo frate \u2018nnamorato<\/em><\/strong>, frutto di <strong>due fortunati ritrovamenti<\/strong> confluiti nella recente pubblicazione dell\u2019edizione critica a cura di Eleonora Di Cintio nell\u2019Edizione Nazionale delle Opere di Pergolesi. Un ritrovamento sul mercato antiquario si \u00e8 rivelato essere l\u2019unico manoscritto esistente al mondo (bench\u00e9 incompleto) della partitura che riproduce fedelmente la versione originale dell\u2019opera, quella del 1732. Viene invece dalla Biblioteca Diocesana di M\u00fcnster un gruppo di partiture manoscritte proveniente dalla collezione dell\u2019abate romano Fortunato Santini (1777-1861), sopravvissuta in parte all\u2019alluvione che nel 1946 colp\u00ec la citt\u00e0 tedesca; queste partiture, sino a questo momento sconosciute, tramandano quasi tutte le arie rifatte da Pergolesi per la seconda versione dell\u2019opera (1734).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Festival e Stagione Lirica sono curati dalla Fondazione Pergolesi Spontini, direzione artistica di Cristian Carrara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il programma del XXIV Pergolesi Spontini Festival<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Pergolesi Spontini Festival conferma la sua vocazione <strong>itinerante e multidisciplinare<\/strong> con <strong>oltre 30 appuntamenti<\/strong> che si terranno <strong>dal 21 luglio al 18 settembre<\/strong> <strong>a Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d\u2019Alba, San Paolo di Jesi, Ancona, Arcevia, Cingoli, Montecarotto, Serra De\u2019 Conti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il filo conduttore dell\u2019edizione numero 24 \u00e8 <strong>\u201cCi vuole un albero\u201d, <\/strong>per un invito a riscoprire il rapporto tra uomo e natura con il desiderio di raccontare la bellezza della natura in tutte le sue forme, dai diversi paesaggi che caratterizzano il nostro pianeta alle tante specie di animali e piante che lo abitano ma anche le sue grandi fragilit\u00e0 spesso dovute all\u2019azione dell\u2019uomo. Diretto a diversi target di pubblico, per vivere insieme la vivacit\u00e0 dell\u2019esperienza musicale, nella bellezza dei paesaggi e dei luoghi d\u2019arte delle Marche, il cartellone propone concerti di musica classica, barocca, jazz e pop, spettacoli di prosa, incontri, eventi per bambini e famiglie, giochi, escape rooms tra i luoghi segreti di un teatro del \u2018700.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma si apre a Maiolati Spontini con due giorni di <strong>\u201cSpontini Days\u201d<\/strong> dedicati al compositore Gaspare Spontini di cui si celebrano i 250 anni della nascita. Si inizia domenica <strong>21 luglio<\/strong> con una nuova produzione del Festival, il concerto \u201c<strong>Rethinking Fernard Cortez\u201d<\/strong> su celebri arie del capolavoro di Spontini e nuove composizioni appositamente commissionate a giovani compositori del Conservatorio \u201cG. Rossini\u201d di Pesaro e in collaborazione con l\u2019Accademia d\u2019Arte Lirica di Osimo. L\u2019indomani, <strong>22 luglio<\/strong>, nel centro storico del borgo, l\u2019appuntamento \u00e8 con <strong>\u201cIl giovane Spontini. Caccia al tesoro musicale\u201d <\/strong>in cui i bambini, divisi in squadre, si sfideranno scoprendo, a poco a poco, la musica e la storia di Gaspare Spontini. I due eventi si avvalgono del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>24 luglio<\/strong> si aprono i <strong>grandi eventi sotto le stelle<\/strong>. Si inizia in <strong>Piazza Federico II a Jesi<\/strong> con lo spettacolo teatrale \u201c<strong>Fr\u00e0. San Francesco la superstar del Medioevo<\/strong>\u201d di e con <strong>Giovanni Scifoni<\/strong> su musiche di Luciano di Giandomenico eseguite su strumenti antichi, regia di Francesco Brandi, produzione Mismaonda, Viola Produzioni. Segue, il <strong>25 luglio<\/strong>, presso l<strong>\u2019anfiteatro di San Paolo di Jesi<\/strong>, il concerto <strong>\u201cSoundtrack\u201d<\/strong> con le pi\u00f9 belle colonne sonore del cinema eseguite dal giovane ensemble in residenza del Festival, il <strong>Time Machine Ensemble<\/strong>, diretto da <strong>Marco Attura<\/strong> al pianoforte.<\/p>\n<p>Il <strong>26 e 27 luglio<\/strong> arrivano a Jesi, sul palco di Piazza Federico II, due protagonisti della scena musicale italiana, per due produzioni OTR live: <strong>Max Gazz\u00e8<\/strong> (26 luglio) porta il nuovo tour \u201cAmor Fabulas &#8211; Interludio\u201d, una versione acustica e originale dei suoi brani insieme ad una nuova formazione ricca di strumenti; <strong>Daniele Silvestri<\/strong> (27 luglio) festeggia i suoi trent\u2019anni di carriera con un set acustico, in una\u00a0 versione pi\u00f9 intima dello spettacolo, \u201cIl cantastorie recidivo\u201d; introduce il concerto la cantante <strong>Casadilego<\/strong>, vincitrice del talent show italiano X Factor 2020.<\/p>\n<p>Il <strong>28 luglio<\/strong> l\u2019appuntamento \u00e8 con <strong>Sergio Rubini<\/strong>, in uno spettacolo elegante e imprevedibile tra musica, narrazione e echi jazz (al pianoforte Michele Fazio) ispirato a \u201cLe citt\u00e0 invisibili\u201d di Italo Calvino, la produzione \u00e8 di AidaStudioProduzioni.<\/p>\n<p>Il <strong>29 luglio<\/strong> va in scena il <strong>docu-concerto \u201cNature!\u201d <\/strong>nuova produzione e commissione del Festival Pergolesi Spontini, con <strong>Marco Attura<\/strong> sul podio del <strong>Time Machine Ensemble<\/strong> e gli inediti documentari naturalistici realizzati da <strong>Alessandro Tesei<\/strong>, jesino, reporter, regista di servizi e documentari su disastri ambientali per &#8220;Internazionale&#8221;, &#8220;Left&#8221;, &#8220;Inside Over&#8221;, &#8220;RSI&#8221; e autore televisivo per &#8220;Le Iene&#8221;, e da <strong>Michel Giaccaglia<\/strong>, di Chiaravalle, videomaker, fotografo per National Geographic nonch\u00e9 regista ed autore per il programma \u201cAlle Falde del Kilimangiaro\u201d (Rai Tre) e \u201cEden. Un pianeta che vive\u201d (La7), abbinati a nuove composizioni di giovani compositori italiani.<\/p>\n<p>Il <strong>31 luglio<\/strong> si chiudono gli eventi di Piazza con <strong>\u201cLa grande opera in jazz\u201d,<\/strong> per riscoprire le meraviglie del melodramma italiano in una chiave di lettura innovativa: le voci dei grandi cantanti lirici del \u2018900, estratte da registrazioni storiche, duettano con la fantasia narrativa del pianoforte jazz di <strong>Danilo Rea<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 30 luglio, e per <strong>4 appuntamenti<\/strong> tra prestigiose aziende vinicole<strong> del Verdicchio dei Castelli di Jesi<\/strong>, tornano i <strong>\u201cWine Concert\u201d,<\/strong> format di successo del Festival Pergolesi Spontini che coniuga musica, turismo ed enogastronomia, con concerti e visite guidate con degustazioni. Si parte dalla <strong>Tenuta di Tavignano a Cingoli<\/strong>, e si prosegue il 2 agosto da <strong>Sartarelli a Poggio San Marcello<\/strong>, il 29 agosto a <strong>Casalfarneto di Serra De\u2019 Conti<\/strong>, il 30 agosto a <strong>Vignamato di San Paolo di Jesi<\/strong>. Sponsor Fineco Bank.