INCANTI 2026: BODY AND PUPPET. LA TRENTATREESIMA EDIZIONE INDAGA IL RAPPORTO TRA CORPO, MARIONETTA E IDENTITÀ

INCANTI 2026: BODY AND PUPPET. LA TRENTATREESIMA EDIZIONE INDAGA IL RAPPORTO TRA CORPO, MARIONETTA E IDENTITÀ

7 giorni di festival

17 appuntamenti

4 prime assolute

5 prime regionali

2 prime nazionali

 

 

08 10 2026.Prende forma l’edizione numero 33 di Incanti – Rassegna Internazionale di Teatro di Figura che, nel 2026, approfondisce il tema del corpo nel suo rapporto con l’identità e le sue trasformazioni. Dopo l’anteprima al Cinema Massimo, il festival si svilupperà tra giovedì 8 e martedì 13 ottobre negli spazi di Off Topic, Casa Teatro Ragazzi e Giovani di Torino e Bagni Pubblici di via Agliè.

Sottotitolo e filo conduttore dell’edizione 2026 è “Body and Puppet”, una programmazione dedicata alla relazione intensa e plurale tra corpo e marionetta. Questo rapporto si fa metafora del nostro vivere contemporaneo, affrontando temi cruciali come le ferite del body shaming, le riflessioni sulla disabilità e le molteplici forme dell’inclusione, intrecciati sapientemente con il teatro d’ombre, il teatro d’oggetti e la figura animata.

In sei giorni di festival sono in calendario numerosi spettacoli che vedono la presenza di quattro prime assolute e sette prime regionali. Come sottolinea il direttore artistico Alberto Jona, la rassegna propone quest’anno un focus speciale sul teatro di figura francese, a cui si affiancano compagnie italiane e una formazione spagnola, a conferma della dimensione europea internazionale e della vocazione di Incanti quale luogo d’incontro tra linguaggi performativi differenti.

Tra i titoli in programma figurano lo spettacolo “Flirt” della compagnia Créature Ingrate di Silvia Torri a Off Topic, seguito da “Madame Rita” di Zélie Barrett, raffinato numero tra teatro di figura e burlesque. Alla Casa del Teatro andranno in scena “Apnée” della compagnia Le POissOn SOluble, riflessione poetica sulla vita di coppia creata attraverso la carta, e “Corpi di Seta. Filles & soie pour tous & toutes” della compagnia Les Bas-bleus, irriverente rilettura delle fiabe classiche contro gli stereotipi di genere, preceduta da un piccolo laboratorio per famiglie dedicato alla Lingua dei Segni Italiana. La narrazione visiva prosegue con “Souvenirs” del duo Claire et Antho, più volte ospite Got Talent Portugal e Got Talent France, “RRR Storia di un bruco” della compagnia spagnola Princep Totilau per i più piccoli, e la commedia irriverente “Cosa fare quando hai voglia di uccidere il tuo capo?” della Compagnia Créature Ingrate.

L’attenzione all’accessibilità sociale e all’inclusione trova un momento centrale nello spettacolo “Bandita” di SilviOmbre guidato da Silvio Gioia: la rappresentazione sarà infatti il punto d’arrivo di un laboratorio di due giorni dedicato all’ombra espressiva e rivolto a persone con differenti abilità cognitive e motorie, svolto il 10 e 11 ottobre ai Bagni Pubblici di via Agliè per esplorare la luce e l’oscurità come spazio di scoperta e parità.

Anche “Corpi di seta” riflette sull’inclusione: è stato concepito secondo i principi dell’accessibilità universale. Sul palco due attrici, di cui una sorda. Lo spettacolo dedica attenzione all’accompagnamento del pubblico prima e durante lo spettacolo. La compagnia porta un «decor tactile», un pannello, da toccare, che racconta com’è fatta la scenografia e presenta i materiali di cui sono composti gli elementi dello spettacolo. Nell’ottica dell’accessibilità universale, per accogliere persone neuro divergenti vengono forniti fidget toys, la sala teatrale resta aperta, e attraverso testi e mediatori vengono anticipati i temi dello spettacolo per preparare l’esperienza di visione.

