{"id":4360,"date":"2017-05-29T15:18:54","date_gmt":"2017-05-29T15:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=4360"},"modified":"2017-05-29T15:18:54","modified_gmt":"2017-05-29T15:18:54","slug":"macbeth-di-gianandrea-noseda-emma-dante-firma-la-regia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2017\/05\/29\/macbeth-di-gianandrea-noseda-emma-dante-firma-la-regia\/","title":{"rendered":"Macbeth di Gianandrea Noseda ,Emma Dante firma la regia"},"content":{"rendered":"<p><strong>MACBETH<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Regio, mercoled\u00ec 21 giugno 2017, ore 20<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>29\/05\/2017)Mercoled\u00ec 21 giugno<\/strong>, alle <strong>ore 20<\/strong>, il Teatro Regio mette in scena <strong><em>Macbeth<\/em><\/strong>, di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>. <strong>Gianandrea Noseda<\/strong>, sul podio dell\u2019<strong>Orchestra <\/strong>e del<strong> Coro del Teatro Regio<\/strong>, dirige la prima opera di Verdi tratta da Shakespeare, nonch\u00e9 la sua unica di ambientazione soprannaturale e fantastica. Il <strong>nuovo allestimento<\/strong>, in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo e Macerata Opera Festival, ha la regia di <strong>Emma Dante<\/strong>, attrice, regista e drammaturga siciliana tra le voci pi\u00f9 innovative e rivoluzionarie del panorama teatrale internazionale. Un cast di eccezionali solisti d\u00e0 vita alla partitura di grande intensit\u00e0 musicale: <strong>Dalibor Jenis<\/strong> interpreta Macbeth, <strong>Anna Pirozzi<\/strong> \u00e8 Lady Macbeth, <strong>Vitalij Kowaliow<\/strong> interpreta Banco, e <strong>Piero Pretti<\/strong> Macduff. Produzione di punta di questa Stagione, <em>Macbeth<\/em> verr\u00e0 inoltre presentato al <strong>Festival Internazionale di Edimburgo<\/strong>, assieme a <em>La boh\u00e8me<\/em> di Puccini e alla <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi, un\u2019importante tourn\u00e9e \u2013 dal 18 al 27 agosto \u2013 sempre con la direzione di Noseda sul podio dell\u2019Orchestra e Coro del Regio.<\/p>\n<p><strong>Gianandrea Noseda<\/strong>, che prosegue con questo titolo il suo percorso di approfondimento del repertorio verdiano, afferma: \u00ab<em>Macbeth<\/em> \u00e8 un\u2019opera visionaria, un noir <em>ante litteram<\/em>. Dal punto di vista drammaturgico rappresenta un notevole progresso rispetto a quanto scritto da Verdi fino ad allora. Una digressione geniale che gioca d\u2019anticipo sui gusti dell\u2019epoca. <em>Macbeth<\/em> sembra quasi un laboratorio nel quale Verdi sperimenta un modo innovativo di intendere il teatro. La scrittura vocale \u00e8 in funzione delle parole, i cantabili sono quasi incidentali e inseriti in un contesto innovativo. Ci\u00f2 che pi\u00f9 impressiona in questo titolo \u00e8 proprio la tinta scura, inquietante, che avvolge la vicenda e lo spettatore, dall\u2019inizio alla fine. Solo il <em>Wozzeck <\/em>di Berg, probabilmente, riesce a raggiungere tali livelli. La novit\u00e0 della scrittura, l\u2019imprevedibilit\u00e0 dell\u2019impianto narrativo, la scelta dei colori orchestrali creati da Verdi lascia sbalorditi ancora oggi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Emma Dante<\/strong>, artista dal forte temperamento mediterraneo, al suo debutto nel nostro teatro, propone un <em>Macbeth<\/em> viscerale, denso e profondo. La maternit\u00e0, la passione, il corpo, il potere al femminile: la regista presenta tutta la sua poetica in questo allestimento dell\u2019opera verdiana. \u00abHo realizzato un <em>Macbeth<\/em> stregonesco \u2013 afferma la Dante \u2013 dove satiri con grandi falli ingravidano in continuazione le streghe, che cos\u00ec perpetuano la loro specie. Le pance delle streghe sono contenitori di profezie, ventri magici che producono e