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altro format di successo che torna, \u00e8 quello dei concerti <strong>Residart<\/strong>, <strong>4 concerti di altrettanti giovani ensemble da camera<\/strong>, ospite del Festival grazie a Residart, la prima rete di Residenze d\u2019Artisti nata nelle Marche, e a Orlando European Summer Course for Chamber Music, uno dei pi\u00f9 prestigiosi festival di musica da camera dei Paesi Bassi: gli appuntamenti sono l\u20198 settembre nei Giardini di Villa Trionfi Honorati, l\u201911 settembre nella Chiesa degli Aroli di Monsano, il 12 settembre al Teatro di Montecarotto, ed il 15 settembre all\u2019Auditorium di Santa Teleucania a Morro d\u2019Alba.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>1 agosto<\/strong> al Giardino Giacomo Leopardi di Arcevia il <strong>Coro del Friuli Venezia Giulia,<\/strong> accompagnato al pianoforte da Matteo Andri e diretto da Anna Molaro \u00e8 protagonista del concerto \u201c<strong>Il Pellegrinaggio della Rosa<\/strong>\u201d, in programma l\u2019esecuzione di <em>Der Rose Pilgefahrt<\/em> op. 112 oratorio profano per soli, coro e pianoforte di Schumann.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>31 agosto<\/strong>, nella Chiesa di San Marco di Jesi \u2013 vero gioiello di architettura gotica \u2013 c\u2019\u00e8 un nuovo omaggio alla straordinaria vicenda umana e spirituale di San Francesco D\u2019assisi, con la nuova produzione in collaborazione con Emilia Romagna Festival e Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone \u201c<strong>Transitus. Il cielo di Francesco<\/strong>\u201d, sacra rappresentazione per baritono (Clemente Antonio Daliotti), voci maschili (Quartetto vocale del Coro del Friuli Venezia Giulia), archi (Quartetto dei Filarmonici Friulani) e armonium (Cristiano Dell\u2019Oste), su musica di <strong>Cristian Carrara<\/strong> e testi della tradizione francescana. L\u2019evento, ad ingresso gratuito, sar\u00e0 l\u2019occasione per promuovere la raccolta fondi \u201cUna mano al nostro bel San Marco\u201d per il progetto di restauro della Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>1\u00b0 settembre,<\/strong> al Teatro Pergolesi di Jesi, il flauto di <strong>Massimo Mercelli<\/strong> e <strong>l\u2019Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani<\/strong> eseguono l\u2019Offerta Musicale BWV 1079 di Johann Sebastian Bach in occasione dell\u2019evento \u201cIl genio e il divino\u201d, performance in forma di tableaux vivants dalle opere di Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>4 settembre<\/strong>, su pi\u00f9 turni, il Teatro Pergolesi di Jesi si trasforma in una <strong>escape room<\/strong> per un gioco a squadre ideato da <strong>Pietro Piva<\/strong>, per adulti e per ragazzi: i partecipanti avranno un\u2019ora di tempo per esplorare, risolvere una catena di enigmi, ritrovare lo spartito perduto e trovare la via della fuga. Un appuntamento in collaborazione con la <strong>Scuola Musicale Pergolesi<\/strong> di Jesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>5 settembre<\/strong>, per \u201c<strong>Around Pergolesi<\/strong>\u201d nella splendida chiesa Barocca che ospita il Teatro Moriconi, il geniale trombettista e compositore <strong>Giovanni Falzone<\/strong>, tra i protagonisti del jazz italiano ed europeo reinventa lo \u201cStabat Mater\u201d, capolavoro di Giovanni Battista Pergolesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>6 settembre<\/strong>, al Teatro Pergolesi, <strong>Ottavio Dantone<\/strong>, profondo conoscitore della prassi esecutiva del periodo