{"id":8056,"date":"2020-04-02T11:56:31","date_gmt":"2020-04-02T11:56:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=8056"},"modified":"2020-04-11T22:33:31","modified_gmt":"2020-04-11T22:33:31","slug":"quincy-jones-non-si-puo-vivere-senza-acqua-e-senza-musica-senza-acqua-e-senza-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2020\/04\/02\/quincy-jones-non-si-puo-vivere-senza-acqua-e-senza-musica-senza-acqua-e-senza-musica\/","title":{"rendered":"QUINCY  JONES: \u201cNON SI PUO VIVERE SENZA ACQUA E SENZA MUSICA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quincy Jones: \u201cNon si pu\u00f2 \u00a0vivere senza acqua e senza musica\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il documentario \u201cQuincy\u201d, scritto e diretto da Rashida Jones e Alan Hicks, offre un insolito doppio sguardo sulla vita privata e carriera leggendaria del musicista, direttore d\u2019orchestra e produttore. Quincy Jones \u00e8 stato vincitore di un Grammy Legend Awards, del Kennedy Center Honors e di ben 28 Grammy. Tutto il film sprigiona quella stessa forza emotiva che ha contraddistinto il musicista, capace di scavalcare qualsiasi barriera e di conquistare un ruolo di prima grandezza nel panorama musicale internazionale. Ben calibrati sono i salti temporali tra passato e presente, che precipitano lo spettatore in quella folle corsa di Quincy verso il successo. Le immagini repertorio, le foto d\u2019epoca, i tantissimi frammenti di interviste di altre star, raccontano le sue coraggiose svolte che gli hanno aperto nuovi orizzonti.<\/p>\n<p>Dotato di una intelligenza musicale aperta a nuove sperimentazioni ed accompagnato da una progettualit\u00e0 dal carattere visionario, ha fatto scelte radicali diventando un geniale arrangiatore, compositore di musica da film e mentore di artisti, perch\u00e9 capace di guardare oltre. Suscita interesse la visione del docufilm in quanto focalizza le evoluzioni del jazz dal dopoguerra ad oggi intrecciandosi ai cambiamenti sociali della vita americana. La rielaborazione biografica del re della Blackmusic, \u00e8 condotta dal dialogo intervista di Jones con la figlia Rashida che ne illumina il lato emotivo, senza mai dimenticare che il padre \u00e8 una icona vivente. Mentre Quincy ricorda la sua giovinezza, i sogni artistici divenuti realt\u00e0, i grandi amori e la nascita dei figli, si dipanano una girandola di emozioni che cadono a pioggia nell\u2019appagante presente del musicista, ancora colmo di progetti insieme ad altre star.<\/p>\n<p>Nell\u2019 intreccio tra la memoria familiare dell&#8217;artista ed i traguardi professionali raggiunti con il jazz, che per lui ha valore di libert\u00e0 e speranza, viene descritta la difficile affermazione di un artista di colore in un periodo storico (anni 50 e 60) ancora caratterizzato dal razzismo. Quncy vive una triste infanzia in ambienti pericolosi della Chicago anni \u201940: traumatizzato dalla madre, affetta da disturbi psichiatrici ed in seguito ricoverata, viene cresciuto dalla nonna paterna, una ex schiava.<\/p>\n<p>\u201c ho desiderato essere un gangster fino all\u2019et\u00e0 di 11 anni\u201d\u201d, dice \u00a0\u00a0proseguendo: \u201c <em>Feci irruzione in un\u2019armeria, nella stanza accanto c\u2019era un vecchio pianoforte a muro, lo suonai per un po\u2019 e capii subito che quella era la cosa giusta per me. Iniziai con le percussioni, il trombone, il sassofono, il corno baritono, il corno francese, ma decisi che volevo suonare la tromba\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Giovanissimo si trasferisce a Seattle e conosce un brillante pianista, due anni pi\u00f9 grande di lui, di nome Ray Charles: tra i due nasce una grande amicizia, che anni dopo diventer\u00e0 un importante sodalizio artistico. Per quattro anni \u00e8 parte della Band Lionel Hampton, riscuote successo, va in tourn\u00e8e, ma percepisce che la sua espressione musicale \u00e8 nell\u2019arrangiamento di songs. A New York iniziano le grandi collaborazioni con Count Basie, Dinah Washington, Dizzy Gillespie, Miles Davis.