{"id":4787,"date":"2015-06-17T19:27:31","date_gmt":"2015-06-17T19:27:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=4787"},"modified":"2017-11-09T22:30:02","modified_gmt":"2017-11-09T22:30:02","slug":"monicelli-il-padre-della-commedia-allitaliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2015\/06\/17\/monicelli-il-padre-della-commedia-allitaliana\/","title":{"rendered":"MONICELLI: Il PADRE DELLA COMMEDIA ALL&#8217;ITALIANA"},"content":{"rendered":"<p>MONICELLI: Il PADRE DELLA COMMEDIA ALL&#8217;ITALIANA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>17\/06\/2015Mario Monicelli firma nel 1958 &#8220;I soliti Ignoti&#8221;, film capostipite della commedia all&#8217;Italiana, genere cinematografico specchio di una societ\u00e0 in via di evoluzione che velocemente ha dimenticato le ristrettezze del dopoguerra e che ama motorizzarsi e girovagare senza meta in una Italia &#8220;nuova &#8220;ma disseminando sempre furberie. Non c&#8217;\u00e8 stato altro genere capace di ironizzare sui nuovi &#8220;mostri&#8221; che hanno stabilito gli &#8220;equilibri morali&#8221; di una societ\u00e0 stanca.<\/p>\n<p>Tutto scorre rapidamente: nelle nebbie finiscono i grandi valori, la commedia filtra i primi sinistri cambiamenti, la satira si fa pi\u00f9 agra e, a poco a poco, scompare il lieto fine.<\/p>\n<p>Nel 1957 Franco Cristaldi aveva prodotto le &#8220;Notti Bianche&#8221;, firmato da Luchino Visconti, film totalmente realizzato in studio. Era stato richiesto un grandioso allestimento che ricostruiva parte di un quartiere di Livorno chiamato Venezia. E&#8217; lo stesso Monicelli a ricordarlo nel libro &#8220;L&#8217;Arte della commedia&#8221; di Lorenzo Codelli, riferendosi a Cristaldi: &#8220;Allora lui chiese a me, ad Age e Scarpelli &#8211; il trio che faceva filmetti a poco prezzo che incassavano bene &#8211; se ci veniva in mente qualche idea per sfruttare quella costruzione che era costata molto e nella quale, con qualche piccola trasformazione, si poteva girare un secondo film&#8221;. La scenografia fu allora smantellata ed il film fu girato pi\u00f9 liberamente.<\/p>\n<p>&#8220;I Soliti Ignoti&#8221; fu un grande successo, candidato all&#8217;Oscar, foriero di presagi artistici quali il debutto in chiave comica di Vittorio Gassman (gi\u00e0 affermato attore shakespeariano), l&#8217;esordio della splendida ma autentica Claudia Cardinale, la trasformazione di Carlo Pisacane da napoletano in perfetto emiliano (nel personaggio di Capannelle) e l&#8217;ingresso nel cinema del sardo Tiberio Murgia, che divenne per sempre il siciliano doc.<\/p>\n<p>Il film \u00e8 una divertente farsa che fotografa un&#8217;umanit\u00e0 in via di estinzione, che vive in modo tragicomico la propria emarginazione. Ma&#8221; i nostri&#8221;, caratterizzati da Monicelli in modo ineccepibile, sono solidali tra loro circa le sventure della vita, sempre al limite della sopravvivenza..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I PROVINI NON FINISCONO MAI<\/p>\n<p>Monicelli sapeva raccontare. Da vero affabulatore affascinava il suo pubblico e valorizzava le qualit\u00e0 recondite degli attori. Ma questi dovevano passare attraverso l&#8217;esame pi\u00f9 difficile: i provini. Steve Della Casa e Francesco Ranieri Martinotti raccontano nel libro &#8220;Il mestiere del cinema&#8221; che Monicelli voleva vedere e rivedere pi\u00f9 volte anche gli attori gi\u00e0 scelti, &#8220;parlare con loro, per scoprire gli aspetti pi\u00f9 intimi, per capirne le potenzialit\u00e0. Per questo li fa calare il pi\u00f9 possibile nel personaggio (&#8230;.) Li stuzzica, fa loro domande private spesso imprevedibili per capire come reagiscono, ma soprattutto se sono muniti della qualit\u00e0 che lui predilige: l&#8217;ironia. Perch\u00e9 quello \u00e8 il pane dei suoi film&#8221;.<\/p>\n<p>Egli sapeva vedere oltre: rese Alberto Sordi incisivo e drammatico pi\u00f9 che mai, apr\u00ec una nuova carriera brillante a Monica Vitti fino ad allora considerata musa dell&#8217;incomunicabilit\u00e0, scopr\u00ec Lea Massari facendone subito la protagonista in &#8220;Proibito&#8221;, aiutato da Piero Gherardi. La caratterizzazione degli attori, la decodificazione di modelli preesistenti come i sorprendenti giochi di rimescolamento, la spensieratezza e il desiderio di lasciarsi tutto alle spalle sono tipici di Monicelli e Gherardi. Per il film &#8220;I soliti ignori&#8221; trasformarono il volto a Gassmann, rendendolo uno strepitoso &#8220;impacciato ladruncolo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;ERA