{"id":9404,"date":"2023-05-26T20:58:51","date_gmt":"2023-05-26T20:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/?p=9404"},"modified":"2023-06-20T06:06:28","modified_gmt":"2023-06-20T06:06:28","slug":"alida-di-mimmo-verdesca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2023\/05\/26\/alida-di-mimmo-verdesca\/","title":{"rendered":"Alida di Mimmo Verdesca"},"content":{"rendered":"<p>Alida di Mimmo Verdesca<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cio sono cresciuta nel silenzio. Il silenzio tra mio padre e mia madre. Il silenzio tra me e gli altri \u2026se riuscissi a parlare come scrivo i miei diari da sempre, scrivere mi \u00e8 facile perch\u00e9 si scrive in silenzio. Le persone mi chiedono e se sei cos\u00ec come hai fatto a diventare attrice loro non sanno che per me \u00e8 uno sfogo come abbandonarsi ad un pianto<\/em><em>\u201d. cos\u00ec scrive Alida Valli nei suoi diari inediti resi fruibili dal nipote Francesco de Meyo al regista Mimmo Verdesca. \u00c8 cos\u00ec che nasce lo splendido documentario Alida che racchiude visioni inaspettate magicamente animate dalla voce di Giovanna Mezzogiorno.<\/em><\/p>\n<p><em>Mimmo Verdesca fotografa la donna e la star attraverso manoscritti, lettere, interviste e foto d\u2019epoca capaci di raccontare una attrice che ha vissuto da protagonista i pi\u00f9 diversi generi cinematografici scegliendo film che leggevano il nuovo cinema. Anche la vita di Alida sembra un film! Appartiene ad una famiglia aristocratica, la madre \u00e8 una pianista mentre il padre \u00e8 un insegnante e critico teatrale laureatosi a Vienna e trasferitosi a Pola. La giovane trascorre l\u2019infanzia sul ridente lago di Como, ma scalpita perch\u00e9 ha fretta di crescere dimenticandosi di essere nata a Pola il 31 maggio del 1921. Non termina gli studi ginnasiali perch\u00e9 si trasferisce a Roma iscrivendosi al Centro Sperimentale di Cinematografia da poco fondato. Il destino della giovane cambia con L\u2019incontro con il geniale critico Francesco Pasinetti che affettuosamente la chiama Kitti dedicandogli un soggetto cinematografico Intitolato Kitty Luna ovvero la via del Cinema. Per un guizzo sinistro, il suo sogno cinematografico sembra infrangersi quando gli \u00e8 negata la borsa di studio al Centro perch\u00e9 \u201cindisciplinata e negata al mestiere di attrice \u201c. La grande non tarda ad arrivare quando incrocia Francesco Pasinetti in compagnia del regista Mario Bonnard che sta cercando una giovane per \u201cIl feroce Saladino\u201d. Il successo del film \u00e8 immediato trasformando Alida Maria Altenburger von Markenstein und Freuenberg, baronessa del Sacro Romano in Alida Vali. \u00c8 bellissima, angelicata, molto raffinata, il suo ovale perfetto \u00e8 illuminato da occhi dal fascino felino. Il suo fascino e la fotogenia fanno concorrenza alle star americane. Mario<\/em> Soldati coglie il talento drammatico dietro questa ragazza adorabile ed irriverente chiamandola in \u201cPiccolo mondo antico\u201d per interpretare Luisa Rigey\u201d: \u00e8 una indimenticabile madre travolta dal dolore della morte della figlia, annegata nel lago di Como. La carriera \u00e8 tutta in ascesa grazie a successi come: \u201cMille lire al mese\u201d (1938) e Ore 9: lezione di chimica (1941) etc. Nel 1941 nuore in guerra il fidanzato Carlo Cugnasca e la vita dell\u2019attrice subisce un contraccolpo che segner\u00e0 la sua esistenza. Si getta a capofitto nel lavoro ma alla spensieratezza ed impulsivit\u00e0 sopraggiunge una nuova maturit\u00e0 mentre l\u2019Italia \u00e8 divisa dalla guerra. Il 16 dicembre 1944 appare una immagine dell\u2019attrice con il marito Oscar De Meyo e nella didascalia viene annunciata la notizia che la Valli stava per diventare madre.