{"id":6144,"date":"2018-07-19T05:56:05","date_gmt":"2018-07-19T05:56:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=6144"},"modified":"2023-08-15T15:04:51","modified_gmt":"2023-08-15T15:04:51","slug":"le-cupole-sotto-il-cielo-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2018\/07\/19\/le-cupole-sotto-il-cielo-di-firenze\/","title":{"rendered":"&#8220;Le cupole sotto il cielo di Firenze&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le cupole sotto il cielo di Firenze\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>A Palazzo Coppini l\u2019esposizione temporanea a cura di Barbara e Roberto Corazzi<\/strong><\/p>\n<p><em>Promossa dalla Fondazione Romualdo Del Bianco e dal Museo della Fondazione<\/em><em>,<\/em><\/p>\n<p><em>e realizzata a seguito dell\u2019uscita dell\u2019omonimo volume pubblicato da Angelo Pontecorboli Editore, Firenze<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Firenze, 16 luglio 2018 \u2013 Modelli e disegni originali di Roberto Corazzi, per scoprire i segreti delle cupole che costellano la citt\u00e0 del Giglio. \u00c8 stata inaugurata a <strong>Palazzo Coppini<\/strong> (via del Giglio 10), sede della <strong>Fondazione Romualdo Del Bianco<\/strong>, l\u2019esposizione temporanea \u201c<strong>Roberto Corazzi: le cupole sotto il cielo di Firenze<\/strong>\u201d <strong>a cura di Barbara e Roberto Corazzi<\/strong>, realizzata sulla base dell\u2019omonimo libro edito da <strong>Angelo Pontecorboli Editore<\/strong>, Firenze.<\/p>\n<p>Nel volume il professor Corazzi, architetto, professore ordinario alla Facolt\u00e0 di Architettura di Firenze e da anni impegnato nello studio e nella realizzazione di mostre, in particolare sulla Cupola del Brunelleschi, ha raccolto e raggruppato, in base ai quartieri, le cupole emergenti nello skyline di Firenze. Si tratta del <strong>primo vero quadro completo delle Cupole in citt\u00e0<\/strong>, in un viaggio attraverso 90 opere architettoniche che si potr\u00e0 percorrere al Palazzo Coppini, tra plastici, disegni e proiezioni non solo del Duomo ma anche di altre cupole.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione si tiene nell&#8217;ambito di <strong>Life Beyond Tourism<\/strong>, ed \u00e8 promossa dalla <strong>Fondazione Romualdo Del Bianco<\/strong> e dal <strong>Museo Fondazione Del Bianco<\/strong>, in collaborazione con il <strong>Centro Congressi al Duomo <\/strong>e con <strong>Palazzo Coppini<\/strong>. Sar\u00e0 aperta <strong>fino<\/strong><strong> al 30 luglio<\/strong> e poi <strong>dal 21 agosto al 20 settembre<\/strong>, dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10 alle 17 (ingresso libero). A settembre si terr\u00e0 anche uno speciale incontro conclusivo che vedr\u00e0 protagonista Roberto Corazzi, con i dettagli pi\u00f9 interessanti sull\u2019affascinante mondo delle cupole.<\/p>\n<p>\u00abLa cupola \u2013 si legge nell\u2019introduzione al libro che ha ispirato l\u2019esposizione &#8211; rappresenta il simbolo religioso e di conseguenza la volta celeste e cio\u00e8 simbolo del Cielo, sfera della storia, sede dell\u2019asse del mondo e perfetta miniatura dell\u2019Universo, nel suo ordine e nella sua bellezza [&#8230;]. La cupola ci dice chiaramente che il Cielo si e\u0300 aperto alla Terra. La cupola ci parla di un Dio che si e\u0300 fatto uomo; che Dio e l\u2019Uomo, si sono riconciliati\u00bb.<\/p>\n<p>Nella citta\u0300 di Firenze esistono numerose architetture che presentano vari tipi di cupola che possono essere raggruppati in due tipi fondamentali: sistemi voltati emergenti nello skyline del panorama di Firenze e sistemi voltati inseriti all\u2019interno di varie architetture, siano esse chiese o edifici civili. La pubblicazione tratta i sistemi voltati emergenti raggruppati secondo i vari quartieri di appartenenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le curiosit\u00e0 del libro<\/strong><\/p>\n<p>La parte iniziale \u00e8 tutta dedicata alla Cupola di Santa Maria del Fiore e al Battistero di San Giovanni, illustrate con disegni e modellini del professor Corazzi. Ma tra le cupole figurano anche il <strong>Cappellone degli Spagnoli<\/strong> del museo di Santa Maria Novella perch\u00e9 nell\u2019affresco e\u0300 rappresentata la Cattedrale di Santa Maria del Fiore secondo il progetto di Arnolfo. Si ripercorre poi l\u2019uso della \u201cspina-pesce\u201d nella <strong>Cappella Capponi<\/strong> in Santa Felicita dove gi\u00e0 Vasari sosteneva che Brunelleschi aveva iniziato a sperimentare questa tecnica: nessun indizio per\u00f2 lo confermava. La scoperta \u00e8 avvenuta solo nel corso dell&#8217;ultimo restauro, conclusosi a marzo 2018, che ha confermato che almeno una parte della cupola antica realizzata qui dal Brunelleschi fu costruita con la sua celebre tecnica dei mattoni murati \u201ca spina di pesce\u201d, la stessa utilizzata per la realizzazione della cupola del Duomo.