04 12 2025.“Liza la figlia prediletta di Hollywood” firmato da Lucie Cariès è uno splendido documentario che celebra l’unicità di Liza Minnelli, figlia della strepitosa stella Judy Garland e del leggendario Vincent Minnelli.
Foto d’epoca, interviste, una miriade di sequenze filmiche, scaraventano lo spettatore nel periodo d’oro del cinema, regolato all’interno degli studios da leggi spietate. Quando è nata Liza Minnelli i riflettori erano già puntati su di lei ,ma Fred Astair dirà anni dopo “Se Hollywood fosse una famiglia regale, Liza sarebbe senza dubbio la nostra principessa ereditaria”.
Diventerà una icona quella bimba dagli occhi nerissimi, che esordisce a soli tre anni in braccio a Judy Garland nel musical intitolato “Fidanzati sconosciuti “ ( 1949). Il parco giochi di Liza sono gli studios della MGM, si diverte a girovagare tra un set ed un altro, magicamente ipnotizzata dalle star che danzano e cantano. Il grande Gene Kelly si accorge del talento di Liza ,ma è Judy Garland che vuole duettare con la figlia nel 1964 al London Palladium . L’evento, ha tenuto a battesimo una futura grande star che lascia Hollywood per New York. Cerca una sua via, studia canto e ballo, corre da una casting all’altro, suscita nei registi prima “curiosità ma dimostrando di essere una figlia d’arte con uno straordinario talento.
Liza Minnelli si aggiudica a soli 19 anni il Tony Award per il musical “ Flora”, ma questo è solo inizio di una splendida carriera nella quale il confronto con la madre è continuo. Tutto cambia quando a ventiquattro anni si aggiudica l’Oscar ,crea l’iconico personaggio di Sally per “Cabaret” di Bob Fosse . Nel film, furoreggia con lo splendido caschetto nero che la rende estremamente seducente , canta l’irresistibile Money Money in un luogo grottesco quasi irreale, mentre il regista riscrive la struttura di un nuovo musical in antitesi con quelli di Vincent Minnelli. Il successo di critica e di pubblico è arrivato! L’identità artistica della cantante è stata da lei costruita con intelligenza, raccontata dalla regista che focalizza l’attenzione su quei incontri che hanno cambiato il destino di Liza . Rimane affascinata dallo stile di Charles Aznavour che, nelle sue interpretazioni inserisce elementi teatrali ,generando una narrazione musicale capace di andare dritta al cuore. “ E’ che tutto parte dalla recitazione . Cantare è recitare in musica” dice la Minnelli che oltre tutto è una eccellente ballerina. Non canta le canzoni della madre ,stringe un sodalizio con Kander ed Ebb. Ogni volta, un suo successo sarà da lei interpretata sempre in modo diverso ,generando nuove emozioni. Liza è affascinata dai registi della New Hollywood , con i loro plot rispecchianti una serie di criticità, e lei diventa una rappresentativa star di questo nuovo cinema.
In “ New York New York” firmato da Martin Scorsese, interpreta Francine, una cantante che coraggiosamente conquisterà il successo, mentre fluttua in una dimensione filmica che omaggia la grandezza del musical americano anni 40 . La famosa canzone “ New York New York” ,( indiscusso cavallo di battaglia della nostra), omaggia la città che non dorme mai ed il sogno americano che incarna a pieno. E’ ormai una star osannata che si immerge nelle folli notti newyorkesi dello studio 54. . E’ amica dello stilista Halston come di Andy Warhol ,fotografata insieme a Bianca Jagger Michael Jackson Cher,,etcc… Cade nelle stesse dipendenze della madre ,ma ogni volta si rialza. Nei primi anni 80’ inizia a dilagare HIV, muoiono molti amici di Liza che reagisce cantando la splendida “ The day after that”, i cui proventi sono destinati alla lotta contro questa patologia.
Attualmente è considerata una leggenda vivente , ha attraversato nuovi territori artistici esprimendosi a pieno con grandi songs che parlano di persone che sognano e desiderano un nuovo futuro..
Frasi del film “ E’ che tutto parte dalla recitazione . Cantare è recitare in musica.
Se Hollywood fosse una famiglia regale, Liza sarebbe senza dubbio la nostra principessa ereditaria”.