<\/p>\n<p>Nel 1957 sbarca a Parigi, incontra Nadia Boulanger, l\u2019insegnante e mentore di altre leggende come Bernstein e Stravinsky, studia teoria e composizione musicale: &#8221; Quincy ,ci sono 12 note e tu devi investigare cosa hanno fatto i musicisti con queste 12 note &#8221;\u00a0 gli disse la Boulanger .<\/p>\n<p>Gira per un anno in tutta Europa con la sua grandiosa orchestra, mettendo in scena &#8220;Free and easy&#8221;, canzoni scritte da Harold Arlen; nonostante il successo riscosso, rimane senza denaro e torna in America.<\/p>\n<p>Le sue sorti lavorative sono risollevate da un prestigioso incarico, diventa in assoluto il primo afroamericano a ricoprire l\u2019incarico di vice presidente della Mercury Records.<\/p>\n<p>Nel 1964 riceva la telefonata che gli cambia la vita: quella di Frank Sinatra. The Voice, stima il suo binomio musicale con Count Basie e gli chiede di arrangiare il suo nuovo album \u201cIt Might as well be Swing\u201d. <em>La direzione di Quincy fece la differenza nelle registrazioni, <\/em>dice Sinatra in una intervista dell\u2019epoca: \u201cl\u2019orchestra lavorava pi\u00f9 duramente di prima, ora che avevo Quincy\u201d. Tra questi due giganti nasce una intesa artistica perfetta, foriera di grandi successi e corroborata da un rapporto di totale fiducia.<\/p>\n<p>\u201c<em> In tutti gli anni in cui abbiamo lavorato insieme\u00a0 come con Ray Charles,non abbiamo mai \u00a0firmato un contratto <\/em>,solo una stretta di mano dice Quincy.<\/p>\n<p>Nella \u00a0mitica missione dell\u2019Apollo 10, gli astronauti \u00a0attraverso dei mangianastri a 240.000 km dalla Terra fecero ascoltare \u00a0\u201cFly to the moon\u201d arrangiata sempre da Quincy Jones.<\/p>\n<p>Dopo la collaborazione con Sinatra sente il desiderio di cimentarsi in un territorio nuovo, la composizione di musica da film. Collabora ne &#8221; Omicidio al neon per l\u2019ispettore Tibbs\u201d&#8221;, &#8220;A sangue freddo&#8221;, &#8220;Getaway\u201d, \u201c Fiore di cactus., \u201cil colore di Viola \u201cetcc.<\/p>\n<p>Nel corposo documentario le grandi svolte, i successi ed i grandi incontri sono alternati da avvenimenti della sua vita privata, nei quali compaiono la nascita dei suoi legami sentimentali, allietati dai figli.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con Michael Jackson \u00e8 per entrambi folgorante e segna la storia della musica pop. \u00a0Quincy sul set del musical all black \u201cThe Wiz\u201d, firmato da Sidney Lumet, conosce un dinamicissimo ma gi\u00e0 perfezionista Michael Jackson: ne intravede le potenzialit\u00e0 artistiche, facendole emergere con l\u2019ausilio di grandiosi arrangiamenti\u00a0 suonati da grandi interpreti.<\/p>\n<p>Esce di Jackson &#8220;Off the wall&#8221;, che vende circa venti milioni di copie. Segue &#8220;Thriller&#8221;, un successo planetario senza precedenti e cinque anni dopo anche \u201cBad\u201d, con esiti grandiosi non eguagliabili al precedente. Nel 1985 produce e dirige il brano \u00abWe Are the World\u00bb, scritto a quattro mani da Michael Jackson e Lionel Richie. L\u2019iniziativa musicale a carattere benefico, ha la finalit\u00e0 di raccogliere fondi per L\u2019Etiopia, piagata da una terribile carestia.<\/p>\n<p>Quincy non \u00e8 solo abile produttore, \u00e8 da sempre impegnato in tantissime\u00a0 cause umanitarie, ha fondato l&#8217;Institute for Black American Music&#8221;.<\/p>\n<p>Paola Olivieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>l&#8217;articolo contiene frasi del documentario<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quincy Jones: \u201cNon si pu\u00f2 \u00a0vivere senza acqua e senza musica\u201d Il documentario \u201cQuincy\u201d, scritto e diretto da Rashida Jones e Alan Hicks, offre un insolito doppio sguardo sulla vita privata e carriera leggendaria del musicista, direttore d\u2019orchestra e produttore. 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