{"id":10879,"date":"2024-05-16T13:58:43","date_gmt":"2024-05-16T13:58:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=10879"},"modified":"2024-05-23T07:06:05","modified_gmt":"2024-05-23T07:06:05","slug":"la-meglio-gioventu-e-la-nuova-stagione-del-teatro-regio-che-inizia-il-1-ottobre-2024-e-si-conclude-il-29-giugno-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2024\/05\/16\/la-meglio-gioventu-e-la-nuova-stagione-del-teatro-regio-che-inizia-il-1-ottobre-2024-e-si-conclude-il-29-giugno-2025\/","title":{"rendered":"&#8220;La meglio giovent\u00f9&#8221; \u00a0\u00e8 la nuova Stagione del Teatro Regio, che inizia il 1\u00b0 ottobre 2024 e si conclude il 29 giugno 2025."},"content":{"rendered":"<p><strong>16 05 2024La meglio giovent\u00f9<\/strong>\u00a0\u00e8 il titolo della nuova Stagione del Teatro Regio, che inizia il<strong> 1\u00b0 ottobre 2024<\/strong> e si conclude il <strong>29 giugno 2025<\/strong>. Un\u2019esplosione di talento e di bellezza che incanter\u00e0 gli appassionati e un viaggio emozionante nel mondo dell\u2019opera per chi vi si accoster\u00e0 per la prima volta. Il Regio propone <strong>dodici titoli<\/strong>, di cui <strong>sette nuovi allestimenti<\/strong> tra cui una trilogia inedita dedicata a <em>Manon Lescaut<\/em>, un evento eccezionale che ha come punto di partenza la giovane protagonista del romanzo dell\u2019abate Pr\u00e9vost che ha ispirato tre compositori: Daniel Auber, Jules Massenet e Giacomo Puccini, al centro di questo progetto nell\u2019anno del centenario. Infine, spazio alla danza con due imprescindibili balletti classici e il Gala con Roberto Bolle and Friends. La recente riorganizzazione dei settori della sala e una nuova e vantaggiosa politica dei prezzi renderanno il Teatro sempre pi\u00f9 accessibile.<br \/>\nPer il <strong>Sindaco della Citt\u00e0 di Torino<\/strong> e<strong> Presidente della Fondazione Teatro Regio<\/strong> questa nuova Stagione conferma la linea culturale scelta dal Teatro, contraddistinta da una proposta artistica innovativa e di qualit\u00e0 e sceglie un tema, quello della giovent\u00f9, che va a inserirsi nella politica di attenzione alle nuove generazioni messa in campo dal Regio, con iniziative come le Anteprime Giovani, volte ad appassionare le nuove generazioni alla magia del teatro d\u2019opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mathieu Jouvin<\/strong>, Sovrintendente, afferma: \u00abSono estremamente soddisfatto per il premio Abbiati a <em>La Juive<\/em> come miglior spettacolo del 2023. Questo significativo riconoscimento non solo attesta la qualit\u00e0 artistica dell\u2019opera, ma fa da sprone a proseguire il lavoro che, insieme al Direttore artistico Cristiano Sandri, stiamo portando avanti. Inoltre, rende merito alla nostra visione di presentare una variet\u00e0 di titoli capaci di incuriosire e intrigare il pubblico. La frase di Paul Nizan, che ho scelto in apertura, invita a una riflessione critica sul concetto convenzionale della giovinezza come periodo di felicit\u00e0 senza pari, suggerendo che potrebbe invece essere pi\u00f9 intricato e sfaccettato di quanto comunemente si pensi. Rappresenta un\u2019affermazione potente e provocatoria che porta con s\u00e9 temi come la nostalgia, l\u2019ambiguit\u00e0, il conflitto, la sfida in rapporto al sistema e alla storia. Questo \u00e8 il motivo per cui ho fortemente voluto come titolo della Stagione <strong><em>La meglio giovent\u00f9<\/em><\/strong> espressione estremamente \u201cmusicale\u201d, che deriva da una raccolta di poesie in lingua friulana di Pier Paolo Pasolini e nasce da