{"id":6696,"date":"2018-12-04T09:44:39","date_gmt":"2018-12-04T09:44:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=6696"},"modified":"2018-12-04T09:44:39","modified_gmt":"2018-12-04T09:44:39","slug":"i-bellissimi-la-stanza-delle-meraviglieregia-di-todd-haines","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2018\/12\/04\/i-bellissimi-la-stanza-delle-meraviglieregia-di-todd-haines\/","title":{"rendered":"I Bellissimi: La stanza delle meraviglie&#8221;regia di Todd Haines"},"content":{"rendered":"<p>LA STANZA DELLE MERAVIGLIE<\/p>\n<p>Regia di Todd Haines<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa stanza delle meraviglie\u201d di Todd Haines si ispira all\u2019omonimo romanzo illustrato di Brian Selznick, che sviluppa in modo fiabesco una trama a cavallo di due periodi storici ben definiti (1927 \u2013 1977), aventi come sfondo la stessa citt\u00e0, New York.<\/p>\n<p>Sul filo delle vivide emozioni e dei tormenti di ragazzini alla ricerca di radici familiari improvvisamente perdute, viene raccontata la storia di Rose e Ben, la cui esistenza scorre a cinquant\u2019 anni di distanza. Epoche lontane che non intralceranno per\u00f2 il loro magico incontro, attraverso un inaspettato legame. Il regista riannoda i fili del passato e del presente spalancando ad entrambi le porte di un altro futuro.<\/p>\n<p>In un elegante bianco e nero che omaggia il fascino del muto, lo spettatore viene scaraventato nel 1927 nella vita di Rose, ragazzina non udente dalla nascita, che abita nel New Jersey. La sua disabilit\u00e0 le fa condurre un\u2019esistenza isolata e troppo protetta a causa di un padre ansioso.\u00a0 Nonostante tutto, Rose \u00e8 piena di sogni, ama ritagliare e collezionare le foto di una grande diva del muto, ai suoi occhi irraggiungibile. Scopriremo in seguito che la star \u00e8 sua madre.<\/p>\n<p>Parallelamente scivoliamo nel 1977 e conosciamo Ben, che vive nel Minnesota. E\u2019 rimasto solo al mondo dopo la morte della madre ed un tragico incidente durante un temporale gli fa perdere improvvisamente l\u2019udito: l\u2019aver conosciuto il mondo dei suoni e l\u2019essere precipitato nel mondo del silenzio lo render\u00e0 vittima della pi\u00f9 cupa prostrazione. Disperato fugge con un piccolo zaino e tanti labili indizi alla ricerca di un padre mai conosciuto.<\/p>\n<p>Qui il regista, da vero maestro, ricrea con tutta la sua ricchezza e raffinatezza immaginativa la visione di New York vista parallelamente in due epoche del passato. I ruggenti anni Venti e la modernizzazione \u00a0si frangono col desiderio di libert\u00e0 e trasgressione degli anni 70, con i colori sgargianti e la ribelle giovent\u00f9 dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Rose e Ben sembrano appartenere a due mondi opposti, ma una miriade di affinit\u00e0 lega i due giovani che, tra mille difficolt\u00e0 e pericoli, attraverseranno le vie di New York ritrovandosi a vivere le grandi scoperte nello stesso luogo, il Museo di Storia Naturale. Qui si cela il mistero che li accomuna e sempre qui riscopriranno la \u2018stanza delle meraviglie\u2019.<\/p>\n<p>Mentre il regista esplora la dimensione ovattata, le immagini danno voce ai palpiti emotivi e alla percezione interiore del singolo, intrappolando lo spettatore in due storie di ribellioni magnificate nel loro peregrinare da incontri inaspettati. Le linee del passato si incrociano con il presente e nuove amicizie si presenteranno come puzzle di quel processo di riappropriazione della propria identit\u00e0 capace di far ritrovare il proprio posto nel mondo.<\/p>\n<p>\u201cLa cosa sorprendente de \u2018La stanza delle meraviglie\u2019 \u00e8 che \u00e8 nato proprio per essere un film parzialmente muto\u201d, spiega il regista. \u201cLa storia in bianco e nero doveva essere raccontata come un film muto, e il film muto gioca un ruolo nella storia stessa, perch\u00e9 la madre di Rose \u00e8 una star del cinema dell\u2019epoca. Nel frattempo Ben, che \u00e8 sordo solo da poco, trascorre buona parte del film in un viaggio silenzioso in cui non conversa con nessuno, ma si limita a osservare\u201d.<\/p>\n<p>Due storie quindi che interagiscono senza sonoro, ma in modo molto diverso fra loro. \u201cIl film \u2013 prosegue Haines &#8211; offre una prospettiva ricca di sfumature, che si alterna fra musica e suoni ambientali, fra realt\u00e0 oggettiva e percezione soggettiva di Ben, che ha ancora reminiscenze dei suoni&#8230; Non avevo mai fatto un film rivolto a un pubblico giovane e interpretato solo da giovani. Ho voluto trovare un modo per accendere la fantasia dei bambini senza le convenzioni del suono, cos\u00ec come si riempiono gli spazi delle illustrazioni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Paola Olivieri<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA STANZA DELLE MERAVIGLIE Regia di Todd Haines &nbsp; \u201cLa stanza delle meraviglie\u201d di Todd Haines si ispira all\u2019omonimo romanzo illustrato di Brian Selznick, che sviluppa in modo fiabesco una trama a cavallo di due periodi storici ben definiti (1927 \u2013 1977), aventi come sfondo la stessa citt\u00e0, New York&#8230;.<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2018\/12\/04\/i-bellissimi-la-stanza-delle-meraviglieregia-di-todd-haines\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,1],"tags":[],"class_list":["post-6696","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-film-in-uscita","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6696\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}