 

 

Un ruolo fondamentale è ricoperto da Progetto Cantiere, iniziativa incentrata sulla formazione e sul sostegno alle compagnie emergenti che si svolgerà il 12 e 13 ottobre nella Sala Piccola della Casa del Teatro. Attraverso una selezione tra oltre venti candidature, quattro giovani formazioni hanno potuto beneficiare di residenze artistiche, seminari di drammaturgia e tutoraggio professionale. Le quattro prime assolute presentate saranno “Macabra Fenice” di Le BaBaU, “Distruzioni per l’uso” di Storie di Piazza, “Red Dog” di Dionysian Figures e “Piantala” di Silvia Borello.

Incanti è un progetto di Controluce Teatro d’Ombra, con il contributo di MIC, Regione Piemonte, Fondazione CRT, con il patrocinio della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione TRG, Museo nazionale del cinema, Asifa Italia, Off Topic, Bagni Pubblici di via Agliè, Stampè, Accademia  Albertina di Belle Arti, Ecomuseo della Lampadina, Modulazioni, ArtSiteFest, Giardino Forbito, Unima Italia.

Alla rete FuoriStagione collaborano: Earthink festival, Festival delle arti popolari, Play with Food, Rest to fest, Pagliacce, Costellazioni. Media partner:Freecards

Progetto Cantiere si realizza grazie alla collaborazione di CTA – Centro Teatro Animazione e Figure, Teatro del Drago, Micro Macro, Is Mascareddas e a +Risorse, il crowdfunding della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.

Residenza Progetto Cantiere – uno spazio per la creatività emergente è inoltre un progetto finanziato dell’Avviso pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026”.

 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

 

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani Corso Galileo Ferraris 266, Torino.

Off Topic Via Giorgio Pallavicino 25, Torino.

Bagni Pubblici

Via Agliè 9

BIGLIETTI

Intero: 13 euro

Ridotto: 11 euro (over 65, AIACE, convenzionati)

Ridotto giovani 8 euro (dai 14 ai 25 anni)

Ridotto ragazzi 7 euro (under 14)

Serate speciali con ticket differenti:

SERATA OFF TOPIC (2 spettacoli)

Intero 14 euro.

Con cena 26 euro.

 

MADAME RITA

3 euro

 

PROGETTO CANTIERE

Singolo spettacolo 5 euro.

Tutta la serata 9 euro (biglietto è valido per 2 spettacoli di Progetto Cantiere + “Cosa fare quando hai voglia di uccidere il tuo capo?”)

Serata del 13 ottobre. Biglietto unico (2 spettacoli) a 6 euro.

I biglietti sono acquistabili online e in sede di spettacolo. Tutte le informazioni dettagliate sul programma, sugli orari e sulle modalità di prenotazione sono reperibili sul sito ufficiale www.festivalincanti.it o contattando i recapiti telefonici 011 19740267 e 376 1262179.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

GIOVEDI’ 8 OTTOBRE

OFF TOPIC – ore 21,30

FLIRT

Créature Ingrate (Italia – Francia)

 

di e con Silvia Torri

aiuto regia Rita Giacobazzi

musiche Niccolò Pozzi

in collaborazione con Off Tocpic

durata 45’ – italiano

per Adulti (+16)

Una donna. Una stanza. Un preservativo femminile. Ricordi del passato e incertezze del presente animano un mondo di oggetti che, con ironia e intelligenza, si interrogano sulla vita e sui rapporti interpersonali.

Nato dall’esigenza di affrontare i temi delle relazioni, della sessualità e della contraccezione con uno sguardo poetico e accessibile, lo spettacolo intreccia costantemente il piano della realtà con una dimensione onirica e intima, in cui paure e tabù si confrontano con sogni, desideri e possibilità.  Il progetto ha mosso i suoi primi passi quasi dieci anni fa all’interno di Progetto Cantiere, per poi intraprendere un importante percorso di crescita che lo ha portato in alcuni dei principali festival in Italia e in Francia.