uno dei canti pi\u00f9 dolorosi e commoventi degli alpini. Inevitabile il rimando al film di Maro Tullio Giordana, che ho amato moltissimo, come tanti francesi, e che venne anche premiato a Cannes; un\u2019opera cinematografica che offre una visione affascinante della Storia italiana attraverso gli occhi di personaggi memorabili e complessi, con le loro ambizioni, lotte interiori e relazioni, un vero e proprio \u201cromanzo di formazione\u201d con una grande capacit\u00e0 di affrontare temi universali tra cui la famiglia, l\u2019amicizia, l\u2019amore, oltre a quello della ricerca di senso e di identit\u00e0; temi propri della giovent\u00f9. Tutte le opere in programma in questa Stagione esplorano in qualche modo l\u2019ambiguit\u00e0 della giovent\u00f9, ne esprimono l\u2019emozione, ne indagano la conflittualit\u00e0, ne celebrano il fascino e invitano alla riflessione. Le fotografie che abbiamo scelto per illustrare la Stagione sono un\u2019evocazione della bellezza, dell\u2019esuberanza, della preziosit\u00e0 e fugacit\u00e0 della giovinezza. Un invito a vivere il presente e, allo stesso tempo, a guardare al futuro con fiducia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cristiano Sandri<\/strong>, Direttore artistico, aggiunge: \u00abLa Stagione che presentiamo propone una selezione di titoli che abbracciano sia il grande repertorio sia opere meno frequentate, in particolare una rarit\u00e0 come <em>Hamlet<\/em> di Ambroise Thomas, che rappresenta il proseguimento del nostro impegno nel promuovere e sostenere un\u2019ampia gamma di esperienze artistiche. Tra i nostri obiettivi c\u2019\u00e8 quello di offrire al pubblico una variet\u00e0 di opzioni, dalle opere pi\u00f9 celebri a quelle meno conosciute, creando cos\u00ec un dialogo ricco e stimolante sia con gli appassionati sia con tutti coloro i quali si avvicinano al mondo dell\u2019opera, consapevoli della nostra missione di rinnovare costantemente l\u2019interesse del pubblico e di suscitarne la curiosit\u00e0. Con un occhio attento al repertorio francese, esploreremo le opere di Massenet, Auber e Thomas, nell\u2019intento di valorizzare quelle che riteniamo gemme musicali, ricche di bellezza e di fascino. Il tema della giovent\u00f9, filo conduttore che lega le nostre proposte artistiche, \u00e8 di sicuro arricchimento. La giovinezza non \u00e8 solo un\u2019et\u00e0, ma un concetto universale che intendiamo approfondire. \u00c8 attraverso questo prisma che ci avviciniamo alle opere offrendo al pubblico una lente d\u2019ingrandimento che permette un dialogo ancora pi\u00f9 intimo con le storie e i personaggi che prendono vita sul palcoscenico. Sar\u00e0 senza dubbio un\u2019avventura musicale e teatrale, in cui esploreremo le profondit\u00e0 dell\u2019animo umano attraverso le meraviglie dell\u2019opera; un viaggio ricco di emozioni e scoperte. Protagonisti della Stagione e autentico vanto del nostro Teatro, sono l\u2019<strong>Orchestra<\/strong>, il <strong>Coro<\/strong> e il <strong>Coro di voci bianche del Regio<\/strong>, questi ultimi istruiti con ottimi risultati da <strong>Ulisse Trabacchin<\/strong> e<strong> Claudio Fenoglio<\/strong>. Crescita personale e sfida sono alla base dell\u2019esperienza, riuscitissima, con il Regio Ensemble, il cui percorso prosegue e che sar\u00e0 completamente rinnovato con nuovi talenti provenienti da diverse parti del mondo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Stagione d\u2019Opera e di Balletto inizia il <strong>1\u00b0 ottobre<\/strong> con<strong><em> Manon Manon Manon<\/em><\/strong> (<strong>1 &#8211; 29 