Barocco, e la sua <strong>Accademia Bizantina<\/strong>, tornano al Festival per eseguire, in <strong>prima esecuzione assoluta in tempi moderni,<\/strong> una nuova Sinfonia e cinque arie inedite di <strong>Giovanni Battista Pergolesi<\/strong> tratte dalle versioni del 1732 e 1734 de <strong>\u201cLo frate \u2018nnamorato\u201d<\/strong>, in veste critica recentemente pubblicata nell\u2019Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Battista Pergolesi sostenuta dal Ministero della Cultura e promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini. Musiche ritrovate recentemente, da ascoltare insieme a tesori appartenenti alla scuola napoletana, quelle dei compositori Ragazzi, Conforto, Caballone, Barbella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>7 settembre<\/strong>, al Teatro Moriconi, c\u2019\u00e8 il concerto \u201c<strong>Oltreoceano<\/strong>\u201d con la <strong>prima esecuzione assoluta<\/strong> di musiche di <strong>Giancarlo Aquilanti<\/strong>, compositore italiano e docente presso l\u2019Universit\u00e0 di Stanford, eseguite al pianoforte da <strong>Marta Tacconi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019<strong>8 settembre <\/strong>Stefano Campolucci dirige l\u2019Orchestra della Scuola della Scuola Musicale G.B. Pergolesi nel concerto <strong>\u201cTributo ad Hans Zimmer\u201d,<\/strong> al Teatro Pergolesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>13 settembre<\/strong> un appuntamento musicale per famiglie, sempre al Teatro Pergolesi, con la commedia musicale <strong>\u201cCenerentola\u201d<\/strong> dalla celebre fiaba di Perrault, con adattamento di Saverio Marconi, le musiche di Aldo Passarini, le liriche di Michele Renzullo, la regia di Ada Borgiani su regia originale di Marconi, per una produzione della <strong>Compagnia de La Rancia<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>14 settembre<\/strong>, nel nome di Gaspare Spontini che, ancora in vita, aveva l\u2019abitudine di organizzare ogni anno un <strong>\u201cconcerto spirituale\u201d <\/strong>a favore dei pi\u00f9 fragili, il Festival propone un nuovo appuntamento con grandi interpreti che offrono la loro arte in luoghi ove c\u2019\u00e8 urgenza di bellezza e di benessere: la pianista <strong>Leonora Armellini<\/strong> doner\u00e0 la sua musica al <strong>Centro Clinico NeMO di Ancona<\/strong>, attivo da giugno 2022 presso l\u2019A.O.U. delle Marche ad Ancona e dedicato alla cura e alla ricerca per i bambini e gli adulti con patologie neuromuscolari e neurodegenerative. L\u2019evento \u00e8 in collaborazione con Fondazione Serena Onlus. In serata, la stessa artista sar\u00e0 protagonista di un concerto al Teatro Pergolesi di Jesi. In programma musiche di F. Chopin e S. Prokofiev.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>15 settembre <\/strong>al Teatro Pergolesi di Jesi l\u2019appuntamento \u00e8 con lo spettacolo musicale <strong>\u201cMalefici\u201d<\/strong> con la regia di Manuel Renga: il comico, scrittore, attore e cantautore <strong>Dario Vergassola<\/strong> approda per la prima volta al teatro ragazzi, in musical per famiglie che racconta com\u2019erano, da bambini, i cattivi delle fiabe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Pergolesi Spontini Festival si chiude il <strong>18 settembre<\/strong> con un tradizionale appuntamento di <strong>\u201cSocial opera\u201d<\/strong> che da 12 edizioni porta in scena un consolidato gruppo di attori con disabilit\u00e0 \u2013 la <strong>Compagnia OperaH<\/strong> &#8211; in uno spettacolo tra musica, teatro e danza ogni anno ispirato