<\/p>\n<p>E poi la cupola della <strong>Chiesa del Cestello<\/strong>, coronata da una lanterna provvista di finestre e di una cupoletta, quella del <strong>cinema Odeon<\/strong> finemente decorata in vetro, e quella del monastero di<strong> Santa Teresa<\/strong>, non visibile dall&#8217;esterno, o ancora la<strong> Tribuna Elci <\/strong>alla<strong> Biblioteca Laurenziana<\/strong> non visibile invece dal basso. Si spazia poi dalla cupola della <strong>Cappella dei principi<\/strong> in San Lorenzo, decorata con intarsi pregiati, per la cui realizzazione fu creato l\u2019Opificio delle pietre dure, alla <strong>Cupola del Buontalenti <\/strong>nell\u2019ospedale di Santa Maria Nuova, visibile solo in parte a causa del solaio posto a circa 4 metri dall\u2019imposta della cupola, passando per le cupole a ombrello applicate a San Lorenzo, alla Cappella de\u2019 Pazzi, a Santo Spirito e confrontando i loro sistemi costruttivi.<\/p>\n<p>Impossibile non citare la <strong>Cupola della Tribuna degli Uffizi<\/strong>, situata nel corridoio di Levante e realizzata da Bernardo Buontalenti. La sua peculiarit\u00e0 \u00e8 il rivestimento: gli spicchi della cupola sono infatti rivestiti di conchiglie, incastonate su un fondo dorato. E poi l\u2019inconfondibile cupola verde della sinagoga di Firenze, costituita da una cupola interna e una esterna; nell\u2019interstizio, una serie di scale conducono dalla base fino alla sommit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abFatale che alla Cupola di Santa Maria del Fiore e a quella del Battistero di San Giovanni sian dedicate le maggiori attenzioni \u2013 scrive <strong>Francesco Gurrieri<\/strong> nell\u2019introduzione &#8211; si tratta di pezzi \u201cunici\u201d che fanno da prototipi a tutte le altre, sia per le evoluzioni tipologiche che per quelle costruttive; n\u00e9 mancano le attenzioni proprio per quest&#8217;ultime e, particolarmente, per l&#8217;impiego della \u201cspina-pesce\u201d, proposta dal Brunelleschi nella sua cupola e replicata altrove, segnatamente a Firenzuola e, pi\u00f9 tardi, da Antonio da Sangallo il Giovane nella cupola del Mastio della Fortezza da Basso. [\u2026] Il Corazzi ci stimola su quella \u201calbertiana\u201d della SS. Annunziata e su quella \u2013 ottocentesca \u2013 della Sinagoga, firmata Micheli, Falcini, Treves (recentemente restaurata dal Funaro).<\/p>\n<p>Quasi una scoperta \u2013 sicuramente per molti \u2013 \u00e8 la cupola dell&#8217;Ospedale di Santa Maria Nuova, non visibile dall&#8217;esterno. Ma ancor pi\u00f9 curiosa \u00e8 quella della Chiesa \u201cRussa\u201d (cos\u00ec si ricorda comunemente a Firenze): una bella costruzione voluta dalla figlia dello zar Nicola I, Marjia Nikolaevna [\u2026] e recentemente restaurata con molta cura da Vincenzo Vaccaro. Inutile dire quanto questo grappolo di cupole, carezzate da ceramiche policrome in estradosso ricordino il San Basilio di Mosca. Fra le cupole \u201ccontemporanee\u201d, Corazzi ci propone quella di San Piero in Palco, quella di San Paolo a Soffiano, e quella del Corpus Domini al Bandino. Fra le curiosit\u00e0, quella del Tempietto dell&#8217;Indiano alle Cascine e della Cappella Demidoff a San Donato\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roberto Corazzi<\/strong><\/p>\n<p>Architetto e gi\u00e0 professore Ordinario e docente di Fondamenti ed applicazioni della geometria descrittiva e Rilievo fotogrammetrico dell\u2019Architettura e dell\u2019Ambiente presso la Facolt\u00e0 di Architettura di Firenze e membro del Collegio di Dottorato di ricerca in Rilievo e rappresentazione dell\u2019architettura e dell\u2019ambiente. \u00c8 autore di numerose pubblicazioni inerenti la geometria ed il recupero di manufatti architettonici rilevati con strumentazioni tecnologicamente avanzate. Ha partecipato a convegni in numerose universit\u00e0 nazionali ed estere e in varie istituzioni culturali.