ottobre<\/strong>), un evento unico che per la prima volta offre un omaggio originale dedicato a <strong><em>Manon Lescaut<\/em><\/strong>. I tre nuovi allestimenti sono firmati dal regista francese <strong>Arnaud Bernard<\/strong>, al suo debutto al Regio, che ha scelto di sviluppare un progetto drammaturgico incentrato su tre epoche iconiche del cinema francese. Una nuova sfida per il Teatro che metter\u00e0 il Regio sotto i riflettori internazionali. La trilogia \u00e8 programmata secondo un calendario che permetter\u00e0 al pubblico di assistere ogni giorno a un titolo diverso, oltre alla possibilit\u00e0 di goderne nell\u2019arco di un unico fine settimana, lo spazio ideale per chi visita Torino e vuole aggiungere una preziosa offerta al gi\u00e0 ricco carnet culturale della citt\u00e0. E chi meglio di Manon Lescaut \u00e8 in grado di incarnare l\u2019essenza stessa della giovent\u00f9 ribelle e avventurosa? Questa giovane donna, con le sue contraddizioni, i suoi dilemmi morali e la sua potente forza vitale, \u00e8 l\u2019icona di questa et\u00e0: passionale, impulsiva, vulnerabile e in cerca di significato. Le tre produzioni vedranno salire sul podio <strong>Renato Palumbo<\/strong>, <strong>Evelino Pid\u00f2<\/strong> e <strong>Guillaume Tourniaire<\/strong>; Erika Grimaldi, Ekaterina Bakanova e Roc\u00edo P\u00e9rez saranno le tre protagoniste. Main Partner della produzione \u00e8 <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong> che si riconferma accanto al Teatro Regio nelle sfide pi\u00f9 appassionanti della Stagione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sottolinea inoltre <strong>Mathieu Jouvin<\/strong>: \u00ab<em>Manon Manon Manon<\/em> sar\u00e0 al <strong>centro dell\u2019interesse europeo<\/strong> perch\u00e9 il Teatro Regio ospiter\u00e0 dal 24 al 26 ottobre 2024 la <strong>Conferenza d\u2019Autunno<\/strong> di Opera Europa, la principale organizzazione europea che riunisce teatri e festival lirici, e che attualmente conta 233 membri provenienti da 44 paesi. La riunione rappresenta un\u2019importante opportunit\u00e0 per tutti i soci di riunirsi e confrontarsi per sviluppare collaborazioni e progetti innovativi. Sar\u00e0 un\u2019occasione molto importante per accendere i riflettori sul Regio e sulla citt\u00e0 di Torino\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione della Stagione d\u2019Opera e di Balletto 2024\/2025 \u00e8 il <strong>23 novembre<\/strong> con<strong><em> Le nozze di Figaro<\/em><\/strong>, l\u2019opera pi\u00f9 frizzante e umana di Wolfgang Amadeus Mozart, che compose la musica pi\u00f9 adatta per esprimere le emozioni di ogni tipo di innamorato, dimostrando di essere un fine psicologo oltre che un genio del teatro musicale. La giovent\u00f9 \u00e8 qui ben rappresentata nella sfida alle convenzioni sociali e con la forza ribelle e intraprendente incarnata da Figaro e Susanna, che aspirano alla libert\u00e0 e all\u2019autonomia, come il giovane paggio Cherubino, che spesso, a causa della sua ingenuit\u00e0 e impetuosit\u00e0, si trova a vivere situazioni buffe e teneramente imbarazzanti. L\u2019allestimento, per la prima volta a Torino, \u00e8 del regista spagnolo <strong>Emilio Sagi<\/strong> che grazie al gusto classico ed elegante, \u00e8 garanzia di stile e piacevolezza. Artisti carismatici e affermati vestiranno i panni dei protagonisti: Vito Priante e Monica Conesa saranno il Conte e la Contessa, Giorgio Caoduro sar\u00e0 Figaro, Giulia Semenzato Susanna e Jos\u00e8 Maria Lo Monaco Cherubino. Sul podio salir\u00e0 <strong>Leonardo Sini<\/strong>, giovane maestro sardo che si \u00e8 gi\u00e0 particolarmente distinto sulla scena operistica per la sua direzione sempre solida e attenta. L\u2019opera sar\u00e0 in scena fino all\u20191 dicembre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dicembre<\/strong>\u00a0\u00e8, come da tradizione, il mese dedicato alla danza.