Lo spettacolo è in abbinamento a “Madame Rita” di Zelie Barrett in replica alle  19,30 o 21 e con la possibilità di abbinare anche la cena al Bistrot di Off Topic

CRÉATURE INGRATE nasce nel 2021 a Tolosa per sostenere i progetti artistici di Rita Giacobazzi, Valentina Sanseverino e Silvia Torri. Le tre artiste, di origine italiana, si sono formate nel teatro, nel mimo, nel teatro di figura e nel teatro d’oggetti tra Italia, Francia e Belgio. Ritrovatesi a Tolosa con l’intenzione di stabilirsi stabilmente in Francia, condividono il desiderio di affrontare, attraverso creazioni originali e forme sceniche ibride, temi sociali che le coinvolgono profondamente sul piano personale.

Dallo scorso anno, riconosciuta come una delle compagnie emergenti della regione Occitania, Créature Ingrate beneficia del percorso di accompagnamento promosso da Marionnettissimo, Théâtre du Grand Rond e Le Tracteur, nell’ambito del programma Pic Infusion.

OFF TOPIC – ore 19,30 e 21

 

CON REPLICA ALLA CASA DEL TEATRO venerdì 9 ottobre – ore 20,30 e 22

MADAME RITA

Zélie Barrett (Francia)

di e con Zélie Barrett

PRIMA REGIONALE

durata 12’ – senza parole

per Adulti (+16)

 

Zélie Barrett, collezionista di curiosità, solleva il coperchio di un baule dimenticato. Quella che potrebbe sembrare una cassa da champagne si trasforma in uno scrigno: boudoir o palcoscenico? Poco importa. Madame Rita si lascia sorprendere, solo in apparenza, nella propria intimità e invita il pubblico a seguirla in una danza sensuale.

Questo numero è una celebrazione dei corpi, qualunque siano la loro forma, il numero delle loro rughe, il colore della pelle o il genere a cui appartengono. Tutti i corpi sono sensuali e degni di desiderio.

Lo spettacolo intimo è per soli 20 spettatori alla volta. Consigliata la prenotazione.

ZELIE BARRETT, attrice e marionettista francese, celebre per il “puppet strip” di Madame Rita che fonde teatro di figura e burlesque. La sua carriera internazionale vanta partecipazioni ai più prestigiosi eventi del settore, come il Festival Mondial des Théâtres des Marionnettes di Charleville-Mézières e il Figurentheaterfestival di Baden. È regolarmente ospite di rassegne d’avanguardia come Buskers Bern e Anima IF, dove è riconosciuta per l’eccellenza nel teatro in miniatura.

VENERDÌ 9 OTTOBRE

Casa del Teatro SALA PICCOLA – ore 21

APNÉE

Le POissOn SOluble (Francia)

Testo Jean Cagnard

Interpretazione e manipolazione Catherine Brocard, Yoann Rousseau

Assistente alla regia Laure Boutaud

Assistente alla manipolazione Christelle Ferreira

Scenografia Delphine Lancelle

Costruzione marionette e accessori Catherine Brocard, Yoann Rousseau

Suono Romaric Bories

Luci e regia tecnica Margot Falletty

PRIMA REGIONALE

durata 45’

per tutti – senza parole

All’inizio i due protagonisti  sono lì, davanti a noi, nel loro letto. La routine degli anni trascorsi insieme si rimette in moto, come ogni sera… Se quando sono svegli la noia sembra dominare la loro quotidianità, i sogni invece resistono e questa notte fuggiranno, risveglieranno il loro desiderio di avventura, sconvolgeranno la realtà, l’altro, la coppia. In Apnée, il letto diventa il teatro di tensioni intime, il ring di sogni che deragliano.Il tutto giocato magistralmente attraverso la carta che diventa protagonista assoluta di uno spettacolo tenero e ironico che non ha bisogno di parole.

LES POISSONS SOLUBLES compagnia francese fondata nel 2005, è un’eccellenza del teatro d’oggetti e di figura contemporaneo. Ogni spettacolo rappresenta l’occasione per ideare un dispositivo scenico autonomo e originale, al crocevia tra arti visive e teatro.