predicono il futuro, qualcosa che ha a che fare con il sesso e con la morte. L\u2019idea mi \u00e8 venuta dallo scambio di battute tra Macbeth e le streghe: <em>Che fate voi, misteriose donne? <\/em>E loro rispondono: <em>Un\u2019opera<\/em> <em>grande<\/em>. E qual \u00e8 l\u2019opera grande delle donne, se non un figlio? Immagino Lady Macbeth come fosse un uomo, e gli uomini non<\/p>\n<p>sono preparati a una donna cos\u00ec. La scenografia \u00e8 molto semplice: la scena del banchetto, per esempio, presenta troni dorati, il pi\u00f9 alto dei quali misura due metri e mezzo. Rappresentano il desiderio di Macbeth di raggiungere il potere, ma una volta raggiunto tutto ci\u00f2 che gli star\u00e0 attorno scomparir\u00e0 e lui rimarr\u00e0 solo. Nel sonnambulismo di Lady, la scena sar\u00e0 invasa da letti d\u2019ospedale che rappresentano la sua condizione patologica; per il finale, la foresta di Birnam \u2013 formata da pale di fichi d\u2019India \u2013 sar\u00e0 un luogo simbolico, nel quale la potenza di una natura selvaggia e pericolosa prender\u00e0 il sopravvento sull\u2019uomo\u00bb.<\/p>\n<p>Durante le nove recite di <em>Macbeth<\/em>, dal <strong>21 giugno <\/strong>al <strong>2 luglio<\/strong>, un cast internazionale di artisti con grande esperienza nel repertorio verdiano, interpretano la partitura. Protagonista del titolo \u00e8 il baritono <strong>Dalibor Jenis<\/strong>, artista molto amato dal pubblico del Regio. Dopo i recenti successi alla Wiener Staatsoper e alla Deutsche Oper di Berlino, il baritono \u2013 riconosciuto interprete di riferimento dei capolavori di Verdi \u2013 porta al Regio il suo incisivo Macbeth. Il soprano <strong>Anna Pirozzi<\/strong> interpreta Lady Macbeth. Annoverata tra i pi\u00f9 grandi soprani del repertorio belcantistico e non solo, Pirozzi ha fatto della sua <em>Lady<\/em> un esemplare modello di canto temprato da una forte gestualit\u00e0 teatrale, lettura che ha affascinato direttori del calibro di James Conlon e Antonio Pappano, che l\u2019hanno invitata a sostenere il ruolo al Teatro Real di Madrid e alla Royal Opera House di Londra. Il basso <strong>Vitalij Kowaliow<\/strong> interpreta Banco. Artista dal timbro brunito e vigoroso, apprezzato dal pubblico e lodato dalla critica, sostiene il ruolo interpretando con grande maestria le nobili e spianate melodie create da Verdi per questo personaggio. Il tenore <strong>Piero Pretti <\/strong>veste i panni di Macduff. Artista dalla carriera internazionale, ha lavorato in tutti i pi\u00f9 importanti palcoscenici: dall\u2019opera di Parigi alla Staatsoper di Vienna, passando per La Scala. Il suo repertorio, da vero tenore lirico, spazia dai capolavori di Donizetti a quelli di Puccini, includendo tutti i principali ruoli creati da Verdi. Completano il cast: il mezzosoprano <strong>Alexandra Zabala<\/strong> (La dama), il tenore <strong>Cullen Gandy<\/strong> (Malcolm), il baritono <strong>Nicol\u00f2 Ceriani<\/strong> (il medico) e, in alternanza, <strong>Giuseppe Capoferri<\/strong> e <strong>Desaret Lyka<\/strong> (un servo e l\u2019araldo) <strong>Marco Sportelli<\/strong> e <strong>Davide Motta Fr\u00e9<\/strong> (il sicario), <strong>Lorenzo Battagion<\/strong> e <strong>Riccardo Mattiotto<\/strong> (Prima apparizione). Nei giorni<strong> 22, 27, 29 giugno <\/strong>e<strong> 1 luglio<\/strong>, si alternano nei ruoli principali: il baritono <strong>Gabriele Viviani<\/strong> (Macbeth); il soprano <strong>Oksana Dyka<\/strong> (Lady Macbeth), il basso-baritono <strong>Marko Mimica<\/strong> (Banco) e il tenore <strong>Giuseppe Gipali<\/strong> (Macduff). Questo nuovo allestimento presenta scene firmate da <strong>Carmine Maringola<\/strong>, costumi di <strong>Vanessa Sannino<\/strong> e luci di <strong>Cristian Zucaro<\/strong>; la coreografia \u00e8 di <strong>Manuela Lo Sicco, <\/strong>con <strong>Sandro Maria Campagna<\/strong> maestro d\u2019armi. Sul palco del Regio, anche gli attori della <strong>Compagnia di Emma Dante<\/strong> e gli allievi della <strong>Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo<\/strong>. Il <strong>Coro del Teatro Regio <\/strong>e i <strong>solisti del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d<\/strong> di Torino, sono istruiti da <strong>Claudio Fenoglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Giuseppe Verdi complet\u00f2 l\u2019opera nel 1847, modificando la partitura nel 1865. Gianandrea Noseda ha deciso di seguire quest\u2019ultima tranne nel finale dell\u2019opera, per il quale ha ristabilito l\u2019originaria prima versione del 1847, con la morte di Macbeth in scena. <em>Macbeth<\/em> \u00e8 il primo incontro di Verdi con la potenza drammaturgica del teatro di Shakespeare, espediente che lo porta a toccare un primo vertice all\u2019interno della sua produzione, creando un dramma musicale della coscienza e della solitudine. <em>Macbeth<\/em> \u00e8 l\u2019opera del mistero, del soprannaturale \u2013 una tematica che mai pi\u00f9 Verdi prender\u00e0 in considerazione \u2013 ma \u00e8 anche un soggetto che gli permette di indagare la questione del potere e delle conseguenze del suo abuso. L\u2019opera \u00e8 intrisa di sangue e, caso pi\u00f9 unico che raro nella storia del melodramma, vedr\u00e0 perire tutti i protagonisti, contando alla fine<br \/>\nquattro delitti. Questa spirale di violenza \u00e8 istigata da Lady Macbeth che, ossessionata da uno strano vaticinio profetizzato da un crocchio di streghe, fa di tutto per guidare il marito al trono di Scozia. Una volta raggiunto l\u2019obiettivo, i due protagonisti subiranno le conseguenze delle atrocit\u00e0 di cui si sono macchiati. Il tema centrale dell\u2019opera \u00e8, in definitiva, quello della scelta, della responsabilit\u00e0 umana, che porta a una riflessione fra azione e destino. L\u2019opera sar\u00e0 presentata al pubblico <strong>mercoled\u00ec 14 giugno<\/strong> alle ore 17.30, al Piccolo Regio Puccini con una conferenza dal titolo: <em>Macbeth. Donne al potere, uomini ossessionati e \u201cpatria oppressa\u201d<\/em>, a cura di <strong>Antonio Rostagno<\/strong>. L\u2019ingresso \u00e8 libero. La Prima dell\u2019opera sar\u00e0 trasmessa in\u00a0<strong>diretta<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Rai-Radio3<\/strong>,\u00a0<strong>mercoled\u00ec 21 giugno alle ore 20<\/strong>, trasmissione condotta da\u00a0<strong>Susanna Franchi<\/strong>\u00a0e inserita anche all\u2019interno del circuito <strong>Euroradio<\/strong>.\u00a0Come di consueto, lo spettacolo sar\u00e0 documentato nelle\u00a0<strong><em>Pillole di Passione<\/em><\/strong>\u00a0di Paola Giunti, visibili sul sito del Regio www.teatroregio.torino.it e sul nostro canale YouTube: direttamente dal backstage del teatro, reportage esclusivi e curiosit\u00e0 sui protagonisti e l\u2019allestimento.\u00a0Per i diciottenni che desiderano utilizzare il <strong>Bonus cultura al Regio<\/strong> il costo del biglietto \u00e8 di \u20ac 25 con la possibilit\u00e0 di un ulteriore biglietto a \u20ac 1. I biglietti per tutte le recite del <em>Macbeth<\/em> sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 &#8211; Tel. 011.8815.241\/242), online su www.teatroregio.torino.it, presso i punti vendita Vivaticket, alla Biglietteria del Teatro Stabile, e telefonicamente con carta di credito al n. 011.8815.270. Info: tel. 011.8815.557.<\/p>\n<p>Comunicato stampa Teatro Regio di Torino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MACBETH &nbsp; \u00a0 Teatro Regio, mercoled\u00ec 21 giugno 2017, ore 20 \u00a0 29\/05\/2017)Mercoled\u00ec 21 giugno, alle ore 20, il Teatro Regio mette in scena Macbeth, di Giuseppe Verdi. 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