<strong> Dal 12 al 18<\/strong> proponiamo il balletto romantico per eccellenza: <strong><em>Giselle<\/em><\/strong> su musica di Adolphe-Charles Adam nella versione coreografica di Aleksej Fadee\u010dev e nell\u2019interpretazione dei solisti e del corpo di ballo del <strong>Balletto dell\u2019Opera di Tbilisi<\/strong>. Una partitura raffinatissima che dipinge l\u2019innocenza, la vulnerabilit\u00e0 e la fragilit\u00e0 tipiche della giovinezza che incarna il personaggio di Giselle riuscendo a rappresentarne la fugacit\u00e0. <strong>Dal 21 al 30 dicembre<\/strong>, la magia del Natale si trasforma in musica grazie al talento straordinario di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij autore della meravigliosa partitura de <strong><em>Lo Schiaccianoci<\/em><\/strong>, che incanta gli ascoltatori sin dal 1891. Il <strong>Balletto dell\u2019Opera di Tbilisi<\/strong> propone la fatata edizione coreografica di Nina Ananiashvili e Aleksej Fadee\u010dev, con scene e costumi ispirati ai libri di fiabe ottocenteschi. Innocenza, meraviglia, avventura e fantasia offrono una visione magica del mondo attraverso gli occhi di una giovane ragazza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>2025<\/strong> inizia con tre spettacoli straordinari il<strong> 3, 4<\/strong> e <strong>5 gennaio<\/strong>: la grande danza con <strong>Roberto Bolle<\/strong> e gli interpreti internazionali nell\u2019ormai celeberrimo <strong>Roberto Bolle and Friends<\/strong>: una produzione ARTE<strong>DANZA<\/strong>SRL.<br \/>\nUna ricca e coinvolgente esplorazione del tema della giovent\u00f9, attraverso i suoi protagonisti e le loro esperienze di amore, ambizione, ingenuit\u00e0 e crescita personale \u00e8 offerta da<strong><em> L\u2019elisir d\u2019amore<\/em><\/strong> di Gaetano Donizetti; in scena dal <strong>28 gennaio<\/strong> al <strong>5 febbraio<\/strong>. Un\u2019opera che, sin dal suo debutto nel 1832, continua a divertire e a commuovere al tempo stesso. Nella <strong>nuova<\/strong> <strong>coproduzione<\/strong> con il Teatro Regio di Parma, il regista <strong>Daniele Menghini<\/strong> trasforma questo racconto d\u2019amore in una fiaba onirica, popolata da burattini e marionette. Vestir\u00e0 i panni del timido Nemorino Ren\u00e9 Barbera, tenore elegante dalla voce morbida, che considera questo uno dei suoi personaggi preferiti; il soprano Federica Guida, nel ruolo di Adina, sapr\u00e0 dimostrare il suo talento versatile tanto nei numeri vivaci quanto in quelli sentimentali; accanto a loro due esperti e brillanti artisti: Paolo Bordogna come Dulcamara e Davide Luciano come Belcore. Dirige il maestro <strong>Fabrizio Maria Carminati<\/strong>, esperto interprete del repertorio belcantistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal <strong>28 febbraio<\/strong> all\u2019<strong>11 marzo<\/strong> va in scena <strong><em>Rigoletto<\/em><\/strong>, uno dei capolavori di Giuseppe Verdi che racchiude pagine memorabili, opera potente al centro della quale vi \u00e8 un giullare deforme la cui crudelt\u00e0 unita al cinismo lo porteranno a perdere il suo unico tesoro, l\u2019adorata figlia Gilda, che incarna l\u2019innocenza e la vulnerabilit\u00e0 tipiche della giovinezza. La passione tra Gilda e il Duca \u00e8 intensa e travolgente, ma