{"id":4593,"date":"2016-08-04T09:24:51","date_gmt":"2016-08-04T09:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=4593"},"modified":"2024-11-07T21:26:22","modified_gmt":"2024-11-07T21:26:22","slug":"i-miei-giorni-piu-belliarnaud-desplechin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2016\/08\/04\/i-miei-giorni-piu-belliarnaud-desplechin\/","title":{"rendered":"I MIEI GIORNI PIU&#8217; BELLI:ARNAUD DESPLECHIN"},"content":{"rendered":"<p>I\u00a0miei giorni pi\u00f9 belli<\/p>\n<p>Data uscita : 22 giugno 2016<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Genere :Drammatico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anno 2016<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Regia : Arnaud Desplechin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cast: Quentin Dolmaire, Lou Roy-Lecollinet,Mathieu Almaric ,Dinara Drukarova, Cecile Garcia-Fogel, Francoise-Lebrun Olivier RabourdinSceneggiatura: Arnaud Desplechin,Julie Peyr,Nicolas Saada .Fotografia: Irina Lubtchansky .Produzione : Why Not Productions, France 2 Cin\u00e9ma, Canal+ .Distribuzione: BIM Paese: Francia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>04\/08\/2016)&#8221;I miei giorni pi\u00f9 belli&#8221;, firmato da Arnaud Desplechin, \u00e8 un intreccio emozionale debordante di poesia e citazioni cinematografiche, dal carattere affabulatorio che, attraverso la forza del ricordo, ricompone i segmenti dell&#8217;esistenza di Paul Dedalus, il protagonista ( Mathieu Almaric)<br \/>\nE&#8217; un antropologo che vive\u00a0in Tagikistan\u00a0ma ritorna nella natia Francia perch\u00e9 incaricato dal Ministero degli Esteri di ricoprire un delicato ruolo . Fermato dai servizi segreti, un funzionario gli comunica che\u00a0esiste un altro Paul Dedalus, ma di nazionalit\u00e0 israeliana, vissuto in Unione Sovietica, che ha lasciato tracce in altri paesi\u00a0.<br \/>\nSi apre cos\u00ec, per Paul, il diario della sua\u00a0memoria, pagine dense di ricordi appartenenti alle esperienze pi\u00f9 significative della sua vita giovanile : gli squarci del passato lo inabissano nel gorgo delle emozioni mai sopite e l&#8217;evasione introspettiva fa emergere un corollario di accadimenti\u00a0illuminanti.<br \/>\nUn viaggio nel tempo, che prende per le mani l&#8217;uomo ormai maturo risucchiato\u00a0improvvisamente nella brezza dei ricordi e si dispiega nel passato, attraversando il dolore della sua drammatica infanzia e della difficile adolescenza. In questo percorso senza meta, attraverso i tre episodi centrali del film (non a caso il titolo originario \u00e8 Trois souvenirs de ma jeunesse,, riaffiorano quegli squilibri familiari causati dalla follia della figura materna e dalla freddezza di un padre enigmatico, indifferente alle sue fragilit\u00e0 e al suo bisogno di affetto. Quella di Paul \u00e8 stata un&#8217;infanzia senza innocenza e spensieratezza, che si \u00e8 appellata al sentimento di ribellione per proteggere i fratelli Ivan e Delphine dai tentativi di agguato della madre in preda ad attacchi di follia. Una donna che concluder\u00e0 la sua vita con il suicidio.<br \/>\nIl flusso filmico\u00a0segue quello delle emozioni, ma si respira un&#8217;atmosfera da spy story quando Paul, ancora adolescente, si reca in gita scolastica a Minsk, in Bielorussia. Per gioco e goliardia cede il suo passaporto ad un ragazzo ebreo ucraino che vuole fuggire dalla Russia. Quest&#8217;ultimo diventer\u00e0 cos\u00ec il suo omonimo, anche se i due non si vedranno mai pi\u00f9 .