{"id":4714,"date":"2017-11-09T17:55:11","date_gmt":"2017-11-09T17:55:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=4714"},"modified":"2017-11-09T17:55:11","modified_gmt":"2017-11-09T17:55:11","slug":"luomo-che-vide-linfinito-regia-matt-brown","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2017\/11\/09\/luomo-che-vide-linfinito-regia-matt-brown\/","title":{"rendered":"L&#8217;UOMO CHE VIDE L&#8217;INFINITO REGIA MATT BROWN"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo che vide l&#8217;infinito<\/p>\n<p>09\/11\/2017Dopo\u00a0John Nash, Alan Turing, Stephen Hawking, ecco che il grande schermo si occupa di un altro geniale matematico da amare follemente, di nome Srinivasa Ramanujan. Il regista Matt Brown in\u00a0&#8220;L&#8217;uomo che vide l&#8217;infinito&#8221; si ispira all&#8217;omonima biografia di Robert Kanigel (Rizzoli), aprendo una finestra\u00a0sull&#8217;austera Cambridge nel primo decennio del Novecento. In questo iconico tempio abitato da studenti che si nutrono di\u00a0pane e competizione entra a far parte l&#8217;indiano Ramanujan dotato di una mente fremente fuori d&#8217;insigne professore Hardy di Cambridge, il quale\u00a0ne coglie la grandezza e lo invita subito al Trinity College . Le menti brillanti devono rifulgere nel giusto tempio ma il giovane, essendo indiano, subir\u00e0 discriminazioni dai colleghi. E&#8217; guardato con gli occhi dell&#8217;insana curiosit\u00e0 come quelli dell&#8217;invidia, sar\u00e0 ostacolato con l&#8217;infida arma dell&#8217;indifferenza e del pregiudizio classista, ma niente fermer\u00e0 il suo successo<br \/>\nMatt Browne\u00a0introduce il suo pubblico in dense atmosfere prodighe di antiche tradizioni, gli ambienti privati dei protagonisti sono disseminati di elementi narranti che aiutano a decifrare i personaggi. Gli impareggiabili giochi di luci sono\u00a0complici delle angolazioni registiche che corrono su piani paralleli . &#8220;E&#8217; stato l&#8217;unico incidente romantico della mia vita&#8221; dice\u00a0Hardy pensando al giovane indiano. E prosegue: &#8220;In un certo senso \u00e8 stato una mia scoperta&#8221; non l&#8217;ho inventato io come altri grandi uomini, si \u00e8 inventato da s\u00e9. Il difficile per me, poi, non era non sapere abbastanza di lui, ma il fatto di sapere e percepire fin troppo&#8221; .<br \/>\nDel film lasciamo nel polverone la seppur bellissima\u00a0dimensione biografica, che suscita vero interesse &#8211; come l&#8217;attuale tema del dialogo e integrazione\u00a0tra\u00a0culture diverse &#8211; e facciamo prendere corpo al tumultuoso e catalizzante rapporto tra due menti eccelse. L&#8217;insigne professore Hardy subir\u00e0 una felice metamorfosi,\u00a0si dilater\u00e0 e percepir\u00e0\u00a0la grandezza di questo giovane uomo . Ramanujan accetter\u00e0 il rigore delle dimostrazioni matematiche.La fondatezza delle sue teorie dar\u00e0 il giusto significato al proprio lavoro. Il regista delinea perfettamente la figura del matematico inglese, inizialmente arroccato in una quotidianit\u00e0 priva di calore ma sempre dominata dalla bellezza della matematica. Il talento attoriale di Irons dispensa una vasta gamma di sfumature sulla figura di un uomo\u00a0in via di evoluzione,\u00a0che finalmente vibra\u00a0guardando il futuro sotto\u00a0una nuova\u00a0luce. Nonostante tutto Hardy si scontrer\u00e0 con la cultura del matematico proveniente dalla lussureggiante India, Ramnujan, che incarna la purezza illuminante quasi fanciullesca e la sua devozione religiosa per la\u00a0matematica. La sua visionariet\u00e0 genera infinite formule, ma l&#8217;apice creativa del giovane indiano \u00e8 sublimata dalla sue convinzione mistiche. Il fascino di questo personaggio risiede nella sua armonizzazione tra fede e scienza E ben lo ha capito Hardy quando dice: &#8220;Siamo semplici esploratori dell&#8217;infinito, alla ricerca della perfezione assoluta&#8221;.<br \/>\nQuell&#8217;umanissimo desiderio di Ramanujan\u00a0di lasciare un&#8217; impronta nella storia sembra presagire un beffardo futuro: morir\u00e0 di tisi a 33 anni. Come per Nash, per Turing etcc&#8230; la\u00a0visionariet\u00e0 di Ramanujam \u00e8\u00a0attraversata da drammi personali che non scalfiscono\u00a0quella forza fatta di\u00a0formule e\u00a0teorie capaci di sospingere l&#8217;uomo verso nuove frontiere. La personalit\u00e0 intrisa di nostalgia e tradizione del suo paese racchiude la forza di incantare non solo il suo mentore ma anche il pubblico. L&#8217;attore Dev Patel regala una sincera interpretazione che arriva dritta al cuore, correndo insieme al suo personaggio in sentieri paralleli a quelli di\u00a0Hardy, ma\u00a0credendo nell&#8217;infinito che ha fatto brillare di nuova luce tutta la sua vita<\/p>\n<p>Paola Olivieri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo che vide l&#8217;infinito 09\/11\/2017Dopo\u00a0John Nash, Alan Turing, Stephen Hawking, ecco che il grande schermo si occupa di un altro geniale matematico da amare follemente, di nome Srinivasa Ramanujan. 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