Fin dalla sua fondazione, nel 2005, Le pOissOn sOluble esplora temi come la differenza, l’alterità, la necessità di fare fronte comune davanti alle logiche speculative e il nostro rapporto con la Terra, affiancando a questi contenuti una costante ricerca di una drammaturgia scenica contemporanea e di un linguaggio formale originale.

Nella scrittura scenica, Le pOissOn sOluble dedica inoltre particolare attenzione alla costruzione di diversi livelli di lettura, coinvolgendo nel proprio universo spettatrici e spettatori di tutte le generazioni. Stimolare il confronto e il dialogo attraverso uno sguardo sensibile sulla realtà rappresenta, per la compagnia, uno degli obiettivi fondamentali della propria ricerca artistica.

SABATO 10 OTTOBRE

Casa del Teatro SALA PICCOLA – ore 16,30

CORPI DI SETA. Filles et soie pour tous et toutes

Les Bas-bleus (Francia)

Liberamente ispirato a I tre racconti di Louise Duneton

Regia Séverine Coulon

Assistenti alla regia: Alexandra Vuillet, Katell Borvon, Thumette Léon e Jean-Louis Ouvrard

Interpretazione in frances: Lison Goillot

Interpretazione in Lingua dei Segni Francese (LSF)  Lisa Martin, in alternanza con Radia Lhoest Darkaoui

Collaborazione artistica: Louise Duneton

Composizione musicale Sébastien Troester

Costruzione scenografie: Olivier Droux

Assistente alla regia per il teatro d’oggetti: Benjamin Ducasse

PRIMA REGIONALE

durata 45’- in francese e Lingua dei Segni Francese con sopratitoli italiani

dai 10 anni

 

“Non è facile essere una ragazza e rimanere fedeli a se stesse… Voglio parlare della femminilità e del corpo della donna, dell’invecchiamento di quel corpo e delle sue imperfezioni, di ciò che gli viene imposto affinché sia considerato perfetto.” Séverine Coulon

Attraverso la rilettura delle fiabe di Biancaneve, La sirenetta e Pelle d’asino, lo spettacolo affronta con umorismo, ironia e leggerezza l’ossessione per l’apparenza che viene inculcata alle bambine fin dalla più tenera età.  Corpi di Seta smonta con fantasia gli stereotipi di genere e apre percorsi inaspettati attraverso le fiabe della nostra infanzia. Un trittico irriverente accessibile a tutte e a tutti, comprese le persone con disturbi del neurosviluppo, disabilità intellettive, psichiche, sensoriali o motorie, e con comportamenti atipici.

PRIMA DELLO SPETTACOLO – Laboratorio sulla Lingua dei Segni Italiana (LIS) per bambine e bambini e le loro famiglie

LES BAS-BLEUS, compagnia francese guidata da Séverine Coulon, è una delle più innovative compagnie del teatro d’oggetti dedicata alle nuove generazioni con una profonda attenzione a temi come l’identità di genere e l’accettazione del corpo. Celebre per lo spettacolo Corpi di Seta , ha portato il suo impegno educativo e civile in festival di prestigio mondiali. Le produzioni utilizzano la poesia visiva per stimolare una riflessione critica e sensibile nei giovani spettatori.

Casa del Teatro SALA PICCOLA – ore 20,45

SOUVENIRS

Claire et Antho (Francia)

di e con Claire e Antho

in collaborazione con la Fondazione TRG

PRIMA NAZIONALE

durata 70’ – senza parole

per tutti

Souvenirs è un’innovativa performance di teatro fisico e d’ombre che intreccia danza, movimento e video dal vivo che invita  il pubblico a entrare in storie intime, familiari e profondamente evocative, capaci di risuonare in ciascuno, al di là delle culture e delle provenienze.

Dopo essere stati scoperti grazie alla partecipazione a diverse edizioni di Got Talent e aver conquistato il pubblico sui social media con i loro intensi e coinvolgenti video di teatro d’ombre, Claire & Antho hanno creato questo spettacolo visivo, poetico e coreografico.