<br \/>\nQuesti episodi, abitati da un crogiolo di personaggi complessi, sono il prologo del vero nucleo del film, che prende enfasi\u00a0con la storia d&#8217;amore tra il giovane Paul e la seducente Esther, una ragazza di sedici anni\u00a0nella\u00a0piccola e insignificante provincia di Roubaix. All&#8217; irrefrenabile passione dei due si sovrappone la\u00a0scelta di lui\u00a0di\u00a0lasciare la provincia per studiare antropologia nella cosmopolita Parigi. Esther \u00e8 sensuale, ha in s\u00e9 il potere della fascinazione ed incarna il sogno impossibile. Conosce il suo effetto sugli uomini ma\u00a0Paul rappresenter\u00e0, come lui stesso ammette, l&#8217;incertezza. La ragazza, succube del suo stesso amore, cadr\u00e0 nel baratro della disperazione a causa di quella prolungata assenza. Una Penelope che per\u00f2 rovescia il mito: se da un lato attende il ritorno di Paul, dall&#8217;altro prende il sopravvento quella misterica eccitazione amorosa che erompe attraverso gli incontri fugaci con i suoi corteggiatori. Spasimanti che non sono altro che i &#8220;grandi amici&#8221; di Paul.<br \/>\nMa l&#8217;urgenza di nuovi orizzonti sembra prevalere per Paul e, cos\u00ec come Esther, strizza anche lui l&#8217;occhio ai suoi impulsi erotici nonostante nel suo peregrinare interiore il cuore batta solo per la sua musa . Quella ragazza non \u00e8 soltanto un meraviglioso\u00a0corpo, ma slancio spirituale da amare pi\u00f9 della propria vita.\u00a0&#8220;Questa sorta di utopia, io l&#8217;ho desiderata e credo che anche Ester, a modo suo, abbia desiderato che questa storia non conoscesse fine&#8221;, riflette il protagonista nella sua decodificazione del passato.<br \/>\nDi questo giovanile\u00a0e destabilizzante amore, carico di condivisioni, fragilit\u00e0, scontri, il regista Desplechin coglie ed eleva la forte\u00a0passionalit\u00e0 che non cede al tempo. Entrambi dissiperanno per\u00f2 la loro intesa senza lieto fine. In questo dipanarsi di eventi, l&#8217;occhio sensibile del regista osserva l&#8217;adolescenza di Paul minata da una perenne instabilit\u00e0 attraverso la ricostruzione di stati d&#8217;animo: se il viaggio nel passato lo ha fatto perdere\u00a0nel dedalo dei ricordi, la memoria meditativa del presente, unitamente ad una gamma di sfumature colleriche, gli fanno riacquistare un&#8217;unitariet\u00e0 foriera di chiarezza . Paul riannoder\u00e0 il bandolo della matassa in un animoso colloquio col suo rivale in amore di un tempo, gridandogli che nonostante abbia profanato il suo legame con Esther, il loro \u00e8 stato &#8220;un\u00a0amore intatto, un dolore intatto, un furore intatto&#8221; ..<\/p>\n<p>Paola Olivieri<\/p>\n<p>Frasi del film.<\/p>\n<p>un amore intatto, un dolore intatto, un furore intatto&#8221; ..<\/p>\n<p>Questa sorta di utopia, io l&#8217;ho desiderata e credo che anche Ester, a modo suo, abbia desiderato che questa storia non conoscesse fine&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0miei giorni pi\u00f9 belli Data uscita : 22 giugno 2016 &nbsp; Genere :Drammatico &nbsp; Anno 2016 &nbsp; Regia : Arnaud Desplechin &nbsp; Cast: Quentin Dolmaire, Lou Roy-Lecollinet,Mathieu Almaric ,Dinara Drukarova, Cecile Garcia-Fogel, Francoise-Lebrun Olivier RabourdinSceneggiatura: Arnaud Desplechin,Julie Peyr,Nicolas Saada .Fotografia: Irina Lubtchansky .Produzione : Why Not Productions, France 2 Cin\u00e9ma,&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2016\/08\/04\/i-miei-giorni-piu-belliarnaud-desplechin\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-4593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-film-in-uscita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4593\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}