ad un\u2019opera lirica: quest\u2019anno l\u2019omaggio sar\u00e0 a Puccini, in una performance frutto di un lungo percorso laboratoriale e straordinaria esperienza di integrazione e di benessere. Il progetto OperaH ha vinto il Premio nazionale \u201cInclusione 3.0\u201d e si avvale dell\u2019apporto dietro le quinte degli studenti delle scuole superiori delle citt\u00e0, che realizzano scene, costumi, disegno luci e comunicazione social dello spettacolo al termine di un percorso di alternanza scuola lavoro chiamato <strong>\u201cBanco di scena\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Il progetto \u201cOperaH\u201d \u00e8 realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e A.S.P. \u2013 Ambito 9 \u2013 Comune di Jesi in collaborazione con UMEA Unit\u00e0 Multidisciplinare Et\u00e0 Adulta AST ANCONA, COOSS Marche, Teatro Giovani-Teatro Pirata, Nuovo Spazio Studio Danza.<\/p>\n<p>Il progetto \u201cBanco di scena\u201d \u00e8 realizzato in collaborazione con il Liceo Artistico\u00a0\u201cE. Mannucci\u201d,\u00a0I.I.S. \u201cMarconi \u2013 Pieralisi\u201d e Liceo Classico Vittorio Emanuele II\u00a0di Jesi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>57^ Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 un omaggio al teatro musicale italiano il cartellone della 57esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, che propone da ottobre a dicembre quattro titoli d\u2019opera: una nuova produzione de <strong>\u201cLa Vestale\u201d di Gaspare Spontini<\/strong>, una nuova produzione de <strong>\u201cIl Turco in Italia\u201d di Gioachino Rossini,<\/strong> i \u201c<strong>Quadri parlanti\u201d di Spontini<\/strong> in prima esecuzione assoluta in epoca moderna, e <strong>\u201cLa traviata\u201d di Giuseppe Verdi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il cartellone prevede <strong>percorsi didattici e di ascolto dedicati agli studenti<\/strong> (con il progetto \u201cMusicadentro\u201d che, dopo gli incontri nelle scuole, porta a teatro i ragazzi in occasione dell\u2019anteprima giovani) e un <strong>percorso di opera accessibile dedicato agli spettatori con disabilit\u00e0 uditiva e visiva<\/strong> nelle recite domenicali dei due titoli spontiniani.<\/p>\n<p>In programma anche <strong>due progetti speciali<\/strong>, uno dedicato ai pi\u00f9 piccoli, con il <strong>Progetto Scuola InCanto 2024<\/strong> che a maggio propone la sua versione de <strong>\u201cLa traviata\u201d<\/strong> cui partecipano oltre 900 studenti della provincia di Ancona, e l\u2019altro chiamato \u201c<strong>Opera nei borghi<\/strong>\u201d che a luglio porter\u00e0 in scena ad Urbania (PU), e Morro d\u2019Alba (AN) l\u2019opera <strong>\u201cil filosofo di campagna\u201d,<\/strong> dramma giocoso su libretto di Carlo Goldoni e musica di Baldassarre Galuppi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La stagione si apre <strong>venerd\u00ec 18 ottobre alle ore 20,30 e domenica 20 ottobre ore 16<\/strong> (anteprima giovani <strong>mercoled\u00ec 16 ottobre ore 16<\/strong>) sotto il segno di <strong>Gaspare Spontini<\/strong> e del suo capolavoro, la trag\u00e9die-lyrique in tre atti <strong>\u201cLa Vestale\u201d<\/strong> su libretto in lingua francese di Victor-Joseph-\u00c9tienne de Jouy, edizione Casa Ricordi. Alessandro Benigni\u00a0dirige l\u2019Orchestra La Corelli\u00a0ed il Coro del Teatro Municipale di Piacenza; regia, scene e costumi sono di Gianluca Falaschi, le coreografie di Luca Silvestrini. In scena artisti di riferimento e giovani talenti gi\u00e0 in solida carriera: Carmela Remigio canta Giulia, Bruno