UNA VOLTA&#8230; UNA SOCIETA&#8217; CARICA DI UMANITA&#8217;<\/p>\n<p>Questa banda di sgangherati \u00e8 composta da: Dante Cruciani (Tot\u00f2), scassinatore ormai in pensione e mente del gruppo; Peppe (Gassman), un po&#8217; balbuziente, che si innamorer\u00e0 di Nicoletta; il fotografo Tiberio (Marcello Mastroianni) che deve guardare il bambino mentre sua moglie \u00e8 in carcere; Mario (Renato Salvatori), il sempre povero ma bello che vive alle spalle delle zie; Ferribotte (Tiberio Murgia), geloso della sorella Carmela (Claudia Cardinale); Nicoletta (Carla Gravina), la puntuta ragazzina che si fa sedurre da Peppe ed infine il simpatico Capannelle. Tutti insieme si preparano per il grande colpo, sfondare la cassaforte del Monte dei Pegni. Ma, per un cambio di mobili, sbagliano muro e si ritrovano in una cucina, consolandosi con pasta e ceci.<\/p>\n<p>Il film scorre spedito, Monicelli con sguardo profondo e una certa poesia descrive la realt\u00e0 cruda dei quartieri della periferia romana a met\u00e0 anni Cinquanta. Attraverso uno splendido bianco e nero appaiono palazzi cadenti e grossi casermoni. La scenografie sono curate da Gherardi, che imbocca la via dell&#8217;ambientazione realistica. Attraverso i ritratti psicologici appare un&#8217;umanit\u00e0 palpitante, il sottoproletariato che vivacchia di piccoli furti, qualche volta gira in bicicletta, il lavoro ve ne \u00e8 poco e non rimane altro che il sogno&#8230;<\/p>\n<p>Siamo caduti in un film di Pasolini? No, in un altro capolavoro dove ogni personaggio ha una radice drammatica e, inseguendo un sogno, cerca una riabilitazione. Per essere una commedia, i nostri ladri non sono poi cos\u00ec male.<\/p>\n<p>Dice Peppe nel film: &#8220;Bisogna agire in modo scientifico. Siete pronti? Mettete a posto gli orologi&#8221;. Ma, in fondo, nessuna avidit\u00e0 cova in loro: Tiberio desidera realizzare con il bottino &#8220;Na casetta di 4 vani, un libretto al ragazzino &#8230; cos\u00ec si ricorda che ha fatto pap\u00e0&#8221;. Mario vorrebbe un futuro onesto, mentre la vena tragica del film \u00e8 Memmo Carotenuto, che finisce sotto le rotaie per uno scippo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DA SOLITI IGNOTI A STAR<\/p>\n<p>Il film ebbe successo negli USA e fu fonte di ispirazione per altri, anche se nessuno riusc\u00ec a sfiorare i registri comici e arguti di Monicelli, che continu\u00f2 a cavalcare questo genere. Da parte sua, Gassmann riafferm\u00f2 la propria vena comica nei film che seguirono, ma sar\u00e0 nel &#8220;Sorpasso&#8221; di Dino Risi che trionfer\u00e0 con la sua irruenta fisicit\u00e0 ed il suo vero volto, diventando l&#8217;italiano irresponsabile ma demoniaco.<\/p>\n<p>Per Claudia Cardinale si spalancarono le porte del grande cinema, grazie anche ad un volto autentico e a quella fisicit\u00e0 che si prestava a tutte le epoche. In 8 e mezzo Fellini la tramuter\u00e0 in ideale salvificante, la &#8220;ragazza della fonte&#8221;: \u00abbellissima, giovane e antica, bambina e gi\u00e0 donna, autentica, misteriosa\u00bb fa amare al pubblico la voce rauca e profonda. Gherardi le trucca delicatamente gli occhi ardenti e la avvolge in un delicato abito bianco della star.. Quanto a Marcello Mastroianni, gi\u00e0 nel 1957 aveva avuto un decisivo incontro con il grande costumista Piero Tosi che per le &#8220;Notti Bianche&#8221; gli aveva, attraverso il trucco, regalato un volto nuovo. L&#8217;immagine di un Marcello con capelli schiariti, guance scavate, aria sofferente era gi\u00e0 vincente per interpretare quel dubbioso regista di &#8220;Otto e mezzo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00e8 inserito un breve dialogo Otto e Mezzo e due da &#8221; I soliti ignoti&#8221;<\/p>\n<p>Paola Olivieri<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONICELLI: Il PADRE DELLA COMMEDIA ALL&#8217;ITALIANA &nbsp; 17\/06\/2015Mario Monicelli firma nel 1958 &#8220;I soliti Ignoti&#8221;, film capostipite della commedia all&#8217;Italiana, genere cinematografico specchio di una societ\u00e0 in via di evoluzione che velocemente ha dimenticato le ristrettezze del dopoguerra e che ama motorizzarsi e girovagare senza meta in una Italia &#8220;nuova&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2015\/06\/17\/monicelli-il-padre-della-commedia-allitaliana\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-4787","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-film-in-uscita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4787\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}