anche minacciata dalle convenzioni sociali e dalle forze oscure che circondano i personaggi. Forte \u00e8 sicuramente il tema della responsabilit\u00e0 e della conseguenza delle azioni, che sottolineano la fragilit\u00e0 e l\u2019effimero della giovinezza. Il ruolo del titolo \u00e8 affidato al baritono George Petean; il tenore Piero Pretti, applauditissimo come Riccardo nel recente <em>Un ballo in maschera<\/em>, \u00e8 il duca di Mantova; Giuliana Gianfaldoni \u00e8 Gilda. Il <strong>nuovo allestimento<\/strong> \u00e8 firmato da <strong>Leo Muscato<\/strong>: il pluripremiato regista torna al Regio con il team creativo artefice della felice produzione di Agnese di Ferdinando Paer vincitrice del premio Abbiati nel 2019. Dirige il Maestro <strong>Nicola Luisotti<\/strong>, un esperto dell\u2019opera italiana, acclamato a livello internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ambizione, passione, conflitti generazionali e follia rendono<em><strong> La dama di picche<\/strong><\/em> di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij (<strong>3-16 aprile<\/strong>) un\u2019interessante rappresentazione del tema della giovent\u00f9. \u010cajkovskij lo considerava il suo miglior lavoro in assoluto: compose l\u2019opera nel 1890 spinto da un\u2019ispirazione travolgente, su un libretto del fratello tratto da un racconto breve di Pu\u0161kin, uno dei pi\u00f9 celebrati poeti russi. La tragedia di Hermann, un uomo che perde ogni speranza di felicit\u00e0 e di amore a causa della sua ossessione per il gioco d\u2019azzardo, ispir\u00f2 al musicista le sue arie pi\u00f9 emotive e disperate. Nell\u2019allestimento firmato da <strong>Richard Jones<\/strong> per la Welsh National Opera di Cardiff, l\u2019azione si sposta nella Russia del primo Novecento, in cui convivono i relitti della grandiosit\u00e0 imperiale e il caos post-rivoluzionario. Le allucinazioni di Hermann acquistano cos\u00ec risvolti grotteschi e vengono risolte scenicamente in modo sorprendente. Il tenore Mikhail Pirogov \u00e8 Hermann, Jennifer Larmore la contessa, Zarina Abaeva \u00e8 Liza e Vladimir Stoyanov il principe Eleckij. Il giovane maestro<strong> Valentin Uryupin<\/strong>, dopo il suo brillante esordio al Regio nel 2023 con La sposa dello zar di Rimskij-Korsakov, torna a dirigere i complessi artistici del teatro. Lo spettacolo, per la prima volta a Torino, \u00e8 realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, la Den Norske Opera di Oslo e la Canadian Opera Company di Toronto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal 15 al 27 maggio<\/strong>\u00a0presentiamo una <strong>nuova produzione<\/strong> dell\u2019<em>op\u00e9ra romantique<\/em> <strong><em>Hamlet<\/em><\/strong> di Ambroise Thomas. La tragedia di Shakespeare (cui l\u2019opera \u00e8 liberamente ispirata) si accende con nuovi episodi per dare spazio a danze e cori pieni di colore; allo stesso tempo, conserva le sue scene pi\u00f9 tenebrose e violente, qui esaltate da una musica straordinaria. Il finale \u00e8 tutt\u2019altro che scontato. Per la <strong>prima volta al mondo<\/strong> in tempi moderni presentiamo in forma scenica la versione dell\u2019opera con il ruolo di Hamlet affidato a un tenore anzich\u00e9 a un baritono (come tradizionalmente \u00e8 invece stata sempre messa in scena); \u00e8 infatti John Osborn, che ha entusiasmato il pubblico torinese nella <em>Fille du r\u00e9giment<\/em>, a incarnare il principe triste, intonando il celebre monologo \u00ab\u00catre ou ne pas \u00eatre\u00bb. Sara Blanch \u00e8 Oph\u00e9lie, la cui pirotecnica aria della follia \u00e8 una vera sfida per i soprani di coloratura. Lo spettacolo ha la regia di <strong>Jacopo Spirei<\/strong> (al suo debutto al Regio) e la direzione di <strong>J\u00e9r\u00e9mie Rhorer <\/strong>che, con la sua consueta sensibilit\u00e0, sapr\u00e0 mettere in risalto le atmosfere contrastanti dell\u2019opera. Hamlet vive una profonda crisi identitaria e di turbamento rispetto al suo ruolo nel mondo e incarna una giovent\u00f9 tormentata, in conflitto con il mondo adulto. La sua ribellione contro il re, suo patrigno, riflette il conflitto generazionale e la lotta per l\u2019indipendenza e l\u2019autonomia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultima produzione della Stagione, <strong><em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em><\/strong> di Umberto Giordano, vede il ritorno di artisti di grande statura vocale e interpretativa: Gregory Kunde, Maria Agresta e Franco Vassallo. L\u2019opera, in scena dal <strong>18<\/strong> al <strong>29 giugno<\/strong>, ci fornisce meditazioni stimolanti sul tema della giovent\u00f9 a partire dall\u2019ambientazione: la Rivoluzione francese, periodo di tumulto e cambiamento sociale; il poeta Ch\u00e9nier sacrifica la vita per i suoi ideali e Maddalena lo segue fino al patibolo per amore. Idealismo e passione, ma anche crescita e maturit\u00e0 attraverso esperienze come la guerra e la morte, che insegnano a comprendere il valore della vita e delle relazioni umane. Fin dal suo debutto, nel 1896, l\u2019opera di Giordano riscosse un enorme successo, grazie ad arie e duetti magnifici e brani memorabili, complice un libretto firmato da Luigi Illica che seppe trasformare in una tragedia ardente la biografia di un poeta francese vittima della Rivoluzione. L\u2019opera sar\u00e0 presentata in un <strong>nuovo spettacolare allestimento<\/strong> di <strong>Giancarlo del Monaco<\/strong>, esperto regista di fama internazionale che si definisce \u201cun innovatore nel segno della tradizione\u201d. Il podio accoglier\u00e0 nuovamente il giovane maestro <strong>Andrea Battistoni<\/strong>, dopo la sua brillante direzione della <em>Boh\u00e8me<\/em> del 2022.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo programmato anche per la Stagione 2024-2025 le <em>Conferenze-concerto<\/em> per presentare le opere al pubblico. Saranno condotte dalla giornalista Susanna Franchi, dalla musicologa Liana P\u00fcschel e dalla giornalista Elisa Guzzo Vaccarino per i balletti. Incontreremo gli interpreti protagonisti dello spettacolo, a volte affiancati da giovani cantanti, anche del Regio Ensemble, per l\u2019esecuzione dei momenti musicali pi\u00f9 celebri. Gli incontri sono a ingresso libero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proseguono anche gli appuntamenti con le Anteprime Giovani riservate al pubblico under 30, che nella Stagione in corso hanno permesso a 20.000 giovani di assistere ai nostri spettacoli d\u2019Opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continua il Bimbi Club, che permette di \u201ccombinare\u201d la passione per l\u2019opera con la cura dei figli: mentre i genitori si godono lo spettacolo, i bambini partecipano a divertenti laboratori musicali e teatrali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla Stagione d\u2019Opera e di Balletto si aggiungono la Stagione sinfonica e le attivit\u00e0 dedicate alle Scuole e alle Famiglie, che presenteremo prossimamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutte le immagini sono della fotografa <strong>Gaia Bonanomi<\/strong>: nata in Italia, vive tra Milano e Barcellona. Il fascino per le