Taddia\u00a0\u00e8 Licinio, Antonio Poli\u00a0\u00e8 Cinna, Daniela Pini\u00a0interpreta la Gran Vestale ed Adriano Gramigni\u00a0canta il Gran Pontefice. Nuovo l\u2019allestimento, in una coproduzione che unisce la Fondazione Pergolesi Spontini alla Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatri di Piacenza, e Fondazione Teatro Verdi di Pisa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si prosegue <strong>venerd\u00ec 8 novembre ore 20,30 e domenica 10 novembre ore 16<\/strong> con <strong>\u201cIl Turco in Italia\u201d,<\/strong> dramma buffo in tre atti di <strong>Gioachino Rossini<\/strong> e libretto di Felice Romani, con Hossein Pishkar maestro concertatore e direttore d\u2019orchestra sul podio dell\u2019Orchestra Giovanile \u201cL. Cherubini\u201d e del Coro Lirico Veneto. La regia \u00e8 di Roberto Catalano, le scene di Guido Buganza, i costumi di Ilaria Ariemme, coreografo Marco Caudera, luci di Oscar Frosio, maestro del coro Flavia Bernardi, maestro al fortepiano Gerardo Felisatti. Nel cast Selim \u00e8 interpretato da Maharram Huseynov, Donna Fiorilla \u00e8 Elena Galitskaia, Don Geronio \u00e8 Giulio Mastrototaro, Don Narciso \u00e8 Francisco Brito, Prosdocimo \u00e8 Bruno Taddia (08\/11) e Daniele Terenzi (10\/11), Zaida \u00e8 Francesca Cucuzza, Albazar \u00e8 Antonio Gar\u00e9s. Nuova la produzione in una coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro Sociale di Rovigo, Fondazione Teatro Verdi di Pisa, Fondazione Teatro Coccia di Novara, Teatro Amintore Galli di Rimini, Teatro Dante Alighieri di Ravenna.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 29 novembre ore 20,30 e domenica 1 dicembre ore 16<\/strong> con anteprima giovani <strong>mercoled\u00ec 27 novembre ore 16<\/strong>, va in scena la prima esecuzione assoluta in tempi moderni del melodramma buffo <strong>\u201cI Quadri Parlanti\u201d <\/strong>di <strong>Spontini<\/strong>, libretto di Gaetano Bongiardino, nella revisione critica a cura di Federico Agostinelli\u00a0per le Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini. Direttore \u00e8 Giulio Prandi sul podio del Time Machine Ensemble, la regia \u00e8 di Gianni Marras, le scene e costumi a cura dei vincitori della IV edizione del Concorso dedicato a Josef Svoboda \u201cProgettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale\u201d riservato a iscritti al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna, Venezia, Carrara, Bari e Brera.<\/p>\n<p>\u201cI quadri parlanti\u201d \u00e8 uno dei quattro manoscritti autografi di Gaspare Spontini ritrovati nel 2016 nella Biblioteca del Castello d\u2019Ursel in Hingene (Belgio) la cui valorizzazione \u00e8 affidata al Centro Studi per la Musica Fiamminga del Conservatorio Reale di Anversa in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini. L\u2019opera, in due atti, composta da Spontini nel 1800 a Palermo, risulta essere completa. Appartiene a quell\u2019insieme di opere giovanili che l\u2019autore ha scritto seguendo lo stile napoletano su cui si era formato e che aveva fatto grande la scuola dell\u2019opera italiana in tutto il mondo. Sono opere che dimostrano gi\u00e0 la maestria nella scrittura del giovane Spontini e che, seppur non abbiano in s\u00e9 i tratti dell\u2019innovazione linguistica che Spontini porter\u00e0 nel suo periodo francese, hanno un altissimo valore storico\/estetico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiude la stagione lirica <strong>\u201cLa Traviata\u201d di Giuseppe Verdi<\/strong>, nello storico allestimento \u201cdegli specchi\u201d, frutto del genio inventivo dello scenografo Josef Svoboda, realizzato dall\u2019Associazione Arena Sferisterio Macerata e dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con la riproduzione delle scene in scala ridotta a cura della Fondazione Pergolesi Spontini.