{"id":9081,"date":"2022-04-14T17:08:27","date_gmt":"2022-04-14T17:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=9081"},"modified":"2023-01-12T17:23:01","modified_gmt":"2023-01-12T17:23:01","slug":"tromperie-di-arnaud-desplechin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2022\/04\/14\/tromperie-di-arnaud-desplechin\/","title":{"rendered":"Tromperie di Arnaud Desplechin"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cTromperie\u201d, firmato da Arnaud Desplechin, \u00e8 stato proiettato durante la nuova di sezione Premi\u00e8re all\u2019ultimo Festival di Cannes: \u00e8 un adattamento del romanzo omonimo del grande autore statunitense Philip Roth scomparso nel 2018. Il regista francese ha coraggiosamente traslato nel grande schermo una tessitura letteraria di alto livello culturale, che corre su affascinanti dialoghi, generando un film che si presta a diversi piani di lettura. Il film omaggia la grandezza della letteratura e, come dichiara lo stesso regista in una intervista,&nbsp;<em>\u201cPer fare in modo che il film fosse realmente il trionfo della parola: dovevamo fare in modo che le persone si fidassero delle nostre immagini piuttosto che del sonoro. Era necessario realizzare delle immagini sensuali per permetter al pubblico di percepirle ed emozionarsi\u201d<\/em>. (Il Giorno Tromperie Inganno: Arnaud Desplechin racconta il film tratto dal romanzo di Philp Roth di Manuela Santacatterina . 05 aprile 2022 ).<em>\u00abForse \u00e8 un libro che non riuscir\u00f2 mai ad adattare per lo schermo, e so che me ne pentir\u00f2 per il resto dei miei giorni<\/em>\u00bb. Si confidava cos\u00ec nel 2015 Arnaud Desplechin su \u201cThe Film Stage\u201d parlando di Deception, romanzo di Philip Roth pubblicato nel 1990. L\u2019anno seguente, sempre sulle pagine del magazine americano, torn\u00f2 sull\u2019argomento. \u00ab<em>Questo libro mi affascina perch\u00e9 \u00e8 solo puro dialogo, il pi\u00f9 bel dialogo che abbia letto tra un uomo e una donna. Il film parla di intimit\u00e0. Quindi come ti relazioni ai problemi di politica mondiale quando il film ha a che fare con l\u2019intimit\u00e0? Quindi immagino che sarebbe una cosa meravigliosa, ma non sono sicuro che lo schermo sarebbe lo strumento perfetto<\/em>\u00bb. (Deception | Arnaud Desplechin, L\u00e9a Seydoux e quel romanzo di Philip Roth di Manuela Santacatterina 13 Luglio 2021 hotcorn.com).Il regista, insieme Julie Peyr, ha scritto la sceneggiatura del film girato nel settembre del 2020.&nbsp;<em>\u201cMentre scrivevamo<\/em>&nbsp;\u2013 racconta il regista francese&nbsp;<em>\u2013 era come se un tappeto si stendesse davanti a noi: i nostri due eroi erano intrappolati nello studio dello scrittore, nello stesso modo in cui lo eravamo noi, confinati da un lockdown<\/em>\u201d. (\u201cTromperie\u201d di Valerio Sammarco, Cinematografo.it).Il film evoca una miriade di riflessioni, filtrate dall\u2019affascinante linguaggio di Desplechin, che precipita lo spettatore in una terra di mezzo affollata di interrogativi ricorrenti e affascinanti fantasmi. E\u2019 Tromperie una opera cinematografica nutrita delle trame di vita di Philippe Roth? Forse\u2026Chi ama Desplechin conosce la sua abilit\u00e0 magica di correre (come succede solo nei sogni), tra realt\u00e0 e finzione cinematografica, rubando cos\u00ec in quel confine labile i guizzi emozionali negli occhi degli attori che diventano verit\u00e0 assolute per i suoi personaggi. Il protagonista \u00e8 Philippe(Denis Podalyd\u00e8s), un affascinante scrittore che ogni giorno si reca nel suo studio per lavorare. L\u2019altro personaggio \u00e8 la sua amante, interpretata da L\u00e9a Seydoux , che si reca da lui irrompendo nel suo presente. La donna non ha nome, \u00e8 una borghese colta, assuefatta di un matrimonio vacuo d\u2019amore. I due parlano, litigano, ridono e soprattutto condividono fragilit\u00e0 ed intime emozioni, in quello studio che diventa rifugio e luogo di amore. I verbosi e complessi dialoghi sono cos\u00ec potenti da stringerli in attimi di grande felicit\u00e0, cos\u00ec come di allontanarli improvvisamente, mentre l\u2019uomo istrionicamente governa il filo della conversazione sfociante nell\u2019adulterio, antisemitismo e letteratura. Lo scrittore guarda con attenzione la donna e riscrive tutto quello che dice in una specie di diario. Forse sar\u00e0 la prossima eroina di un suo libro spogliandola, non pi\u00f9 dei suoi abiti, ma di quelle emozioni che, intrecciandosi con personaggi immaginari, trasportano il lettore in altre coinvolgenti dimensioni letterarie.Ma Philippe dialoga con tutte le sue iconiche donne cos\u00ec diverse tra loro, ma foriere di visioni di vita che si contrappongono. Appare la moglie (Anouk Grinberg) con la quale vive un matrimonio stanco. L\u2019amica straniera (Madalina Constantin) intrappolata in un matrimonio di convenienza per sfuggire ai servizi segreti. La ex studentessa (Rebecca Marder) caduta nella sperale della depressione. La ex amante (Emmanuelle Devos) in stadio terminale che vive a New York. Tutti i personaggi subiranno delle evoluzioni che si riannodano ai ricordi del passato, vissuti con Philippe, mentre subiscono un presente afflitto dal male di vivere. Anche a Philippe non rimane che aggrapparsi ai sogni, oppure agli impetuosi incontri vissuti con attimi di sincerit\u00e0 amorosa, capaci di fargli dimenticare l\u2019ineluttabilit\u00e0 della fine della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Paola Olivieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTromperie\u201d, firmato da Arnaud Desplechin, \u00e8 stato proiettato durante la nuova di sezione Premi\u00e8re all\u2019ultimo Festival di Cannes: \u00e8 un adattamento del romanzo omonimo del grande autore statunitense Philip Roth scomparso nel 2018. Il regista francese ha coraggiosamente traslato nel grande schermo una tessitura letteraria di alto livello culturale, che&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2022\/04\/14\/tromperie-di-arnaud-desplechin\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,1],"tags":[],"class_list":["post-9081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-film-in-uscita","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9081\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}