diverse culture l\u2019ha portata a vivere anche in Canada, Spagna e Paesi Bassi, un percorso che ha ispirato il suo amore e la ricerca quotidiana di ci\u00f2 che ci rende unici e l\u2019ha resa consapevole dell\u2019importanza di abbracciarlo, proteggerlo e celebrarlo senza alcuna paura. La sua ricerca personale esplora la bellezza che vive in ogni persona nei dettagli pi\u00f9 nascosti, insieme al legame pi\u00f9 profondo che tutti abbiamo con Madre Terra, per celebrare la vita in ogni diversa sfumatura attraverso un punto di vista sensibile e femminile. Anche quest\u2019anno, la regista torinese <strong>Aksinja Bellone<\/strong> firma il trailer della Stagione, in perfetta sintonia con le immagini fotografiche e con lo spirito che ha animato la proposta artistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proseguiamo inoltre il percorso intrapreso per rendere il Teatro sempre pi\u00f9 accessibile, con l\u2019introduzione di alcune novit\u00e0 tra cui sottolineiamo: l\u2019unione dei settori di platea C e D in un unico settore C ancora pi\u00f9 conveniente; sar\u00e0 pi\u00f9 facile partecipare alle Prime e apprezzare insieme il nuovo titolo in scena grazie all\u2019allineamento del prezzo alle altre recite e, inoltre, acquistare o rinnovare l\u2019abbonamento sar\u00e0 ancora pi\u00f9 conveniente, infatti lo sconto rispetto alla somma dei singoli biglietti passa al 30%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019opera lirica, da sempre, agisce come uno specchio della vita stessa, riflettendo le emozioni, i conflitti e le sfide che caratterizzano l\u2019esperienza umana. \u00c8 una forma d\u2019arte preziosa che offre al pubblico un\u2019esperienza emotiva, intellettuale ed estetica, arricchendo la nostra comprensione del mondo e della nostra stessa umanit\u00e0. Il riconoscimento da parte dell\u2019Unesco dell\u2019opera lirica italiana come Patrimonio immateriale, \u00e8 un evento di rilevanza straordinaria, ne sottolinea il valore culturale, artistico e sociale e ne promuove la conservazione e diffusione a livello globale. \u00c8 un attestato alla sua importanza nel panorama culturale mondiale e un impegno a preservare e promuovere questa forma d\u2019arte per le generazioni future.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mathieu Jouvin<\/strong>\u00a0conclude: \u00abCome Sovrintendente, sento una duplice responsabilit\u00e0: nei confronti delle nuove generazioni e del nostro pubblico storico. Entrambi sono fondamentali per il nostro Teatro e ne costituiscono la linfa vitale. Pertanto, abbiamo introdotto novit\u00e0 per arricchirne l\u2019esperienza al Regio. Per i nostri abbonati abbiamo migliorato non solo la convenienza nella sottoscrizione degli abbonamenti ma abbiamo anche dedicato una maggiore attenzione alle comunicazioni dirette e all\u2019estensione dei tempi di prelazione. Vogliamo che si sentano non solo parte della nostra storia, ma anche protagonisti del nostro futuro. Per i giovani stiamo investendo ancora di pi\u00f9. Oltre alle Anteprime e ai costi particolarmente vantaggiosi dei biglietti e delle Card, abbiamo sviluppato un\u2019offerta su misura per loro. Spettacoli creati appositamente per i pi\u00f9 piccoli, per far s\u00ec che fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 possano apprezzare la bellezza e la magia dell\u2019opera lirica. Il titolo della nostra Stagione \u00e8 anche un ringraziamento a tutti quei giovani che ci seguono con entusiasmo e curiosit\u00e0. Sono loro il futuro della nostra arte e noi siamo qui per nutrirne la passione e far crescere il nostro meraviglioso