<\/p>\n<p>L\u2019opera va in scena <strong>venerd\u00ec 20 dicembre ore 20.30 e domenica 22 dicembre ore 16<\/strong> (anteprima giovani <strong>mercoled\u00ec 18 dicembre ore 16<\/strong>) diretta da Nir Kabaretti, regia e luci sono di Henning Brockhaus, i movimenti coreografici di Valentina Escobar, le scene Josef Svoboda, ricostruzione scenografica di Benito Leonori, costumi Giancarlo Colis. Suona la FORM \u2013 Orchestra Filarmonica Marchigiana, Coro Arch\u00e8 di Pisa. Nella compagnia di canto, Violetta Valery \u00e8 Ruth Iniesta, Alfredo Germont \u00e8 Paolo Lardizzone, Giorgio Germont \u00e8 Simone Piazzola, Flora Bervoix \u00e8 Elena Belfiore, Gastone \u00e8 Andrea Galli. La coproduzione \u00e8 con\u00a0Fondazione Teatro Verdi di Pisa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel <strong>progetto Scuola Incanto 2024,<\/strong> le date de <strong>\u201cLa traviata\u201d<\/strong> nella versione pocket di Europa Incanto in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini sono quelle del 29, 30 e 31 maggio. Il direttore \u00e8 Germano Neri, adattamento e drammaturgia di Nunzia Nigro, l\u2019Orchestra Europa InCanto \u2013 EICO. Partecipano oltre 900 studenti e docenti degli Istituti Comprensivi &#8220;Carlo Urbani\u201d, \u201cLorenzo Lotto\u201d, \u201cFederico II\u201d di Jesi \u201cG. Marchetti\u201d di Senigallia, \u201cRaffaello Sanzio\u201d di Falconara Marittima, \u201cImondi Romagnoli\u201d di Fabriano, e \u201cCaio Giulio Cesare\u201d di Osimo che hanno aderito al progetto di eccellenza in ambito musicale e teatrale per l\u2019apprendimento dell\u2019opera lirica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 22 luglio ore 21 <\/strong>al Teatro Bramante di<strong> Urbania <\/strong>e <strong>marted\u00ec 23 luglio <\/strong>in Piazza Barcaroli a<strong> Morro d\u2019Alba<\/strong>, c\u2019\u00e8 il Progetto <strong>Opera nei Borghi<\/strong> nell\u2019ambito del Corso di alto perfezionamento in canto lirico a cura di Centro Studi Italiani Opera Festival di Urbania, con alcuni professionisti di FIO Italia &#8211; Festival of International Opera. In scena \u00e8 <strong>\u201cIl filosofo di campagna\u201d<\/strong> dramma giocoso su libretto di Carlo Goldoni con musica di Baldassarre Galuppi, revisione critica a cura di Marco Bizzarini. Direttore e maestro concertatore al clavicembalo \u00e8 Kristin Ditlow Yuan, suona il Time Machine.<\/p>\n<p>comunicato stampa a noi pervenuto proveniente da Ufficiostampa fpsjesi Simona Marini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXIV PERGOLESI SPONTINI FESTIVAL 21 luglio &#8211; 18 settembre 2024 Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d\u2019Alba, San Paolo di Jesi Ancona, Arcevia, Cingoli, Montecarotto, Serra De\u2019 Conti CI VUOLE UN ALBERO \u00a0 57^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE TEATRO PERGOLESI DI JESI &nbsp; &nbsp; 18.04 2024.L\u2019opera e la memoria di Gaspare&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2024\/04\/18\/xxiv-pergolesi-spontini-festival-21-luglio-18-settembre-2024-jesi-maiolati-spontini-monsano-morro-dalba-san-paolo-di-jesi-ancona-arcevia-cingoli-montecarotto-serra-de-cont\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,1],"tags":[],"class_list":["post-10816","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10816\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}