CLAIRE ET ANTHO è una compagnia artistica che unisce danza, teatro fisico e narrazione visiva, dando vita a un linguaggio scenico ibrido, poetico e accessibile che racconta storie capaci di parlare a pubblici diversi, intrecciando sensibilità contemporanea, umorismo e poesia. La compagnia nasce dall’incontro tra Claire Théault e Anthony Figueiredo, due artisti con percorsi complementari che convergono in una ricerca comune: creare universi scenici in cui il corpo diventa strumento espressivo centrale, capace di dialogare con altri linguaggi artistici. Un corpo che incontra l’emozione, il sorriso e la delicatezza, con una particolare attenzione alla dimensione sensibile e relazionale dello spettatore.

 

DOMENICA 11 OTTOBRE

 

Casa del Teatro SALA PICCOLA – ore 11 e 16,30

 

RRR STORIA DI UN BRUCO

Princep Totilau (Spagna)

Regia scenica e drammaturgia Marc Hervàs

Assistente alla drammaturgia Clara Dalmau

Danzatrice e coreografia Beatriz Macías

Scenografia Anna Alcubierre

Marionette Martí Doy

Illuminazione: Nick Hersh

Costumi: Gustavo Adolfo Tarí

Fotografia: Dani Querol

in collaborazione con la Fondazione TRG

PRIMA NAZIONALE

durata 40’ – senza parole

dai 2 anni

In scena, un’attrice-danzatrice interpreta la metamorfosi di una farfalla: dalla schiusa dell’uovo alla trasformazione in bruco, dalla crescita scandita dal continuo nutrirsi alla costruzione della crisalide, fino alla nascita della farfalla. Uno spettacolo di danza e marionette, con videoproiezioni,  rivolto a bambini dai 2 ai 5 anni e alle loro famiglie, che invita anche gli spettatori che lo desiderano a salire sul palco e.. ballare per un po’.

Uno spettacolo di danza e marionette rivolto a bambini dai 2 ai 5 anni e alle loro famiglie.

PRINCEP TOTILAU è una voce di spicco del teatro per ragazzi composta da un gruppo stabile di artisti provenienti da diversi ambiti delle arti performative, impegnati nella creazione contemporanea di spettacoli di teatro e danza rivolti a pubblici di tutte le età sotto la direzione artistica di Marc Hervàs e la produzione di Clara Dalmau.

La loro ricerca artistica si concentra sull’esplorazione delle possibilità offerte dalle arti sceniche per individuare nuovi modi di interpretare la realtà e offrire strumenti che aiutino a vivere con maggiore libertà e consapevolezza. Gli spettacoli si rivolgono a un pubblico curioso e partecipe: famiglie e spettatori di ogni età che desiderano crescere nutrendosi tanto della cultura umanistica quanto di quella scientifica.

Le loro produzioni sono state ospitate nei principali teatri e festival spagnoli oltre ad aver partecipato a manifestazioni internazionali come l’Uijeongbu Music Theater Festival in Corea del Sud e l’International Arts Carnival di Hong Kong.

Bagni Pubblici di via Agliè – ore 19,30

BANDITA

SilviOmbre (Italia)

di e con Silvio Gioia

PRIMA REGIONALE

durata 60’

dai 6 anni

 

Quanti personaggi può indossare un’ombra?

E se anche il pubblico potesse dare vita a nuove scene, giocando con la propria?

Una banda di dieci dita danza nella luce, trasformandosi in animali, personaggi e creature fantastiche. È un gioco antico e sempre nuovo, dove le mani diventano teatro e l’immaginazione prende forma. L’ombra incontra la luce, l’immagine incontra la musica, e nasce così uno spettacolo che è allo stesso tempo sogno, sorpresa e meraviglia.

Il pubblico è invitato a salire sul palco per partecipare, sperimentare, inventare insieme scene poetiche e ironiche.

Un’esperienza che incanta grandi e piccoli, un vero piacere per gli occhi e per le orecchie.

Ricordate di portare la vostra ombra!

lo spettacolo si svolgerà alla fine di un laboratorio di due giorni sull’ombra e sulle sue molteplici possibilità espressive. Il percorso è pensato per persone con abilità differenti, cognitive e non.