<\/p>\n<p>\u00c8 membro e vicepresidente del Consiglio Scientifico dell\u2019Istituto Italiano dei Castelli e del Consiglio Direttivo della sezione Toscana e del Comitato Direttivo della Cicop net Italy. Fa parte degli esperti della Fondazione Romualdo Del Bianco. Ha organizzato varie mostre sulla Cupola del Brunelleschi in Italia e all\u2019estero e conferenze in emittenti radiofoniche e televisive. Membro dello Steering Committee e Scientific Committee del convegno internazionale \u201cDomes in the World\u201d (tenutosi all\u2019Auditorium al Duomo di Firenzenel 2012), ha organizzato nell\u2019occasione la mostra nella sede dell\u2019Opa in piazza San Giovanni.<\/p>\n<p>Ha tenuto conferenze e mostre sulle cupole all\u2019Universit\u00e0 di Firenze, in Italia e all\u2019estero: nella sede di disegno industriale di Calenzano, nella cappella di Semifonte a Petrognano di Colle Val d\u2019Elsa, a Palazzo Coppini, presso l\u2019Ente Cassa di Firenze, a Cracovia, presso varie universit\u00e0 europee. Frequentemente tiene conferenze presso la Fondazione Romualdo Del Bianco a gruppi internazionali di studenti provenienti da varie parti del mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Palazzo Coppini<\/strong><\/p>\n<p>Il cinquecentesco Palazzo Coppini, nel cuore della citt\u00e0 di Firenze, \u00e8 sito nell\u2019antica Via del Giglio. Sede storica della Fondazione Romualdo Del Bianco<sup>\u00ae<\/sup>, \u00e8 stato completamente ristrutturato e dotato di sette sale per riunioni e convegni, oltre a spazi espositivi e di accoglienza, in prossimit\u00e0 della stazione Santa Maria Novella, che possono ospitare complessivamente fino a 150 persone. Un\u2019iniziativa che \u00e8 frutto di una ultraventennale esperienza in incontri internazionali e interdisciplinari a favore del dialogo tra civilt\u00e0. La struttura ospita anche numerose testimonianze culturali: libri, per oltre 6000 volumi scritti in 12 alfabeti e molteplici lingue, e manufatti, donati dai numerosi partner della Fondazione in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Nel 2006 la Fondazione Romualdo Del Bianco<sup>\u00ae<\/sup> aveva gi\u00e0 favorito la destinazione a pubblica utilit\u00e0 del vasto e articolato spazio nel quale \u00e8 stato realizzato in vista della Cupola del Brunelleschi l\u2019Auditorium al Duomo, che promuove e accoglie convegni, mostre, spettacoli cui ha finora contribuito la rete internazionale della Fondazione con i suoi 83 Paesi nei 5 Continenti. Nel 2013 la stessa ha favorito l&#8217;estensione di questo spazio per la citt\u00e0 di Firenze con Palazzo Coppini, dove a tale scopo sono stati interrotti i lavori gi\u00e0 avviati per la sua destinazione alberghiera. Uno spazio nel quale la Fondazione Romualdo Del Bianco<sup>\u00ae<\/sup> e il suo Istituto Internazionale Life Beyond Tourism<sup>\u00ae<\/sup> conducono i propri studi e le proprie ricerche per contribuire da e con Firenze al dialogo fra culture.<\/p>\n<p>Altre istituzioni, organizzazioni, associazioni, imprese possono disporre in Palazzo Coppini di sale e attrezzature per le loro iniziative, approfittando della eccezionale posizione che in due ore e mezza al massimo collega in treno alle principali citt\u00e0 italiane e in aereo alle grandi localit\u00e0 europee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cupole sotto il cielo di Firenze\u201d A Palazzo Coppini l\u2019esposizione temporanea a cura di Barbara e Roberto Corazzi Promossa dalla Fondazione Romualdo Del Bianco e dal Museo della Fondazione, e realizzata a seguito dell\u2019uscita dell\u2019omonimo volume pubblicato da Angelo Pontecorboli Editore, Firenze \u00a0 Firenze, 16 luglio 2018 \u2013 Modelli&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2018\/07\/19\/le-cupole-sotto-il-cielo-di-firenze\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,1],"tags":[],"class_list":["post-6144","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6144\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}