<\/p>\n<p>La seconda grande occasione arriva con la chiamata ad Hollywood: tale trasferta viene salutata dagli amici romani con indimenticabili messaggi che il nipote ama leggere e rileggere ricordandoci un grande periodo cinematografico. Improvvisamente la diva dei telefoni bianchi diventa una torbida ed intrigante assassina. Nel caso Paradine di Alfred Hitchcock, fa coppia con Gregory Peck. Il suo fascino assume nuove tinte e dentro i suoi occhi ammalianti e gelidi si perdono milioni di ammiratori. In questo periodo gira il \u201cTerzo uomo di Carol Redd insieme ad Orson Welles. Per l\u2019attrice sono gli anni dei grandi incontri e delle feste faraoniche, in quanto parte nell\u2019\u00e9lite Hollywoodiana: ma Valli, cos\u00ec \u00e8 chiamata in America, non resiste dentro questa gabbia dorata perch\u00e9 amante dell\u2019indipendenza. Rompe il contratto con David O Selzneick e paga una salatissima penale. E dire che il grande produttore voleva farne &#8220;l&#8217;Ingrid Bergman italiana\u201d.<\/p>\n<p>Torna in Italia e diventa la musa di Luchino Visconti che la sceglie per interpretare La contessa Serpieri in \u201cSenso\u201d: il regista ribadisce l\u2019internazionalit\u00e0 dell\u2019attrice facendole indossare abiti del grande stilista francese Marcel Escoffier. \u201cSenso\u201d segna il passaggio di Visconti al realismo storico con una straripante ed intensa Alida Valli che incarna una donna divorata da una passione bruciante incapace di vivere i grandi valori del Risorgimento.<\/p>\n<p>Sono anni difficili per l\u2019attrice che inciampa nell\u2019affaire Montesi nel quale \u00e8 coinvolto il compositore Piero Piccioni: la vicenda scuote l\u2019attrice, che volta pagina raccogliendo successi a teatro, mentre una schiera di nuovi talenti entrano nel mondo del cinema italiano. Le testimonianze di Bernardo Bertolucci, Margaretha Von Trotta, Dario Argento, Thierry Fremaux, Vanessa Redgrave, Charlotte Rampling, Roberto Benigni concordano nel ricordare una star dalla grande personalit\u00e0 istintuale e formidabile nel rimettersi in gioco dentro nuove esperienze.<\/p>\n<p>\u201cIl Grido\u201d di Michelangelo Antonioni, apre una nuova pagina nel grande cinema mondiale e dentro quel realismo interiore appare una Valli trasformata in una balorda irremovibile nel lasciare il marito: l\u2019uomo, rimasto solo, peregrina nella suggestiva vallata del Po che paesaggisticamente si caratterizza per le nebbie, diventando specchio della solitudine interiore dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Alida ama sempre trasformarsi rimodellando continuamente la sua carriera, con quella stessa determinazione e coraggio che animavano una ragazzina, convinta del suo talento nonostante i dubbi del padre verso la sua carriera.<\/p>\n<p>Il film stesso corre attraverso le sue parole diventando un atto di amore verso tutte quelle vie che l\u2019attrice ha percorso, capaci di raccontare fluidamente i momenti salienti della Storia del cinema.<\/p>\n<p>Paola Olivieri<\/p>\n<p>Frasi del film<\/p>\n<p>\u201cio sono cresciuta nel silenzio. Il silenzio tra mio padre e mia madre. Il silenzio tra me e gli altri \u2026se riuscissi a parlare come scrivo i miei diari da sempre, scrivere mi \u00e8 facile perch\u00e9 si scrive in silenzio. Le persone mi chiedono e se sei cos\u00ec come hai fatto a diventare attrice loro non sanno che per me \u00e8 uno sfogo come abbandonarsi ad un pianto.<\/p>\n<p>indisciplinata e negata al mestiere di attrice<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alida di Mimmo Verdesca &nbsp; \u201cio sono cresciuta nel silenzio. Il silenzio tra mio padre e mia madre. Il silenzio tra me e gli altri \u2026se riuscissi a parlare come scrivo i miei diari da sempre, scrivere mi \u00e8 facile perch\u00e9 si scrive in silenzio. Le persone mi chiedono e&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/2023\/05\/26\/alida-di-mimmo-verdesca\/\">Continue reading<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-9404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-film-in-uscita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinemaemusica.it\/cinemaemusica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}