 

SILVIOMBRE, compagnia fondata da Silvio Gioia, è un’eccellenza italiana specializzata nel teatro d’ombre contemporaneo. Vanta partecipazioni a prestigiosi festival internazionali, come il Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes di Charleville-Mézières e il Middle East Puppet Festival in Libano. La sua ombra lo ha portato a collaborare con numerosi artisti, tra cui Radiodervish, Principio Attivo Teatro, Bruno Tognolini e Neri Marcoré, ma le ispirazioni più preziose nascono dagli incontri quotidiani: come quando Etta gli disse che “il teatro d’ombre è un teatro nonviolento”, o quando Pino gli ricordò che “ognuno di noi ha mille ombre”.

L’impegno nel sociale e nel mondo della disabilità è un pilastro fondamentale del lavoro della compagnia, utilizzando l’ombra come strumento di comunicazione privilegiato per persone con disabilità intellettive e motorie.

LUNEDI’ 12 OTTOBRE

Casa del Teatro

lunedì 12 ottobre ore 20,30

 

COSA FARE QUANDO HAI VOGLIA DI UCCIDERE IL TUO CAPO?

Silvia Torri (Italia)

di e con Silvia Torri

 

PRIMA REGIONALE

durata 30’

dai 10 anni

 

Cosa fare quando, al lavoro, ci vengono piccoli pensieri omicidi? Quando si è così arrabbiati da poter arrivare a uccidere il proprio capo?

Le nostre esperte hanno studiato a fondo la questione e vi spiegheranno innanzitutto le cause di questi terribili pensieri, per poi illustrarvi le possibili soluzioni, grazie a un sofisticato dispositivo tecnologico composto da un teatrino, due burattini a guanto, un pupazzo a bocca articolata e altri supporti visivi.

Tra gioco clownesco, riflessione politica e teatro di figura, due donne sperimentano diversi modi per farla finita con il loro superiore: tentativi strampalati, inevitabilmente destinati al fallimento, fino a… ?

Lo spettacolo è in abbinamento alle serate dedicate a Progetto Cantiere.

CRÉATURE INGRATE nasce nel 2021 a Tolosa per sostenere i progetti artistici di Rita Giacobazzi, Valentina Sanseverino e Silvia Torri. Le tre artiste, di origine italiana, si sono formate nel teatro, nel mimo, nel teatro di figura e nel teatro d’oggetti tra Italia, Francia e Belgio. Ritrovatesi a Tolosa con l’intenzione di stabilirsi stabilmente in Francia, condividono il desiderio di affrontare, attraverso creazioni originali e forme sceniche ibride, temi sociali che le coinvolgono profondamente sul piano personale.

Dallo scorso anno, riconosciuta come una delle compagnie emergenti della regione Occitania, Créature Ingrate beneficia del percorso di accompagnamento promosso da Marionnettissimo, Théâtre du Grand Rond e Le Tracteur, nell’ambito del programma PIC Infusion.

 

PROGETTO CANTIERE

Sabato 12 e domenica 13 ottobre  il festival lascia spazio alla creatività emergenti con Progetto Cantiere, un festival nel festival dedicato alle nuove generazioni di artiste e artisti che utilizzano il Teatro di Figura come linguaggio principale. Un appuntamento per-formativo alla fine di un percorso di accompagnamento alla produzione. Grazie a “Residenza Progetto Cantiere”, con il finanziamento dell’Avviso pubblico ‘Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026’, le quattro compagnie selezionate, tra più di venti richieste pervenute, oltre ad essere accompagnate nelle varie fasi di creazione hanno potuto beneficiare di un seminario sulla drammaturgia per il Teatro di Figura, una residenza artistica e momenti di confronto con esperti del settore e curiosi.

Quattro i festival nazionali partner di progetto che hanno messo a disposizione le loro competenze e le loro forze per realizzare tutto questo: Controluce Teatro d’Ombre con Incanti-Rassegna Internazionale di Teatro di Figura,

Cta-Centro Teatro Animazione e Figure con Alpe Adria Puppet Festival,

Micro Macro con Insolito Festival,

Teatro del Drago con Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare! e

Is Mascareddas con Anima If Festival Internazionale.