mondo dell\u2019opera. Desidero, infine, cogliere questa occasione per esprimere il mio pi\u00f9 profondo apprezzamento a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro Regio: \u00e8 grazie al loro instancabile impegno e alla loro energia che questa Stagione prende vita\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Teatro Regio esprime un sentito ringraziamento al Ministero della Cultura, alla Citt\u00e0 di Torino e alla Regione Piemonte per il fondamentale e costante impegno; ai Soci della Fondazione per l\u2019indispensabile apporto, agli Amici del Regio per l\u2019incessante e affettuoso supporto e alle tante Aziende, che continuano a credere nel Teatro Regio, per il sostegno. Inoltre, ringraziamo i Consiglieri di Indirizzo e il Presidente per l\u2019importante lavoro che svolgono al nostro fianco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riassumiamo qui le scadenze di rinnovi e di vendita di abbonamenti, carnet e biglietti. Per il dettaglio vi rimandiamo al nostro sito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Manon Manon Manon<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"15\">\u2022<\/td>\n<td>I biglietti, gli abbonamenti e i carnet 3Manon sono <strong>in vendita,<\/strong> sia alla Biglietteria che on line.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stagione d\u2019Opera e di Balletto<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"15\">\u2022<\/td>\n<td><strong>Da mercoled\u00ec 15 maggio fino a sabato 20 luglio<\/strong>: <strong>rinnovo<\/strong> degli abbonamenti a posto fisso esclusivamente alla Biglietteria del Teatro.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15\">\u2022<\/td>\n<td><strong>Nuovi <\/strong>abbonamenti a posto fisso in vendita alla Biglietteria e on line sul sito del Regio a partire<strong> da luned\u00ec 17 giugno<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15\">\u2022<\/td>\n<td><strong>Da luned\u00ec 15 luglio<\/strong> vendita dei <strong>biglietti <\/strong>per tutti gli spettacoli e dei carnet a scelta a 3 o 4 spettacoli.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15\">\u2022<\/td>\n<td>Per agevolare le modalit\u00e0 di acquisto, \u00e8 possibile il <strong>pagamento rateizzato <\/strong>degli<strong> abbonamenti<\/strong> e dei <strong>carnet<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15\">\u2022<\/td>\n<td>Le nuove <strong>Regio Card<\/strong> e <strong>Regio Card Giovani 18-30<\/strong> sono in vendita da <strong>luned\u00ec 15 luglio<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biglietteria del Teatro Regio<\/strong><\/p>\n<p>Piazza Castello 215 &#8211; Torino | Tel. 011.8815.241 &#8211; 011.8815.242 |<\/p>\n<p>Comunicato stampa proveniente ufficio stampa Teatro Regio Torino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 05 2024La meglio giovent\u00f9\u00a0\u00e8 il titolo della nuova Stagione del Teatro Regio, che inizia il 1\u00b0 ottobre 2024 e si conclude il 29 giugno 2025. Un\u2019esplosione di talento e di bellezza che incanter\u00e0 gli appassionati e un viaggio emozionante nel mondo dell\u2019opera per chi vi si accoster\u00e0 per la&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2024\/05\/16\/la-meglio-gioventu-e-la-nuova-stagione-del-teatro-regio-che-inizia-il-1-ottobre-2024-e-si-conclude-il-29-giugno-2025\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10943,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,13],"tags":[],"class_list":["post-10879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-teatro-e-musica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}