{"id":4353,"date":"2016-10-03T15:00:00","date_gmt":"2016-10-03T15:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=4353"},"modified":"2024-11-07T21:23:33","modified_gmt":"2024-11-07T21:23:33","slug":"frantz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2016\/10\/03\/frantz\/","title":{"rendered":"FRANTZ REGIA OZON"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Regia e Sceneggiatura di Fran\u00e7ois Ozon<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>data di Uscita :22 settembre 2016<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cast: Pierre Niney Paula Beer ,Eenst St\u00f6tzner , Marie Gruber, Cyrielle Claire Anton von Luke. Distribuzione Academy Two.DISTRIBUZIONE: Academy Two.Paese Francia Germania . Durata, Durata 113 Min<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>03\/10\/2016 &#8211; &#8220;Frantz&#8221; di Francois Ozon \u00e8 un film sulla menzogna? Esistono bugie innocenti? <em>&#8220;Ho sempre trovato le bugie molto eccitanti da raccontare e da filmare, desideravo da tempo fare un film sulla menzogna&#8221;,<\/em> spiega il regista. Questa tematica fortemente amata, unitamente al senso di colpa,\u00a0\u00e8 il motore capace di\u00a0governare e cambiare le sorti dei protagonisti del film. Il regista allestisce un magistrale affresco in uno splendido bianco e nero, che si tramuta in giusto\u00a0palcoscenico dove tutti i protagonisti, ricercando la felicit\u00e0,\u00a0non\u00a0percorrono il sentiero della verit\u00e0.Germania 1919. In un piccolo villaggio tedesco Anna (Paula Beer), rimasta completamente sola e travolta dal passato, abita insieme ai genitori del fidanzato Franz caduto al fronte. Vive in un tempo sospeso, traumatizzata dal luttuoso abbandono e ogni giorno sublima il suo ricordo recandosi\u00a0a quella tomba senza corpo.Questo rituale si interrompe quando scorge\u00a0un ragazzo che, deponendo\u00a0delle rose,\u00a0rende\u00a0omaggio\u00a0al defunto. Le dir\u00e0 di essere Adrien,\u00a0un amico parigino\u00a0del periodo prebellico. La sua presenza risveglia la giovane donna, ma contemporaneamente suscita le ire del villaggio e di coloro che vivono il\u00a0rancore nazionalista della sconfitta. Anna e i genitori del fidanzato defunto inanellano slanci concilianti\u00a0quanto romantici,\u00a0riconducendoli ad una quotidianit\u00e0 perduta, di quando Frantz, ora sostituito da\u00a0Adrien, suonava il violino.Le immagini avvolgono Anna mentre passeggia con Adrien nella natura sconfinata che ciclicamente si rinnova, ma questi momenti che sublimano la memoria sono intessuti di riflessioni sull&#8217;arte, capaci di stemperare il crudo presente.<\/p>\n<p>E&#8217; dunque menzognera l&#8217;arte? Di sicuro \u00e8 un presagio<em>. &#8220;Era importante per me finire il film con un dipinto. Anche l\u2019arte \u00e8 una menzogna, un mezzo per sopportare la sofferenza&#8221;<\/em>, dice Ozon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il regista francese regala scenari poetici, ora in bianco e nero ora filamentati di colori, pervasi da un arcobaleno di emozioni che irradia i protagonisti, volutamente dimentichi del confine tra vincitori e vinti\u00a0e delle colpe di quei padri che\u00a0agitati dal nazionalismo chiesero ai figli di servire la patria.<\/p>\n<p>Ma su questo squarcio di nuova vita, dove sembra sbocciare l&#8217;amore, soffiano contraddizioni inquietanti\u00a0che si intrecciano con sensi di colpa\u00a0e verit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fantasma di Frantz, che lega tutti a s\u00e9, la ragazza sempre abbottonata nel suo cappotto nero\u00a0e Adrien, dal fascino fin troppo delicato, si triangolano in un legame\u00a0quasi ambiguo che\u00a0Ozon nutre con astuzia, dettagliandolo abilmente. Lo spettatore viene ipnotizzato e fuorviato\u00a0in una dimensione temporale\u00a0misteriosa, per poi\u00a0essere sorpreso da un inaspettato colpo di scena. Tutto si gioca sul non detto e sull&#8217;abilit\u00e0 del regista di celare fino all&#8217;ultimo la realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il terribile segreto di\u00a0Adrien\u00a0confessato ad\u00a0Anna scuote la ragazza, divisa tra una verit\u00e0 inaccettabile e la menzogna che pu\u00f2 avere un volto caritatevole. Tradir\u00e0 se stessa o scoprir\u00e0 una nuova Anna? Dopo la fuga di Adrien riaffiorer\u00e0 il dolore represso e con esso nuovamente l&#8217;amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Cosa porterebbe la verit\u00e0? Ancora dolore, ancora lacrime.\u00a0Cosa prova per quel giovane francese?&#8221;<\/em> sentenzia\u00a0un sacerdote, scuotendo il\u00a0lato\u00a0emozionale di Anna, che finalmente sceglie. Se finora tracce hitchcockiane hanno condizionato il film, la vicenda cade poi in un vortice dominato dalla menzogna, che ingloba fin troppi temi, dal pacifismo al senso di colpa, dalla disillusione dell&#8217;amore al distacco della morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sceneggiatura del film \u00e8 costruita come un romanzo di formazione. <em>&#8220;Non ci conduce in un mondo di sogni o di evasione, ma segue l\u2019educazione sentimentale di Anna, le sue disillusioni riguardo alla realt\u00e0, alla bugia, al desiderio, alla maniera di un racconto iniziatico&#8221;. <\/em>spiega ancora il regista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anna gioca con le stesse carte di Adrien, che\u00a0incarna l&#8217;amore sbagliato, l&#8217;incantamento malato sotto l&#8217;influsso della luna perch\u00e9 ormai \u00e8 l&#8217;uomo perso, ossessionato da un nemico che\u00a0conosce appena ma che rappresenta la materializzazione dell&#8217;orrore della guerra. Un&#8217; attrazione che non pu\u00f2 essere svelata.<\/p>\n<p>Per la giovane il ritorno alla vita trova compimento in quella\u00a0Francia distrutta, animata dalla diffidenza per lo straniero. Senza\u00a0tradire la sua purezza, si lascer\u00e0 prendere dalla corrente amorosa che la trasporter\u00e0 da Adrien. Sar\u00e0 persino pronta a modificare la sua sorte, svincolandosi dalla falsa idealizzazione per conoscere nuovi sogni.<\/p>\n<p><em>&#8220;Mi d\u00e0 la voglia di vivere&#8221;<\/em> dice osservando un quadro. Ha cambiato lenti per guardare il futuro, non mente pi\u00f9 a stessa. Forse ora confida solo nell&#8217;arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Paola Olivieri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Frasi del fil,Cosa porterebbe la verit\u00e0? Ancora dolore, ancora lacrime. Cosa prova per quel giovane francese?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>Mi d\u00e0 la voglia di vivere&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>dichiarazioni del Pressbook<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Regia e Sceneggiatura di Fran\u00e7ois Ozon &nbsp; data di Uscita :22 settembre 2016 &nbsp; Cast: Pierre Niney Paula Beer ,Eenst St\u00f6tzner , Marie Gruber, Cyrielle Claire Anton von Luke. Distribuzione Academy Two.DISTRIBUZIONE: Academy Two.Paese Francia Germania . 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