 

Casa del Teatro

Sala Piccola

Lunedì 12  ottobre ore 20

MACABRA FENICE

Le BaBaU (Italia)

 

animazione e marionette Alessandra Stefanini

musiche Paolo e Bruno Cerboni Bajardi

luci e scene Cecilia Marino

sostegno alla regia Tommaso Lombardi

 

PRIMA ASSOLUTA

 

Evocare le proprie mostruosità come per gioco.

Un’intimità che muore e rinasce dalle proprie ceneri con l’aiuto di una marionetta.

Una guida o uno strano uccello che ha sbagliato rotta?

Casa del Teatro

Sala Piccola

Lunedì 12 ottobre ore 21

RED DOG

Dionysian Figures (Italia)

 

di e con Laura Donisi

consulenza sulla tradizione orale romanì e supporto alla regia Rašid Nikolić.

 

PRIMA ASSOLUTA

 

Il Red Dog è una creatura della foresta.

Una bambina lo vede.

Se ne invaghisce.

Lo vuole per sé.

Ispirato a una fiaba della tradizione orale romanì, Red Dog è un racconto di formazione che prende vita attraverso il teatro di figura, nell’incontro tra il pupazzo portato e la maschera a morso. Una storia sul desiderio di avvicinare ciò che è altro da sé, sulla trasformazione e sul delicato confine tra cura e possesso.

Martedì 13 ottobre ore 20

DISTRUZIONI PER L’USO

Storie di Piazza

Testi Guido Ceronetti

Con Davide Ingannamorte, Emanuele Giaccardi e Simone Giobellina

Ideazione e regia Davide Ingannamorte, Emanuele Giaccardi

Musiche dal vivo Simone Giobellina

Consulenza artistica Manuela Tamietti

Scene e costumi Maria Arena, Laura Rossi

PRIMA ASSOLUTA

In uno scenario post-apocalittico, tre scienziati folli accompagnano il pubblico in un viaggio ispirato all’universo di Guido Ceronetti.

Tra teatro di figura, musica dal vivo, poesia, racconti e umorismo nero, Distruzioni per l’uso esplora la fragilità dell’essere umano e il senso della fine attraverso un linguaggio teatrale essenziale, ironico e profondamente visionario.

Martedì 13 ottobre ore 21

PIANTAla

Silvia Borello

di e con Silvia Borello

grazie a Giorgia Dell’Uomo e al corso di creazione dell’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice

PRIMA ASSOLUTA

PIANTAla racconta di una clown e di una piccola piantina con un fiore rosso, di un micro-mondo fatto di scoperta, danza e manipolazione d’oggetti.

Attraverso il gioco, il progetto esplora quella che, per me, è la più “lunga storia d’amore”: la relazione con se stessi. Un’esplorazione semplice e poetica sulla fatica di lasciar andare e sul coraggio di portare il proprio piccolo mondo nel mondo.

WORKSHOP

Sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 15,30 alle 18,30

Bagni Pubblici di via Agliè

LABORATORIO DI TEATRO ST’ABILE

La ricchezza della biodiversità umana

SilviOmbre

Un percorso esperienziale e inclusivo che pone al centro la biodiversità umana come valore artistico, sociale e creativo. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso di ricerca dedicato all’ombra, intesa sia come elemento visivo sia come metafora poetica, e alle sue molteplici potenzialità espressive. Attraverso il gioco tra luce e oscurità, presenza e assenza, realtà e immaginazione, il teatro si trasforma in uno spazio di scoperta, dove ogni identità può trovare nuove modalità di espressione.

Il percorso è rivolto a persone con abilità differenti, cognitive e non, e valorizza forme di intelligenza che vanno oltre la dimensione cognitiva: sensoriale, emotiva, affettiva e relazionale. Il laboratorio si conclude con una restituzione pubblica, per chi vuole, all’interno dello spettacolo Bandita di Silvio Gioia, programmato domenica 10 ottobre alle 19,30.

La diversità non rappresenta un limite, ma una risorsa capace di generare nuove modalità di relazione e nuove forme di espressione scenica.

Comunicato stampa  pervenuto da

Chiara Priante.

I commenti sono chiusi.